IL DRONE “SAND” ESPOSTO AL VERSILIA YACHTING RENDEZ-VOUS

Alla Banchina Innovazione in Darsena Europa al salone in programma da oggi – giovedì 9 domenica 12

 

Un drone marino, ad altissimo contenuto tecnologico, capace di svolgere autonomamente numerose missioni come il soccorso delle persone in maree la difesa delle acque dall’inquinamento. Questo è SAND, realizzato dalle imprese Effebi, Meccano Engineeringe IDS Ingegneria Dei Sistemi, che sarà visibile durante il Versilia Yachting Rendez-vous – dal 9 al 12 maggio – presso la “Banchina Innovazione”in Darsena Europa, nello spazio davanti al Club NauticoVersilia.

Per realizzare questa imbarcazione di 16 metri ci sono voluti due anni e mezzo di lavoro, sono state coinvolte circa cento persone e sono state impiegate più di centodiecimila ore di manodopera. L’investimento complessivo supera i cinque milioni di euro, reso possibile anche grazie al contributo della Regione Toscanache ha stanziato circa due milioni e mezzo di euro.

“E’ un grande risultato” commenta Katia Balducci, Amministratore Delegato di Effebi, società capofila del raggruppamento di imprese che ha realizzato il progetto. “Siamo particolarmente orgogliosi di poter esporre, nel contesto internazionale del Versilia Yachting Rendez-Vous, il successo di un così grande sforzo. Con il progetto SAND abbiamo anche riprogettato le aree di cantiere in chiave “fabbrica intelligente”, con elevati standard di sicurezza sul lavoro, di efficienza energetica e di rispetto per l’ambiente”

“Abbiamo progettato e realizzato un drone con caratteristiche ad  elevata resilienza a tutte le  possibili sollecitazione dovute all’ ambiente in cui  SAND è chiamato ad operare, capace di muoversi  ed operare in sicurezza ed in autonomia anche in condizioni difficili e scenari critici” – le fa eco Stefano Reggente, Presidente ed Amministratore Delegato di Meccano Engineering, società che ha curato la progettazione del drone – il quale aggiunge: “dalla progettazione di dettaglio alle fasi costruttive, dalla scelta dei materiali all’applicazione delle nanotecnologie, abbiamo fatto ricorso a tutte le più moderne tecniche e tecnologie disponibili: i risultati vanno oltre le aspettative e sono  di ulteriore stimolo per il futuro”.

“Grazie ad un complesso sistema di intelligenza artificiale che dialoga costantemente con i sistemi nave – a parlare è Massimo Garbini, Amministratore Delegatodi IDS –  e grazie anche a sistemi di visione remota, abbiamo dotato SAND di capacità di guida autonoma: ad esempio, il drone riconosce ed evita ostacoli durante la navigazione e decide in autonomia la rotta più veloce e/o sicura per adempiere alla missione assegnata. Per il soccorso di uomini in mare, attraverso la fotonica abbiamo previsto la possibilità di lanciare messaggi e rilasciare strumenti di soccorso immediato ai naufraghi”.

“SAND è sicuramente uno dei progetti a maggior contenuto innovativo che abbiamo mai accompagnato” – sottolinea Pietro Angelini, General Manager di Navigo, capofila del soggetto gestore del Distretto Regionale per la Nautica e la Portualità. “Il drone lancia un messaggio di innovazione che è anche una sfida per il prossimo futuro: poterlo vedere oggi, nel contesto del Versilia Yachting Rendez-Vous, è un grande stimolo per continuare nella direzione intrapresa”.

Il Drone sta riscuotendo grande interesse presso gli addetti ai lavori. “Fin dalle prime fasi di realizzazione – è il commento finale di KatiaBalducci– abbiamo portato il progetto alle più importanti manifestazioni del settore, registrando un’attenzione crescente che ci permette di guardare con fiducia al futuro e di consolidare, tra l’altro, l’occupazione aggiuntiva che il progetto, grazie anche al contributo di Regione Toscana, ha determinato”.

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