Da Guglielmo Marconi al Sistema Globale per la Sicurezza in Mare al Rotary Club di Monte Argentario

Venerdì sera 22 febbraio alla Conviviale del Rotary Club Monte Argentario presso l’Argentario Golf Resort & Spa il comandante scrittore Daniele Busetto, storico collaboratore di NAUTICA, ha presentato il Convegno “Sistema Globale per la Sicurezza in Mare” che si terrà la mattina di sabato 2 marzo prossimo presso la Sala Consiliare del Comune di Monte Argentario.

L’importante evento è stato organizzato con il presidente direttore di Macchina Massimo Costanzo e il consigliere comandante Mario Ballini dell’Associazione Marittimi Argentario e prevede interventi del Sindaco di Monte Argentario Franco Borghini, del comandante del Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Porto Santo Stefano Tenente di Vascello Pier Francesco Dalle Luche, del delegato dell’Associazione Nautilus comandante Maurizio Amato, del Dirigente Scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore “R. Del Rosso – G. Da Verrazzano” prof. Enzo Sbrolli e dell’autore del libro in tema comandante Francesco Tropiano. Sono stati invitati tutti i comandanti delle Forze di Polizia e di Soccorso territoriali, la Misericordia e la Croce Rossa, i presidenti dei Lyons e dei quattro Yacht Club con le sedi sul mare dell’Argentario, il vice presidente di Italian Yacht Master i presidenti degli ANMI del promontorio e i titolari dei più importanti cantieri navali. Tutto potrà essere seguito in diretta streaming sul portale del Comune di Monte Argentario.

Il comandante Busetto, dopo aver ringraziato il presidente del Rotary Club Monte Argentario prof. Simone Rui, la incoming president avv. Anna Scotto e il past president per. ind. Marcello Mancini per aver favorito la richiesta di promozione del Convegno nella serata, ha parlato dell’illustre Rotariano Guglielmo Marconi, Premio Nobel, Marchese e Senatore a vita, Presidente dell’Accademia d’Italia ora Accademia dei Lincei, del CNR e del CIRM, 16 lauree ad honoris, Ammiraglio per meriti speciali che nell’ottobre del 1907 inaugurò il primo servizio pubblico regolare di radiotelegrafia attraverso l’Oceano Atlantico, dando la possibilità alle navi di lanciare l’SOS senza fili. L’utilità del radio soccorso in mare si dimostrò nel 1909 con il salvataggio degli oltre 1700 passeggeri del transatlantico statunitense Republic, che stava per affondare dopo essere stato speronato dal piroscafo italiano Florida. Nello stesso anno Guglielmo Marconi ricevette il premio Nobel per la fisica e nel 1912 a New York per i 705 superstiti del drammatico affondamento del Titanic, salvati grazie al segnale SOS lanciato via radio, consegnarono allo scienziato in una cerimonia ufficiale una targa d’oro quale segno di riconoscenza. Dal 1925 “il Padre del Wireless” continuò gli esperimenti a bordo del suo panfilo Elettra, più volte alla fonda all’Argentario. Dopo la II guerra mondiale la ricerca tecnologica in tema ha fatto passi da gigante fino ad arrivare all’attuale Sistema Mondiale di Sicurezza e Soccorso in Mare, GMDSS –  Global Maritime Distress Safety System, introdotto dal 1988 alla Convenzione Internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare, emanata dall’Organizzazione Internazionale Marittima – IMO, sistema di comunicazioni radio a copertura globale concepito per la sicurezza marittima, ma che integra anche funzioni di telecomunicazione e permette di inviare e ricevere messaggi in tempo reale.

Nella conclusione della presentazione il comandante Busetto ha ricordato la lodevole attività di cultura marinara che svolge il Forum interclub dei Rotary della fascia costiera ligure tirrenica e del Mar di Sardegna, giunto quest’anno alla XXXVIII edizione e la “potenza navale” di tutto il Rotary International con la sua associazione interna IYFR – International Yachting Fellowship of Rotarians che conta bel 126 flotte con quasi 4.000 iforiani o mariners, cosi chiamati, presenti in ben 44 paesi del mondo, in Italia 8 flotte con circa 400 yachtsmen/women, che svolgono svariate attività solidali in mare.

La serata era stata aperta dall’interessante intervento di Claudia Aldi, giornalista di cronaca nera e giudiziaria, inviata RAI della trasmissione “Chi l’ha visto?”, dal titolo “Soltanto un giornalista”. Presenti al Conviviale anche i presidenti di altri due Rotary Club dell’Area Maremma 1, il dott. Angelo Barbetti dell’ Orbetello-Costa d’Argento e la dott.ssa Martina Nizzi del Pitigliano-Sorano-Manciano per celebrare i 114 anni di servizio del Rotary “al di sopra di ogni interesse personale”, fondato la sera del 23 febbraio 1905 a Chicago da un gruppo di amici appartenenti a diverse professioni e chiamati ad impegnarsi a favore del prossimo e che ora conta circa 1.200.000 soci con 33.000 club presenti in quasi tutti i paesi del mondo.

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