Si è chiusa a Trieste la sesta edizione di “Mare Nordest”

Daniele Carnevali
Scritto da Daniele Carnevali

Grande successo di pubblico e massiccia partecipazione di volontari domenica sul Molo Audace e alla Scala Reale di Trieste per l’annuale pulizia dei fondali svoltasi nel corso della sesta edizione di “Mare Nordest”, manifestazione a ingresso libero  che ha voluto rendere per tre giorni Trieste la capitale europea della cultura del mare con un ricchissimo programma di eventi e incontri che coinvolgevano le principali figure professionali che ruotano attorno all’elemento blu.

Tra i rifiuti raccolti, anche due bici, un monopattino, due transenne e svariati cellulari, tra cui 7 iPhone.

Grande successo di pubblico anche in considerazione della splendida mattinata e massiccia partecipazione di volontari domenica dalle 9 alle 11 sul Molo Audace e alla Scala Reale di Trieste di Trieste per l’annuale pulizia dei fondali svoltasi nel corso della sesta edizione di “Mare Nordest”, presente anche l’assessore al Turismo del Comune di Trieste, co-organizzatore dell’evento, Maurizio Bucci.

La III edizione dell’Operazione Clean Water, coordinata da Adriano Toffoli e Robetto Lugnani, ha visto la partecipazione di 14 associazioni con 70 subacquei e 30 volontari a terra. La pulizia dei fondali e la relativa azione di sensibilizzazione ambientale – condotta in collaborazione con lo staff dell’AMP di Miramare che, con il Direttore, Maurizio Spoto e Dody Samec, ha supervisionato il lavoro di una decina di alunni della classe III A del Liceo Oberdan presentati dalla professoressa Claudia Giacomazzi – ha permesso di raccogliere anche rifiuti “particolari” come 300 bottiglie di vetro, 9 bottigliette di plastica, decine di lattine (47) e bicchieri di vetro (38), due transenne, un palo, due biciclette, un monopattino, 21 telefoni cellulari, alcuni dei quali (7) anche di ultimissima generazione, 34 esche artificiali per seppie e calamari, una decina di sacchi neri in nylon, una tenda da negozio di 20 metri, una batteria d’automobile, una patente di guida – consegnata alle forze dell’ordine – e una bottiglia di vino rosso ancora tappata con la quale si è poi brindato al successo della manifestazione.

AMP, presente anche con il battello ecologico Spazzamari che ha fornito supporto operativo ai subacquei impegnati nelle operazioni di pulizia dei fondali davanti a Piazza Unità, ha coordinato gli studenti, chiamati ad analizzare i materiali rinvenuti, per classificarli e valutarne provenienza e impatto ecologico ed avviarli quindi alla raccolta differenziata attraverso uno scarrabile messo a disposizione da AcegasAspAmga, che sostiene la manifestazione.

E’ seguita la spettacolare e applaudita dimostrazione in mare della Scuola Italiana Cani Salvataggio FVG nel corso della quale sono state simulate diverse tipologie di intervento con l’impiego delle unità cinofile e l’ausilio di un gommone e una moto d’acqua.

Al Molo IV si sono svolte poi le premiazione dell’operazione di pulizia III “Clean Water”: sono stati premiati il gruppo più numeroso (Calypso Scuola Sub di Venezia con 24 sub), che ha espresso pure il sommozzatore più anziano (Maurizio Bertoncelli, 62 anni) e il più giovane, Riccardo Vianello di 14.

Menzioni speciali per Pompieri Volontari Trieste e Scuola Cani Salvataggio FVG.

Premiato infine per il ripescaggio più particolare, una bottiglia di vino rivelatosi un buon cabernet, sturato per il brindisi finale, Enrico Torlo del CST.

Il presidente di Trieste Sommersa Diving, Roberto Bolelli ha inteso ringraziare tutte le associazioni e i volontari che hanno reso possibile il successo di questa edizione (Centro Sub Trieste, Circolo Sommozzatori Trieste, Immersione Con Caschi Professionali, Murena Diving Sport, Aquatik Dream, Caos Diver, Acquamission Trieste, Scuba Tortuga, La Triblù, Circolo Subacqueo Ghisleri, Calypso Scuola Sub, Associazone Trieste Somnmersa Diving, AMP Riserva di Miramare, Liceo Oberdan, Pompieri Volontari Trieste – presenti con due mezzi -, Croce Rossa Italiana – presente con un’autoambulanza – e Scuola Cani Salvataggio FVG). Il Segretario dell’associazione organizzatrice, Edoardo Nattelli, ha invitato infine presenti a dedicare un brindisi a un’edizione 2018 che si promette ancora più ricca, bella e con una partecipazione ancora più numerosa.

L’edizione di quest’anno di Mare Nordest, che ha visto una grandissima presenza di studenti (oltre 600 solo nella giornata inaugurale) e di visitatori, attirati oltre che dagli stand di varie associazioni anche dalle attività didattiche e laboratori, dalle due rappresentazioni teatrali e dalla mostra pittorica (le due novità del 2017), che si è aggiunta alla tradizionale esposizione delle opere partecipanti al Trofeo Internazionale di fotografia subacquea “Città di Trieste” – Memorial Moreno Genzo organizzato da TSD in collaborazione con il fotografo Emanuele Vitale, era dedicato ai “Mestieri e Misteri del mare”.

L’evento ha permesso di rilanciare la candidatura di Trieste a ospitare un Parco Navale con la presentazione del progetto di Scuttlig nel corso di un incontro che ha avuto per relatori il Contrammiraglio Francesco Chionna, il Sottotenente di Vascello Anna Tosone, che ha presentato la sua tesi di laurea riguardante lo Scuttling e la biologa marina Sara Andreotti.

Il progetto, sostenuto con forza da anni dall’Associazione sportiva dilettantistica Triste Sommersa Diving costituirebbe, secondo i promotori – che da 15 anni ne studiano ogni aspetto, sia legislativo che soprattutto ambientale, visitando analoghe strutture attive in tutto il mondo, dall’Australia, a Malta alla Croazia – il primo esempio italiano di affondamento controllato di navi per scopi di ripopolamento delle specie marine e aumento delle biodiversità e avrebbe inoltre anche importanti ricadute turistiche, economiche e occupazionali per la città e offrirebbe benefici per l’ambiente.

Massiccia anche la partecipazione delle scuole agli incontri e alle attività didattiche svolte a cura del DMG e MNA sez. di Trieste, del WWF AMP Miramare e dell’OGS.

Particolare interesse ha sucitato la mostra – curata da Marianna Accerboni e da Giorgio Parovel di Lux Art Gallery – di opere (100 disegni e alcuni acquerelli, realizzati soprattutto tra gli anni ‘70 e ‘90) di Nello Pacchietto ritraenti spazi ed acque del nordest, da Pola a Venezia.

All’interno della manifestazione è stato proiettato ogni giorno il trailer di 2 minuti e mezzo di “Trieste Sogna”, un corto d’animazione in via di realizzazione (per completarlo è in corso una campagna di raccolta fondi cui si può contribuire su www.kisskissbankbank.com/trieste-sogna) nato dal fortunato incontro di artisti e professionisti che lavorano a Trieste.

Ulteriori notizie e immagini sul sito www.marenordest.it e sulla pagina facebook dedicata Mare Nordest.

 

sull'autore

Daniele Carnevali

Daniele Carnevali

Classe ’81, giornalista professionista approdato nella redazione di Nautica nel 2003. Appassionato di barche a vela e a motore, nel tempo libero si diletta a veleggiare a bordo del suo Fireball.

Lascia un commento

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.