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Nautica Numero 446 giugno 1999

Sommario

  • Presentazione della nuovissima edizione 1999 del Portolano dei Mari d’Italia “Pagine Azzurre”, guida indispensabile ai porti d’Italia, Corsica, Costa Azzurra. Grande novità: i porti della Slovenia e della Croazia
  • Resoconto della seconda edizione del Velashow di Viareggio e del 24° Salone Nautico Galleggiante dell’Adriatico
  • Prova in mare e confronto di natanti aperti
  • 6° puntata della scuola di vela disegnata
  • Potenza, peso e cilindrata dei motori fuoribordo
  • 6° puntata del corso di regata: come affrontare la boa di bolina
  • Visita all’OMC, la società titolare dei marchi Evinrude e Johnson
  • Le inchieste di Nautica: seconda puntata tariffe di ormeggio 1999 di alcuni porti della Costa Azzurra e della Spagna; itinerari consigliati per Barcellona con barca carrellabile; informazioni utili su come imbarcarla sul traghetto per Barcellona con orari, tariffe e suggerimenti
  • I prezzi delle imbarcazioni usate
  • Itineriario fluviale sul Reno con descrizione delle coste e delle località turistiche
  • Storia e attualità sulla tonnara di Carloforte
  • Due nostri inviati a bordo di “Canicule” ci raccontano una “diversa” Roma per Tutti. Innovativo è stato il modo di raccontare questa esperienza giunta ai lettori anche in tempo reale attraverso le pagine di Nautica on Line.
  • Nautica ha provato in mare per voi, scoprendone pregi e difetti, le seguenti barche: Jeanneau Sun Odyssey 40, Marine Projects Princess V50, Austin Parker Lobster 25 Promenade, Cantieri Capelli Cap 23 WA, Mako 282, Sea Doo Speedster SK
  • Sport, servizio e foto delle seguenti regate: Trofeo Accademia e Città di Livorno, Roma per 2 e Roma per tutti, Trofeo Zegna a Portofino, le regate di New York e inoltre il varo della barca “Luna Rossa” di Prada che parteciperà alla prossima America’s Cup
  • La nuova rubrica “Una barca per tutti”, che comprende i piccoli annunci, affronta i seguenti argomenti: il charter: agenzie e proposte di noleggio e itinerario in barca in Costa Smeralda; scuole e patenti: indirizzi; l’usato: consigli e suggerimenti sulla manutenzione delle barche, le schede delle barche di una volta e intervista ad un broker; pagine blu.

Editoriale

Nonostante gli eventi drammatici e la guerra che possono condizionare il nostro futuro, nella nautica riscontriamo ancora…

GRANDE ATTIVITA’ ED ENTUSIASMO

Un periodo denso di avvenimenti quello a cavallo tra aprile e maggio. Salone nautico Rotta 90° a Bari, Porto Lotti Boat Show per l’usato a La Spezia, Nauticshow, I° Salone Nautico dei Laghi, a Montichiari (BS), 24° Salone nautico galleggiante dell’Adriatico al Porto turistico di Jesolo, II° Vela Show a Viareggio, IV° Thalas a Piombino, VII° Navigare a Napoli e, infine, il IV° Internautica a Portorose, organizzato dal dinamico Marijan Matevljic, che sta ottenendo l’auspicato intenso sviluppo di rapporti della nautica slovena con quella italiana ed europea.
Tanta attività espositiva è il miglior segnale dell’ottimismo del settore, che sente l’interesse del pubblico e sa che c’è ancora spazio per buoni affari, come dimostra il salone di Jesolo con i suoi quasi ventimila visitatori e le sue vendite. Il Vela Show invece non ha avuto l’auspicato incremento di barche esposte, ma si caratterizza sempre di più come una festa della vela, uno show per manifestazioni collaterali e incontri. Tra l’altro è stata lanciata la gara challenge “Portisco to Portisco” around Sardinia, una sfida aperta, imperniata sul record del giro attorno alla grande isola, a scelta nei due sensi, con 20.000 Euro di premio, cui “Nautica” ha dato il suo patrocinio e collaborazione. Sul prossimo numero ne pubblicheremo il regolamento definitivo.

Perciò tanti saloni. E non dimentichiamo che prima, ci sono già stati il Salone del Mare di Roma a Riva di Traiano, il Nautex a Pesaro e il Nauticsud a Napoli. In totale dieci-undici manifestazioni di contatto col grande pubblico attraverso la rete di vendita. Tutti preziosi momenti di promozione per la nautica al di là della grande kermesse di Genova, ad ottobre. Momenti che scaturiscono dalle esigenze di marketing e, quindi, dalle scelte di ciascun operatore, ma che comunque offrono delle opportunità di vendita. Inoltre, quasi tutte le suddette manifestazioni sono l’espressione di una cantieristica locale e di dealer anche minori che, se non soddisfatti, alla successiva edizione della mostra sono liberi di non partecipare. Per noi, l’importante è che la gente vi trovi esposto un congruo numero di barche. Allora è contenta di pagare il biglietto d’ingresso, anche se spesso troppo salato. Viceversa, se le barche non ci sono, protesta e, giustamente, non torna.

Abbiamo già espresso alla nuova dirigenza Ucina la raccomandazione di essere più vicini a tutte le manifestazioni espositive della barca pronta, quanto meno alle più importanti oltre Genova, che sono un complemento vitale del mercato e che, forse, col contributo di esperienza dell’Associazione, potrebbero essere ottimizzate od opportunamente caratterizzate. Sono una preziosa realtà, perché sprecarle?

Altro evento nautico importante il battesimo a Punta Ala di “Luna Rossa”, il Coppa America del sindacato Prada che, col guidone dello Yacht Club Punta Ala, inizia la preparazione finale alla grande kermesse della Coppa America 2000. Di buon auspicio il comportamento tenuto finora dal Team Prada – tra l’altro recentemente ha ottenuto l’accesso alla finale della Piccola Coppa America, persa per un solo metro con il Team New Zeland – e di grande livello tecnico lo staff progettuale e sportivo, con nomi, per citarne alcuni, come i German Frers Senior e Junior, Doug Peterson, David Egan, Guido Cavalazzi, Francesco de Angelis, Torben Grael, Rod Davis. Naturalmente tutto della barca è top secret e ne seguirà un’altra col medesimo nome, già in costruzione. Frattanto, c’è piaciuto l’entusiasmo della madrina, Miuccia Prada, che ha letteralmente infranto la bottiglia di champagne sulla prua della barca, ottimo segno. “Azzurra” e il “Moro di Venezia” hanno fatto sognare tutti gli italiani, date le premesse anche “Luna Rossa” farà la sua parte egregiamente e per scaramanzia non diciamo nulla. Già siamo fieri di questo aspirante sfidante e dell’equipaggio messo in campo da Patrizio Bertelli.

Poi c’è stato il Thalas, che si è spostato nella nuova sede di Piombino, dove alle strutture fieristiche di Venturina si sono sostituiti i piazzali dei bastioni e dei moli medicei: uno spettacolo eccezionale, che già da solo valeva il viaggio. Per motivi di tempo e di spazio, scriveremo del convegno ivi organizzato dal nostro Franco Bechini sul tema “Parchi marini: pochi ma buoni” su “Nautica” di luglio, fornendovi anche una situazione dell’accesso e dei divieti nelle varie aree protette aggiornata a immediatamente prima delle vacanze estive. Tranne poche eccezioni, ci sembra che imperi la linea del rinvio, cioé la classica soluzione all’italiana, che confida nel tempo affinché i problemi si risolvano da soli. Frattanto possiamo dire che molti sono i veri ambientalisti schierati sulla nostra linea, come Gianfranco Amendola, che ha testimoniato con un intervento la sua adesione, e anche i francesi di Port Cros, orientati da anni al rispetto dell’ambiente attraverso il pieno rispetto dei diritti di tutti gli utenti, ma specialmente dei nautici, che con le loro soste e acquisti rappresentano anche la principale fonte di reddito del parco.

Dopo Portorose, siamo stati alla Convention Ucina di S. Margherita, come al solito perfettamente riuscita nell’organizzazione. In apertura, è stata presentata una ricerca del Censis, “Barca, Porto, Mare: promuovere l’accessibilità, gestire l’integrazione”, commissionata dall’Ucina e curata dall’ottimo Francesco Benevolo, già autore di precedenti preziosi studi sul settore nautico, che hanno contribuito a materializzarne in cifre l’importanza e la funzione di volano per molte attività indotte, come ad esempio, che ogni lira investita nel nostro settore ha un effetto economico moltiplicatore di 6,5 lire e che per ogni unità lavorativa creata nella nautica se ne producono circa 10 in attività imprenditoriali indotte.

Alla relazione di Benevolo è seguito il convegno del CNEL sul tema: “Turismo nautico e ambiente: uno sviluppo compatibile”, svolto attraverso una decina di interventi.

“Nel sentire queste relazioni, dobbiamo essere felici – diceva Franco Bechini, che ne riferirà – Vuol dire che abbiamo lavorato bene. La gente ha recepito. Ha fatto propri tanti concetti ed esigenze. E non importa se nessuno ricorda le paternità. La nautica sta crescendo”. Non era previsto un dibattito, ma alcune verità incontestabili sono comunque emerse. Fa ridere prendersela con le barche quando la situazione di inquinamento del Mediterraneo è quella che è, quando i fondali anche protetti sono impunemente arati dalle strascicanti per almeno undici mesi all’anno. Né può essere accettato l’esclusivismo locale che si nasconde dietro i decreti dei parchi, né la mancanza di una politica per il settore marittimo e, quindi, per tutti i suoi comparti, compresa la nautica. Detto dai rappresentanti del CNEL – il vicepresidente Giuseppe Capo e il consigliere Claudio Falasca, anche responsabile del Dipartimento Ambiente della CGIL – è musica soave per le nostre orecchie. Bravi. Anche per l’impegno promesso di superare tale situazione e di pensare in termini di programmazione. Ottima la disponibilità a collaborare con l’Ucina e col mondo della nautica manifestata dal Ministero dei Trasporti e della Navigazione, attraverso il Direttore del Dipartimento della Navigazione Marittima e Interna, Vincenzo Mucci – già Direttore generale del Naviglio, incarico passato ora a Giuseppe Giurgola (anch’egli presente a S. Margherita) – e da Massimo Provinciali, del Gabinetto del Ministro. Anche “Nautica” ha dichiarato la sua adesione a un’azione collettiva per gli stessi obiettivi. Si potrebbe parlare di un momento magico, di una comunità d’intenti mai verificatasi prima… Incrociamo le dita, dando atto al nuovo corso Ucina del presidente Paolo Vitelli e del nuovo Consiglio di un approccio diverso, che sicuramente darà frutti per tutto il settore.

Questo testo, se non si riferisce al numero di Nautica correntemente in edicola, viene pubblicato esclusivamente a fini storici e le opinioni espresse potrebbero non coincidere più con quelle della Direzione e/o della Redazione di Nautica Editrice Srl

indice articoli presenti in questo numero

1
Centro Nautico Po di Venezia
rubrica: Approdi e residenze | annata: 1999 | numero: 446 | pagina: 174

2
Talamone, un posto splendido ma anche difficile
rubrica: Approdi e residenze | annata: 1999 | numero: 446 | pagina: 175
3
Grande attività ed entusiasmo
rubrica: Attualità | annata: 1999 | numero: 446 | pagina: 82
4
Opel Zafira 1.6 CDX: Spazio Astra…le
rubrica: Autonautica | annata: 1999 | numero: 446 | pagina: 188
5
La borsa dell’usato: Imbarcazioni a motore e a vela
rubrica: Borsa nautica | annata: 1999 | numero: 446 | pagina: 291
6
Associazione Jonas: Parchi e vela nelle isole
rubrica: Broker & Charter | annata: 1999 | numero: 446 | pagina: 267
7
Centro Nautico Italiano: Charter e Coppa America
rubrica: Broker & Charter | annata: 1999 | numero: 446 | pagina: 272
8
Charter all’Argentario: Isola terrena
rubrica: Broker & Charter | annata: 1999 | numero: 446 | pagina: 268
9
Genoa Yachts International: Nuove proposte
rubrica: Broker & Charter | annata: 1999 | numero: 446 | pagina: 270
10
Nuove basi in Italia per Maratticus
rubrica: Broker & Charter | annata: 1999 | numero: 446 | pagina: 270
11
Rigo Yachts: Crociere di lusso
rubrica: Broker & Charter | annata: 1999 | numero: 446 | pagina: 271
12
Ufan: Il ruolo del broker
rubrica: Broker & Charter | annata: 1999 | numero: 446 | pagina: 288

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