Rinaldi grande uomo di mare con la sua Fondazione e gli ex compagni di scuola aiuta lo Spallanzani nella lotta al Coronavirus

Il mare è una grande scuola di vita chi lo pratica impara a fare equipaggio ad aiutare gli altri ad essere generoso. Ieri Alessandro Maria Rinaldi velista dall’età di 7 anni, con la sua Fondazione Isabella Rossini e gli ex compagni di scuola del liceo classico sez. B del Villa Flaminia di Roma, ha consegnato all’Ospedale Lazaro Spallanzani Istituto Nazionale per le Malattie infettive 200 pulsossimetri impiegati quotidianamente nell’ambito dell’assistenza ai pazienti da Covid-19.

Il pulsossimetro è un’apparecchiatura medica che permette di misurare la quantità di emoglobina legata nel sangue in maniera non invasiva, un monitoraggio semplice e continuo del battito e della saturazione di ossigeno e quindi particolarmente indicato per persone con malattie polmonari croniche ostruttive, insufficienza cardiaca e asma bronchiale. I 200 pulsossimetri sono stati reperiti a tempi di record dall’amministratore delegato dell’European Hospital, dott.ssa Stefania Genchi.

L’ Istituto Villa Flaminia, istituita come sede distaccata dall’Istituto S. Giuseppe De Merode è una istituzione educativo-scolastica cattolica, costituita e diretta nel 1956 dai Fratelli delle Scuole Cristiane e fondata dal suo insigne educatore e pedagogista S. Giovanni Battista della Salle, patrono degli educatori cristiani.

Alessandro Maria Rinaldi noto velista, con un palmares sui campi di regate da far invidia ai professionisti dei timoni e delle drizze e “sostenitore” delle attività culturali e d’informazione di Artemare da più di venti anni, presiede La Fondazione Isabella Rossini Onlus che ha finalità di solidarietà sociale e di sostegno e creazione di progetti in ambito sociale, culturale ed economico–sociale a favore di soggetti svantaggiati come indicati.