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Tutte le anticipazioni del Salone Nautico 2016

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Forte avanzamento del Fuoribordo, crescita di vela e motore, ritorno degli espositori stranieri, missione dei broker americani, incoming ICE per i buyer esteri, gli eventi di Roma2024 e una giornata per la Pesca sono le principali novità del Salone Nautico Internazionale di Genova. Ne parliamo con il Brand manager della Soc. I Saloni Nautici, Alessandro Campagna.

Si inizia il 20 settembre, ma l’anticipo di data non è la novità più rilevante della vetrina nautica per eccellenza, che ha appena incassato il sostegno anche del Ministro dello Sviluppo, Carlo Calenda, che ha ribadito come gli investimenti del Governo si fanno qui e da nessun’altra parte, ma ha chiesto alle Autorità locali liguri di fare la loro parte e alle aziende di mostrare compattezza. Ecco il Salone Nautico 2016, di cui vi diamo tutte le anticipazioni.
Campagna, dal punto di vista del mercato, i buoni segnali del leasing per le unità medio grandi (+68 % nel 2015 e +50% nei primi cinque mesi del 2016) e dei motori fuoribordo per il segmento popolare, già anticipati da Nautica, stanno trovando riscontro nelle presenze?

Si, in tutti i segmenti di mercato, con alcune differenze, ma con un comune, positivo filo conduttore. Come dimostrano i graditi ritorni dall’estero, per esempio di Princess, Rodman, Amel, Najad. Ma soprattutto è soprattutto nell’intensità della presenza che si nota la differenza.

Cosa vuole dire?

Per esempio Absolute che punta su tutto sul top di gamma e Cranchi che raddoppia i modelli esposti (una decina, ndr): saranno entrambi presenti direttamente visto il buon riscontro avuto dei dealer dello scorso anno. Oppure Sundeck che quest’anno completa la presenza con le due versioni del 55’ con il cantiere cui vuole crescere nella gamma, Jeanneau che amplia la gamma e Prestige che la raddoppia rispetto al 2015 e Beneteau che porta l’ammiraglia della gamma Oceanis e ritorna con i fuoribordo nel Padiglione B.

Quali altre principali novità per il settore Unità a motore?

Come dicevano tornano gli inglesi con Princess e Fairline, che dopo aver testato la scorsa edizione presenta una gamma importante. Rientra anche per gli spagnoli di Rodman. Molto dinamica poi la presenza degli italiani. Sanlorenzo espone nove superyacht, Montecarlo porta tutta la gamma, compreso il nuovo 80’, e Fipa il nuovo 100 piedi.

Ci sono Canados, con il 76, Tornado e Innovazione e Progetti, la cui ritrovata presenza coincide con una nuova proprietà. Rientra anche Gagliotta, mentre Salpa espone il restyling del 52’ e Sessa tutta la gamma fuoribordo Key Largo. In generale cresce il taglio medio della gamma esposta.

Passiamo alla vela. Anche qui registriamo un aumento dell’esposizione che si concentra sulla fascia medio-grande, dopo che negli scorsi anni i costruttori avevano concentrato il presidio di mercato limitatamente a modelli di dimensioni inferiori. Da segnalare il ritorno di importanti cantieri esteri, come Amel e Najad, ma anche la presenza di ItaliaYachts, con tutta la gamma, e quella di Vismara, con due barche significative. Confermata l’ampia partecipazione di Solaris, Del Pardo, Beneteau, Jeanneau, Hanse, Dheler, Moody.

Il Gruppo Bavaria si presenta con un’innovativa area comune che vede insieme motore, vela monoscafi e vela catamarani (Nautitech). Cresce il mondo dei multiscafi. Le altre grandi aree sono quelle dei Fuoribordo e degli Accessori. Per i primi la situazione è molto positiva, il padiglione loro dedicato è sold out, in tendenza con i dati di ripresa mostrati dal mercato.

Tanto è vero che abbiamo dovuto estendere delle aree non previste. Gli Accessori confermano i loro spazi e si arricchiscono di contenuti, come la Garmin Fishing Accademy, che si inserisce nella giornata dedicata alla pesca fissata per il venerdì 23 settembre. Poi ci sono diverse iniziative a supporto.

Le novità più importanti di quest’anno sono la missione di incoming di broker indipendenti FYBA – Florida Yacht Broker Association, ospitati al Salone per venire a fare scouting per le aziende da portare sul mercato americano, e la partnership con IBI, attraverso la quale il Salone entra nel circuito del Boat builder award che quest’anno parte proprio dal Nautico per concludersi al Mets di Amsterdam.

E’ confermata anche la campagna di ICE, Ministero dello Sviluppo Economico e UCINA per l’ospitalità di buyer e giornalisti esteri, che viene potenziata.

Il Salone è anche svago, tempo libero, ecc. Intanto si distingue per le prove in mare, 1.300 lo scorso anno. Che sono qualcosa di più e diverso di un mero momento commerciale. Come ha un forte valore esperienziale l’offerta della Federazione Italiana Vela. Non dimentichiamo però gli elementi di contorno che completano la qualità della visita, come la ristorazione di qualità, assicurata ancora una volta da Eataly, e la nuova terrazza aperitivo allestita dalla Compagnia dei Caraibi per una piacevole chiusura del Salone.

Concludiamo con la collaborazione con il Comitato Roma2024. La candidatura olimpica è un’occasione non solo per la Capitale, ma per il Paese, che coinvolge ben 11 città italiane, con un approccio molto diverso dai progetti faraonici e spesso incompiuti del passato.

Può essere una vetrina per il “Bello e ben fatto” di cui la nautica è un eccellente testimonial.

Il 20 Settembre, quando apriremo il Salone saranno appena finite le Paralimpiadi che seguiranno i Giochi di Rio. Insieme al Comitato per la candidatura olimpica italiana dedicheremo allo sport azzurro e ai suoi campioni cinque giornate.

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Nautica Editrice

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