Il Galata Museo del Mare in occasione del 59° Salone Nautico

Il Galata Museo del Mare in occasione del 59° Salone Nautico: ultimo incontro “in Blu” con Norberto Ferretti; tre giorni di uscite in barca alla scoperta della storia del gozzo Cornigiotto e del bacino del Porto Antico; inaugurazione della mostra “Subsurface. Sotto la superficie” di Laura Valli. Tutte le manifestazioni sono a partecipazione gratuita.

 

In omaggio alla grande fiera della nautica nazionale e internazionale, l’esposizione al 4° piano del Museo di una delle 5 statue dell’artista polacco Igor Mitoraj che saranno visibili per tutta la durata del Salone Nautico alla Fiera di Genova. 

 

Giovedì 19 settembre – Galata, Auditorium – ore 19.00

Ultimo appuntamento “Incontri in Blu. Uomini, donne e storie di mare” con Norberto Ferretti pioniere della nautica, che ritorna sulla scena della nautica, un mondo in cui è da sempre protagonista. Lo fa firmando una nuova gamma d’imbarcazioni, ma anche raccontandosi agli “Incontri in Blu. Uomini, donne e storie di mare” del Galata Museo del Mare di Genova, manifestazione che ospitando il fondatore dell’omonimo gruppo chiude il primo ciclo della rassegna dedicata gli uomini, donne e alle storie di mare fuori dell’ordinario. Un lungo percorso – sul palco l’apneista Alessia Zecchini, i velisti Max Sirena e Santiago Lange, il surfista Hugo Vau, la signora dello shipping Cecilia Battistello, il principe di Sealand Michael Bates – che arriva alla sua serata finale nel giorno dell’inaugurazione del 59° Salone nautico internazionale di Genova. Il cavaliere del lavoro Norberto Ferretti sarà “personaggio blu” alle 19, nella sala Auditorium del museo. L’evento, condotto dal giornalista Fabio Pozzo con il collega Nicolò Carnimeo, è sostenuto in particolare da Ucina-Confindustria Nautica, che è partner degli Incontri in Blu insieme con Mu.MA Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni, Associazione Promotori Musei del Mare onlus, Costa Edutainment spa. Il ciclo d’incontri è realizzato anche con il contributo del Gruppo Cambiaso Risso, della Casa di Cura Montallegro e della dimora storica Palazzo Grillo e vanta il patrocinio dello Yacht Club Italiano con cui il Mu.MA ha stipulato un protocollo d’intesa per la promozione congiunta delle attività per l’anno 2019 e della Federazione Italiana Vela (FIV).

 

Giovedì 19 settembre, venerdì 20 settembre e lunedì 23 settembre vari orari

Giovedì 19, venerdì 20 e lunedì 23 settembre in occasione del Salone Nautico e nell’ambito del progetto “Salviamo il gozzo Cornigiotto”, con partenza davanti al Galata Museo del Mare, il pubblico potrà uscire in mare, a bordo di due gozzi storici, prendendo così parte ad un percorso turistico che si sviluppa nel bacino del Porto Antico di Genova. L’iniziativa che rientra in un più ampio progetto di attività portate avanti dall’Associazione Storie di Barche e volte alla salvaguardia, al recupero e all’abilità costruttiva della tipica barca ligure è sostenuta dal Comune di Genova, in collaborazione con il Mu.MA e Associazione Promotori Musei del Mare e della Navigazione.

 

Lo svolgimento dei percorsi turistici, della durata di 50 minuti circa, è previsto nelle tre giornate di giovedì’ 19, venerdì 20 e lunedì 23 settembre in orari diversi: giovedì due uscite con partenze alle ore 16 e alle ore 17,30; venerdì cinque uscite con partenze alle ore 10,00 – 11,30 –  14,00 – 15,30 – 17,00; lunedì 23 due uscite con partenza alle ore 16,00 e alle ore 17,30.  A bordo, saranno ospitate massimo 5 persone per imbarcazione.

 

Venerdì   20 settembre – Galata – Galleria delle Esposizioni – ore 17.30

Inaugurazione della mostra di Laura Valle “Subsurface. Sotto la superficie” a cura di Lorella Giudici, performer Bahar Heidarzade, video Fabio Amerio, musica Marco Andrioletti.

Attraverso fotografie, scrittura, pittura e video la mostra indaga lo spazio sotto la superficie dell’acqua, del mare ma non solo, in particolare quella visione così particolare che da sotto in su permette di vedere la luce del sole filtrata appunto dall’acqua, con le sue sfumature e variazioni. L’artista ci conduce attraverso la narrazione di un percorso che dall’essere gettati giù nel buio profondo dell’abisso permette di risalire verso la purificazione e la luce, attraverso la conoscenza e la relazione ma anche attraverso il rapporto con un elemento così insostituibile e prezioso per la nostra vita qual è l’acqua. Fino al 19 ottobre.

 

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