Stintino, Asinara, Alghero e Bosa Marina

Queste le località che vi faranno innamorare, una splendida rotta nautica, una zona di mare poco frequentata, con paesaggi stupendi e un’ottima offerta di servizi nautici.

L’itinerario non presenta particolari difficoltà, in quanto i vari approdi sono relativamente vicini. Il Maestrale, vento dominante, talvolta spira forte. La durata dell’itinerario è soggettiva. Se non si hanno molti giorni consecutivi liberi, si può lasciare la propria barca ormeggiata in uno dei porti dell’itinerario per poi tornarci in un secondo momento e riprendere la rotta. Tutte le località sono infatti facilmente raggiungibili: con l’aereo si atterra all’aeroporto di Alghero e poi si può prendere un’auto a noleggio o, meglio ancora, una delle diverse navette offerte dai porti turistici.

Da Stintino all’isola Asinara (3 miglia)

Il nostro itinerario prende il via da Marina di Stintino, porto strategico completo di tutti i servizi. A Stintino si ammirano le tipiche case locali e i due deliziosi approdi di Porto Mannu e Porto Minore, dove sono ormeggiati affascinanti gozzi a vela latina. Nelle stradine del borgo, numerosi ristoranti propongono i piatti tipici locali: polpo in agliata e alla stintinese, zuppa d’aragosta, bottarga di tonno, frutti di mare e pescato fresco. Da non perdere la visita al Museo della Tonnara

Mollando gli ormeggi e navigando verso Nord, ci dirigiamo verso la costa orientale dell’imponente e affascinante Asinara (cima più alta, Punta della Scomunica, 408 metri s.l.m.), isola che fa parte dell’area marina protetta dell’omonimo Parco Nazionale. Asinara è spiagge immacolate, paesaggi lunari, testimonianze del passato e animali autoctoni. Fra questi, il meraviglioso asino bianco. Attenzione però ai rigidi regolamenti del Parco: ci sono zone di riserva integrale dove non si può né navigare né fare il bagno né tantomeno pescare. In altre, di riserva parziale, è vietato dare fondo all’ancora in qualsiasi punto della costa ma, percorrendo gli appositi corridoi (vedere i regolamenti), è possibile raggiungere i 4 campi boa attrezzati, per barche fino a 30 metri: Cala Reale, Trabuccato, Ponte Bianco e Cala d’Oliva, tutti posizionati sulla costa orientale dell’Asinara, gestiti da una società che garantisce assistenza all’ormeggio e lo sbarco a terra mediante tender.

 

Alghero

Dall’Asinara ad Alghero (30 miglia circa)

Tornando indietro verso Sud, si incontra l’impegnativo Passaggio dei Fornelli che, caratterizzato da bassi fondali, può essere percorso esclusivamente di giorno e in condizioni di calma di vento e di mare, seguendo i quattro segnalamenti marittimi (dromi) che lo delimitano.

Superato lo stretto e la punta di Capo Falcone, continuiamo la nostra rotta verso Sud lungo un tratto di mare di circa 30 miglia esposto a Ponente, lungo il quale non vi sono validi rifugi in caso di forte Maestrale. Tutta la costa è un susseguirsi di splendide cale: Cala Argentiera, con le sue bianche spiagge; Cala Porto Ferro, ottima per un bel bagno stando alla fonda; Cala Porticciolo, che in passato è stata un approdo di emergenza per le imbarcazioni dei corallari. Merita una visita la famosa Grotta di Nettuno, un autentico spettacolo naturale, un luogo fiabesco che potete visitare successivamente prendendo uno dei traghetti autorizzati che partono da Alghero.

Oltrepassato Capo Caccia e risalendo verso Nord, si entra nel profondo e sicuro golfo di Porto Conte. Scapolata la falesia di Punta del Giglio, già si possono intravedere verso Est le mura catalane a protezione di Alghero che, illuminate dal sole, si tingono di rosa. Fra i suoi approdi più attrezzati per il diporto c’è Marina Aquatica, nata nel 1998 grazie allo spirito imprenditoriale di giovani operatori, che dispone di 70 posti barca per barche fino a 70 metri. Fornisce i più moderni servizi all’approdo. A terra, avrete occasione di visitare il caratteristico borgo, il cui nome antico era “Algher”, derivante forse da “Aleguerium”, Alga.

 

Da Alghero a Bosa Marina

(20 miglia circa)

Usciti dal porto di Alghero e navigando verso Sud, si incontra una grande varietà di paesaggi dalla bellezza selvaggia. L’intera area costiera, fino a Bosa, è candidata a diventare Patrimonio Mondiale dell’Umanità per l’Unesco.
Giunti al fiume Temo, si risale per appena 0,3 miglia lungo la sponda sinistra fino al porto fluviale di Bosa Marina, gestito dalla famiglia Pinna. Il marina, riparato da venti e mareggiate e praticamente privo di risacca (essendo all’interno di un fiume), dispone di 260 posti per barche fino a 30 metri con un pescaggio di 3,50 metri. Qui troviamo tutti i principali servizi: acqua e luce in banchina, vendita ghiaccio, wi-fi, videosorveglianza, distributore di carburanti, assistenza in mare 24/24 h. Particolarmente attrezzato è il cantiere che, con un ampio bacino di varo e alaggio per imbarcazioni fino a 65 tonnellate, dispone di gru e travel lift, e svolge tutte le attività di gestione, manutenzione e rimessaggio su imbarcazioni in legno e in vetroresina.

Bosa non è una località molto conosciuta e ci si domanda perché. È infatti una cittadina piacevolissima da visitare. Il centro storico medievale è una miriade di stradine con antiche casette multicolori (tutte perfettamente restaurate e valorizzate) che si inerpicano lungo la collina sovrastata dal Castello Malaspina.

 

DOVE ORMEGGIARE

STINTINO

Marina di Stintino – Lat. 40°56’24.3”N – Long. 08°13’58.7” E – VHF canale 9 – Tel. 392 9705166

www.marinadistintino.it

ISOLA DELL’ASINARA

Quattro campi boa – VHF canale 74 – tel.  079 512290 – www.asinaramarina.com

Rada della Reale – Lat. 41°03’56”N

Long. 08°17’44”E

Punta Trabuccato – Lat. 41°03’43”N

Long. 08°19’99”E

Ponte Bianco – Lat. 41°04’43”N

Long. 08°20’39”E

Cala d’Oliva – Lat. 41°04’74”N

Long. 08°20’28”E

 

ALGHERO

Marina Aquatica – Porto di Alghero – tel. 079 983199 – Lat. 40°33’883’’N – Long. 08°18’405’’E – VHF canale 16-74 – www.aquaticasardegna.it

 

BOSA MARINA

Dove ormeggiare

Nautica Pinna – Lat. 40°16,79’N – Long. 08°27,49’E – VHF canale 73 – Via Sas Covas 17 – tel. 0785 373554

www.nauticapinna.it

 

Versione ridotta dell’articolo pubblicato su Nautica di marzo 2020, attualmente in edicola. Sullo stesso numero le rubriche di libri, cucina e noleggio barche, sono dedicate alla stessa zona della Sardegna.