GRUPPO INGEMAR: UN TRIMESTRE ALL’INSEGNA DELLA CRESCITA INTERNAZIONALE

Daniele Carnevali
Scritto da Daniele Carnevali

L’ampia offerta di soluzioni galleggianti, che si distinguono per dimensioni, materiali e sistemi di ancoraggio, agevola l’espansione all’estero del gruppo e del made in Italy

Milano, 6 Aprile 2017. Alla boa del primo trimestre il gruppo Ingemar è impegnato in 5 Paesi dell’area mediterranea (Malta, Svizzera, Slovenia, Croazia e Francia), in aggiunta ai cantieri attivi in Italia (Capo d’Orlando, Venezia, Monfalcone, La Spezia) e agli incarichi pluriennali per le economie in espansione del Medio Oriente (Arabia Saudita e Kuwait).
Malta  La Valletta è in fase di costruzione il nuovo porto per i cantieri Azimut “Marina di Valletta” con l’installazione di 530m di pontili galleggianti del tipo FE King Size larghi 3metri con struttura in acciaio, unità galleggianti in calcestruzzo e copertura in legno pregiato.
In Svizzera, a Locarno per il Cantiere Di Domenico, Ingemar sta realizzando una barriera di protezione con elementi frangionde galleggianti F/CA XXL in cemento armato del peso di 67t e dimensioni 20x4x2m., ancorati con pali infissi nel fondale e dotati di fingers in acciaio, calcestruzzo e legno.
Per il nuovo porto municipale di Portorose in Slovenia sono stati invece forniti ad Adriaing una serie di moduli frangionde del tipo F/CAXL (12x3x1,80m./28t.) e pontili a galleggiamento continuo tipo All Concrete in calcestruzzo da 12×2,50×1,00m.
In Corsica (F) nel Golfo Di S. Manza, Ingemar installerà nei prossimi mesi un porticciolo galleggiante per Portovecchio Marine, con l’impiego di 17 moduli galleggianti in cemento armato della tipologia Heavy Duty da 20x4m
In Croazia, poco più a sud di Novi Vinodolski dove Ingemar ha arredato un nuovo marina nel 2016, il Marina Muroskva di Navicon sarà ampliato con pontili galleggianti FE Slim Size di larghezza ridotta a 1,60m in acciaio, calcestruzzo e legno pregiato e finger con unità galleggianti in polietilene rotazionale.
 

I differenti tipi di pontili e i frangionda Ingemar sono stati progettati, anche con l’ausilio di test in laboratorio, per soddisfare diverse condizioni di impiego in relazione alle caratteristiche del moto ondoso e delle dimensioni delle imbarcazioni da ospitare. Una delle peculiarità di Ingemar è infatti la diversificazione della tipologia dei pontili che consente un ampio spettro di impiego e, con l’utilizzo dei grandi elementi frangionde, la realizzazione di veri e propri porti galleggianti dal costo contenuto e impatto ambientale ridotto al minimo.

Anche solo nelle installazioni sopra citate sono presenti diversi tipologie di:
PontiliFE Slim Size (larghezza 1,60m) e FE King Size (larghezza.3,00m.) con telai in acciaio zincato, galleggianti in calcestruzzo e piani di calpestio in legno pregiato; All Concrete (12×2,5m.) ed Heavy Duty (20x4m.), in elementi monolitici di cemento armato fibrorinforzato.
Frangionda: grandi monoliti in cemento armato ad altissimo dislocamento, nelle tipologie F/CAXL da 28 ton. (12x3x1,80m.) e F/CAXXL da 67 ton. (20x4x2m.).
Finger: con strutture in acciaio e galleggianti in calcestruzzo o in polietilene rotazionale.
Sistemi di ancoraggio: diversificati in relazione ai differenti lay out ed alla tipologia dei fondali: catene o cime in Dynema e corpi morti in calcestruzzo, pali in acciaio infissi nel fondo e incassati nei pontili con speciali sistemi di scorrimento, travi verticali fissate in banchina con cursori esterni ai pontili.

– Una gamma completa di soluzioni tecniche che consentono un’ampia rosa di proposte commerciali studiate per soddisfare tutte le specifiche richieste – ha puntualizzato Lorenzo Isalberti, Presidente del gruppo –. Soluzioni originali e di qualità che spaziano dalle piccole forniture per i circoli sportivi alla realizzazione chiavi in mano di moderni porti turistici galleggianti, dagli spazi galleggianti per il tempo libero alle strutture galleggianti per gli usi industriali, che ci hanno fatto meritare l’apprezzamento degli operatori del settore e la stima dei maggiori protagonisti dell’ingegneria marittima internazionale .

sull'autore

Daniele Carnevali

Daniele Carnevali

Classe ’81, giornalista professionista approdato nella redazione di Nautica nel 2003. Appassionato di barche a vela e a motore, nel tempo libero si diletta a veleggiare a bordo del suo Fireball.

Lascia un commento

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.