IL MUSEO NAVIGANTE ARRIVA NEL GOLFO DELLA SPEZIA

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Due giorni di iniziative e spettacoli per promuovere la cultura del mare al Museo Tecnico Navale, a Lerici, al Cantiere della memoria delle Grazie. Accoglienza in mare per il ritorno della goletta Oloferne.

Il Museo Navigante arriva in Liguria. Prima tappa 10-11 marzo nel Golfo della Spezia, da dove è partita la goletta Oloferne, ammiraglia dell’associazione spezzina La Nave di Carta che insieme al Galata Mu.MA di Genova, al Museo della Marineria di Cesenatico, all’Associazione Musei Marittimi del Mediterraneo ha promosso la prima iniziativa itinerante per la promozione dei musei del mare e della marineria. Il viaggio del Museo Navigante, ospitato a bordo della goletta Oloferne, iniziato il 9 gennaio da Cesenatico, ha il patrocinio del Ministero del Beni e delle Attività culturali e del Turismo ed è inserito  nel programma ufficiale dell’Anno Europeo del patrimonio culturale.

1250 miglia già percorse, 22 tappe già fatte, oltre 6000 mila visitatori: questi, fino ad ora, i numeri del Museo Navigante al quale hanno aderito la Marina Militare che nei suoi sette musei e luoghi storici custodisce gran parte del patrimonio culturale marittimo italiano, e la Guardia Costiera. Dopo la tappa nel golfo della Spezia, il Museo Navigante sarà a Chiavari (17 marzo), al Galata Mu.MA di Genova (18-19 marzo) e a Imperia (21 marzo) poi proseguirà per Sète, dove la storica goletta, in rappresentanza dei Musei marittimi italiani, si unirà alla delegazione italiana composta dall’Associazione Vele d’epoca di Verbano, dal Museo della Marineria di Cenesatico e dalla Morescha Nova.

La tappa nel Golfo della Spezia

La goletta Oloferne che ha a bordo due mostre itineranti e il prezioso carico rappresentato dai 10 rari fascicoli sulle Operazioni navali della Grande Guerra provenienti dagli archivi dell’Ufficio storico della Marina Militare ormeggerà il 10 marzo in mattinata ai pontili dell’Assonautica da dove prenderà il via una due giorni di iniziative organizzate in collaborazione con la Marina Militare che porterà fuori dal Museo alcuni importanti cimeli, il Cantiere della memoria delle Grazie, presidio di cultura marinara che ha aderito alla rete dei Musei del mare, La Lega Navale della Spezia e La Lega Navale di Lerici, la Società Marittima di Mutuo Soccorso, L’associazione Amici del Museo Navale e della Storia, il circuito Sulla rotta dei leudi, l’associazione Il mondo dei fari, la scuola di vela Santa Teresa, oltre naturalmente, all’Assonautica della Spezia.

«Il progetto del Museo Navigante nasce nel Golfo, qui sono cominciati i primi contatti con i musei locali, da quello Navale della Marina a quello di Pietro Ricci alle Grazie, quando ci siamo andati con i ragazzi  delle crociere didattiche del Progetto Ulisse. Il loro interesse ci ha colpito e ci ha fatto pensare che dai musei si dovesse partire per promuovere l’avventura della cultura del mare. L’idea è rimasta a lungo nell’aria e ha preso forma quando Davide Gnola, direttore del Museo della Marineria di Cesenatico, ci ha proposto di andare al festival del mare di Sète. Perché non coinvolgere altri musei, ci siamo detti? E così è nata la rete marittima del Museo Navigante che oggi conta 72 musei aderenti, di tutta Italia. Siamo partiti dal Golfo della Spezia e dopo aver fatto il giro d’Italia qui ritorniamo per restituire questa esperienza» dice Marco Tibiletti, comandante della goletta e presidente della Nave di Carta, «Lo faremo negli incontri al Museo Tecnico Navale, con lo spettacolo di Canti di mare della Morescha Nova organizzato in collaborazione con Assonautica e la Marina Militare, nelle conferenze a Lerici e alle Grazie. Abbiamo fatto un lungo viaggio e abbiamo molte cose da raccontare. Incluse le molte connessioni che legano il Golfo all’Adriatico, ma anche al Golfo di Napoli e alla Sicilia. Abbiamo bellissime storie di mare da raccontare.»

«La Marina Militare sarà presente sul Museo Navigante con due importantissimi cimeli custoditi nel Museo Tecnico Navale, risalenti alle eroiche imprese della Grande Guerra. Verrà esposto un frammento dello scafo della corazzata austro-ungarica Viribus Unitis che, all’alba del 1° novembre 1918, venne affondata nel porto nemico di Pola da Raffaele Rossetti e Raffaele Paolucci, decretando di fatto la sconfitta degli Imperi Centrali. L’audace azione venne compiuta con il primo rudimentale mezzo di assalto subacqueo – la Torpedine Semovente Rossetti (chiamata anche “Mignatta”, realizzata in due esemplari nell’arsenale di Venezia tra la primavera e l’estate del 1918 proprio su progetto di Rossetti) – di cui verrà mostrato un modello in scala, simile all’originale.» dice il C.F Leonardo Merlini, Capo dell’ Ufficio Storico della Marina.

Il programma della sosta del Museo Navigante nel Golfo è intenso: 10 marzo alle 12 incontro con le autorità dei tre Comuni e la città presso l’Assonautica. Nel pomeriggio del 10 il Museo Tecnico Navale sarà palcoscenico di due incontri sulla storia marittima:

–              ore 16:00 La Grande Guerra sul mare, passeggiando per il Museo con C.V. Giosuè Allegrini;

–              ore 17:00 Storia delle regate: dalle corse commerciali ai solitari degli oceani con Amm. Claudio Morellato, Giorgio Balestrero, Andrea Pendibene; modera Corrado Ricci,

–              ore 18:00 Concerto “I canti di mare” della Morescha Nova che farà alla Spezia l’unica tappa italiana prima di Escale à Sète, il più grande festival delle tradizioni marittime del Mediterraneo.

Nella mattina dell’11 marzo la goletta si sposterà a Lerici dove, alle ore 10:15, si terrà presso la Sala consiliare del Comune, l’incontro  «Storia, ambiente, tradizioni. La cultura del mare, un patrimonio da valorizzare»   Con Leonardo Paoletti, sindaco di Lerici; Loris Figoli, sindaco di Riccò del Golfo; Laura Torraca, assessore istruzione Comune di Lerici; Giampietro Sara, biologo marino; Maurizio Moglia, presidente LNI Lerici; Bernardo Ratti, presidente Società Marittima di Mutuo Soccorso; Silvia Nanni, ideatrice «Sulla Rotta dei Leudi»; Bruno Maria Isoppo, docente ITN N. Sauro. Modera Marco Bartolini. Sulla goletta saranno allestiti i laboratori di marinaresca per i più piccoli, mentre in piazza ci sarà il teatrino del mare e la mostra delle vele latine curata da Silvia Nanni.

Nel primo pomeriggio la goletta attraverserà il golfo per approdare alle Grazie alle ore 15:00 e sarà aperta a pubblico; a bordo laboratori di marinaresca per bambini. Lo splendido borgo sarà palcoscenico dei seguenti appuntamenti:

–              sul molo esposizioni a cura del Museo navigante;

–              mostra sulle “Vele Latine” a cura del circuito “Sulla rotta dei leudi”;

–              ore 16:00 al Porto Antico si terrà un’esibizione degli alunni del Laboratorio Musicale della scuola primaria della Grazie, diretto dal Maestro Riccardo Borghetti, nell’ambito del progetto “il mare, sentiero per la crescita”;

–              presso il “Cantiere della memoria” esposizione delle opere del Maestro Silvio Benedetto “Noi e il mare”;

–              ore 17:00 presso il convento dei Frati Olivetani, l’equipaggio del Museo Navigante racconterà i momenti più significativi del viaggio con foto e video;

–              ore 19:00 la goletta tornerà al suo approdo, nella borgata del Fezzano, dove la due giorni si concluderà con il brindisi del nostromo.

Il Museo Navigante è on line sul sito www.museonavigante.it, su Fb, su Twitter @museonavigante, su Instagram e su youtube. 

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