Dopo i saloni di Cannes e Genova, dove Italia Yachts aveva presentato il nuovo progetto della 14,98, qui a Dusseldorf ci si aspettava di trovare qualche novità sullo stato di avanzamento della costruzione della nuova barca. E nulla di più. Invece il cantiere di Chioggia ha riservato una sorpesa: un restyling così profondo della 15,98 da farla  apparire come una barca profondamente diversa dal modello originario.

Nessuna modifica a carico dello scafo, le cui linee d’acqua sono sempre le stesse disegnate da Matteo Polli, mentre un primo intervento, apparetemente marginale, mentre in realtà ha un forte impatto sul piano estetico, è stato realizzato sulla coperta, dove le tre piccole finestre della tuga sono state sostituite da una lunga finestratura.Una scelta che ha un impatto anche sugli interni che, almeno nelle previsioni, dovrebbero catturare molta più luce naturale.

Una vera rivoluzione si è consumata invece negli interni dove cambia tutto tranne la posizione delle paratie, condizionata dal ragno strutturale che garantisce alle barche di Italia Yachts una eccellente rigidità.

Lo studione Arbore & Partner che ha curato il design e Emanuele Pillon, che si è occupato dell’architettura degli interni, hanno lavorato con mano decisa, modificando tutti gli ambienti dal punto di vista dei materiali, colori, organizzazione degli spazi. L’essenza uilizzata è un rovere chiaro che contribuisce a esaltare la luminosità interna ed entra in un gioco armonico con gli altri materiali, come la pelle, l’acciaio e gli specchi. Proprio l’utilizzo di uno specchio collocato sulla paratia di prua, almeno nei primi rendering visionati e che vi porponiamo,  rende un effetto di profondità inedita.

Per quanto riguarda l’organizzazione degli ambienti, i designer hanno spostato il bagno di poppa dalla murata di dritta a quella di sinistra, lasciando più spazio alla cucina con una pianta a “L” di fronte alla quale è stato collocato un mobile che può accogliere una lavastoviglie e materiale di cambusa.

Il quadrato ha una disposizione abbastanza classica, ma attentamente studiata per mantenere lo stesso livello di accoglienza aumentando ergonomia e possibilità di movimento alleggerendo gli arredi che lo compongono. Un divano con tavolo da pranzo sulla sinistra e, sulla dritta, un secondo divano, creano un’atmosfera da salotto quando lo spazio non è utilizzato per i pasti.

Molto è stato fatto anche per quanto riguarda l’illuminazione artificiale. Spariscono infatti i faretti, fatta eccezione per i due collocati sull’ingresso del quadrato, per lasciare spazio ad una luce diffusa che filra attraverso le doghe in legno che percorrono le murate interrompendosi all’altezza deglle finestrature. Quale sarà l’effetto da vivo lo scopriremo presto, verso fine maggio, quando il primo esemplare del la nuova serie di 15,98 toccherà l’acqua. Quasi in contemporanea con l’ultima nata, l’Italia Yachts 14,98 che subirà i primi severi test del cantiere proprio nel mese di maggio.