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Nautica Numero 537 gennaio 2007

Sommario

  • L’editoriale di Nautica sul numero di gennaio, come sempre scritto da Lucio Petrone, riguarda l’emanazione dell’art. 16 della Legge Finanziaria dello Stato 2007, con il quale il Ministero delle Finanze è convinto di colpire i lucrosi affari dei gestori di infrastrutture, mettendo sullo stesso piano balneazione e porti, nonostante le grandi difficoltà di gestione degli approdi, che, tranne alcuni casi, sono sempre in passività e a rischio di fallimento. Inoltre, Lucio Petrone riassume i contenuti emersi dall’Assemblea di fine anno organizzata dall’Ucina, a cui egli stesso ha partecipato in prima persona insieme a numerosi personaggi della politica.
  • Su questo numero di “Nautica” svelati pregi e difetti delle seguenti imbarcazioni: Cantiere di Vedrana Eluan 44 – Primatist Primatist G 70 – Carnevali Yachts Carnevali 65 – Riviera 47 G2 FB Convertible – SDB 9.99 – Sessa Marine Dorado 26 – Aquamar Aquatim 680 – Yamaha Motor Italia Marvel 19.5 – Saver 550.
  • Mets 2006. Incontro e Innovazione. La rassegna olandese ha raggiunto la sua diciannovesima edizione e si pone, ogni anno di più, come il crocevia della produzione nautica, soprattutto per gli accessori, dove, fra l’altro, vengono assegnati dei riconoscimenti, quali il Premio Dame, che sono diventati ambìto segno di reale innovazione.
  • Gli anemometri. Misuriamo la forza del vento. Che si vada a vela o a motore, il vento è uno degli elementi con cui abbiamo a che fare. Vediamo come carpirne qualche segreto.
  • Funzionamento idrodinamico ed “effetti collaterali”. Il bow thruster. Utile ausilio alla manovra, imprescindibile su barche di una certa stazza, il bow thruster viene spesso collocato in maniera approssimativa o addirittura impropria, tanto da ridurre, e di parecchio, la sua efficienza. Questo articolo svela i “segreti” per una corretta installazione.
  • In quanti e quali modi riscaldare la barca. Eterna primavera. Se durantel’estate si assiste al sovraffollamento di rade e porticcioli nelle più rinomate località turistiche, il periodo invernale vede la maggior parte delle barche tristemente relegate all’ormeggio. Eppure è esaltante vivere il mare e quegli stessi luoghi sotto una luce diversa. Vediamo com’è possibile, con una spesa tutto sommato contenuta, utilizzare il nostro bene anche nel periodo climaticamente più sfavorevole.
  • Sistemi propulsivi, dalle competizioni al diporto. Trasmissione di esperienze. Planare alla massima velocità sul pelo dell’acqua è una necessità per le gare e un piacere per il diportista. Siamo andati a vedere come le tecnologie applicate alla trasmissione sperimentate su “OSG Donzi”, scafo immortalato in Miami Vice e vincitore del Mondiale di Motonautica, possano approdare sulle imbarcazioni da crociera. E se anche la SNAV e le Università se ne intressano…
  • Telefonino tuttofare. Rotta GSM. Portare con sé il telefono GSM è un’abitudine comune e i terminali noti come smartphone sono ormai numerosi. In questo articolo l’autore ci mostra come trasformare questi apparati di uso comune in veri e propri navigatori cartografici, il tutto a costi decisamente contenuti, se non addirittura gratis. Tuttavia, è bene ricordare che si tratta di una soluzione che non sostituisce in alcun modo la cartografia ufficiale.
  • I pirati moderni e i gentiluomini della fratellanza della costa. I pirati son tornati. Sono ben poche le vere fonti sulla storia della pirateria e questo è facilmente comprensibile, visto che i pirati non avrebbero avuto alcun tornaconto dalla diffusione di notizie riguardo alle loro imprese. La fantasia popolare ha inoltre sempre teso a circondare di un alone di leggenda, esaltando fino all’assurdo, l’audacia degli uomini e l’entità dei bottini. Oggi perciò per gli studiosi di storia marinara è assai problematico distinguere il vero dal falso, il certo dall’ipotetico.
  • Arabia Saudita: Isole Farasan. Gli esploratori del Mar Rosso. Il Mar Rosso è una delle mete turistiche più gettonate: chi non conosce Sharm El Sheikh, certamente la più visitata località del golfo, che nei suoi alberghi accoglie centinaia di migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo. Eppure, spostandosi verso sud, lungo le coste saudite, si trovano fondali altrettanto belli con in più la sensazione di essere tra i primi a poterli ammirare.
  • Vela libera. Nella rubrica Vela Libera del numero di novembre Paolo Venanzangeli cita Capo Horn come ambita meta da raggiungere, ma non in senso letterale. Capo Horn, infatti, inteso come un traguardo da raggiungere, come può essere per Pietro D’Alì trovare uno sponsor per il prossimo giro del mondo in solitario, oppure per i ragatanti delle classi olimpiche raggiungere le prossime Olimpiadi di Qingdao, in Cina.
  • Nella rubrica dedicata allo sport come sempre tante notizie dai campi di regata internazionali. Il resoconto delle regate: Campionati Invernali, Velux 5 Oceans, Rolex Trophy 2006 – One Design Series.
  • Anche questo mese “Nautica” propone tutte le sue rubriche dedicate alla nautica e ai diportisti e in allegato la Borsa del Nuovo. All’interno della rivista, troverete la rubrica “Una barca per tutti” che, oltre ai piccoli annunci, contiene: Il Charter – Scuole e patenti – Il Consulente – L’Usato – Pagine Blu – Il Broker.

Editoriale

NESSUNA MODIFICA, LA FINANZIARIA COLPISCE LA PORTUALITA’ TURISTICA

UN PATTO PER LA CRESCITA

Alla fine, l’art. 16 della Legge Finanziaria dello Stato 2007 non è stato emendato nel senso richiesto dal settore nautico: escludere o quanto meno ridurre i previsti aumenti, fino a 10 volte, dei canoni demaniali applicati alla portualità turistica. E se si pensa che già oggi è difficile vendere le barche senza assicurare all’acquirente il posto barca in acqua, è facile prevedere che l’esosità dei canoni e la limitazione della durata delle concessioni a 20 anni disincentiveranno certamente gli investimenti dei privati in queste strutture, aggravandone la cronica carenza.
“Lasciateci lavorare in pace”, avevamo scritto tempo addietro, forti dell’importanza riconosciuta al settore corum popoli da tutte o quasi le forze politiche. Ma quale pace. È prevalsa la richiesta iniziale del Ministero delle Finanze, completamente insensibile alle esigenze del settore e convinto di colpire i lucrosi affari dei gestori di infrastrutture, mettendo sullo stesso piano balneazione e porti. È evidente la non conoscenza delle grandi difficoltà di gestione degli approdi, che, tranne pochi casi più prestigiosi, sono sempre in passività o a rischio di fallimento. Dopo i peana genovesi, bipartisan, alla bravura dei nostri costruttori, la politica, ancora una volta, non è stata all’altezza delle aspettative. Il testo di questo art. 16 è rimasto tale e quale come era ancor prima dell’apertura del Salone Nautico di Genova, lo scorso ottobre, annullando un provvedimento agevolativo varato dallo stesso Prodi all’epoca del suo primo Governo. Il resto tutte chiacchiere.

E per modificare le norme che entreranno in vigore col nuovo anno, sempre che non si oppongano le Finanze, ci vorrà una nuova legge, con i relativi tempi, cioè anni. Ma siamo italiani, abituati ad adattarci e ci adattiamo, però non dimenticheremo la funzione di controllo e di stimolo che appartiene proprio al ruolo della stampa. Seguiremo gli eventi. Senza farsi condizionare dal momento, l’Ucina ha tenuto a Roma, per la prima volta, la sua Assemblea di fine anno, che è stata anche l’occasione di un incontro già programmato con gli associati – entusiasti dell’iniziativa centrista – e col mondo politico. L’Ucina ha così riproposto a Roma, a Palazzo Marini, in casa Camera dei deputati, il “Patto per la crescita” avviato al Salone di Genova col Vicepresidente del Consiglio D’Alema.

E per la prima volta a un’Assemblea Ucina sono stati presenti tanti uomini politici, che ne hanno anche seguito i lavori per tutta la durata. Questa volta non è stato un parlare al vento, Albertoni ha avuto davanti fior fiore di interlocutori: il Ministro all’Ambiente e Difesa del Mare Pecoraro Scanio, il Viceministro ai Trasporti De Piccoli, il Sottosegretario al Commercio Internazionale Budin, il Presidente della Commissione Trasporti della Camera Meda, tanti senatori e onorevoli tra cui Mauro Cutrufo, Presidente dell’Associazione Parlamentari Amici del Mare – che alla fine del suo intervento ha avuto una vera standing ovation – Roberto Maroni dell’intergruppo parlamentare Amiche e amici della nautica, Basilio Germanà, l’Ammiraglio Dassatti, Comandante Generale delle Capitanerie, il dr. Di Virgilio, Capo dipartimento dei Trasporti, il Presidente e i funzionari dell’ICE ecc. ecc.

Abbiamo sentito nuovamente molti apprezzamenti per il settore, tanti buoni propositi per il Regolamento d’Attuazione del Codice della nautica, per l’applicazione del Regolamento sulle navi da diporti adibite al charter, per l’avvio di tavoli di lavoro (da cui è regolarmente esclusa la stampa, n.d.r.), ma ne parleremo nel resoconto, sul prossimo numero. Per il momento ci limitiamo a dire che le notizie più interessanti le ha fornite Pecoraro Scanio, annunciando che si sta lavorando a rivedere la legge sulle aree marine protette, nel senso di renderle fruibili a tutti, con certe regole. Una bozza del provvedimento, che attualizza la materia, dovrebbe essere deliberata, dalla Difesa del Mare entro la fine di gennaio. Ma Pecoraio Scanio ha anche ribadito il dovere di portare le AMP a 52, come programmato ormai da anni, in un quadro anche di difesa del Mediterraneo, del quale fanno parte una serie di iniziative anche a livello internazionale, volte a impedire – e questo è un annuncio che ci è piaciuto molto – che le risorse di pesca del Mediterraneo siano rapinate da flotte pescherecce che vengono da lontano.

Molto bene, Ministro, invece le 52 AMP ci sembrano decisamente troppe, ma replichiamo che con buonsenso si può fare ogni cosa, sempre che si costituiscano veramente a scopi ambientali e siano usufruibili da tutti. Il Ministro ha anche detto che si può avviare una rottamazione “intelligente” dei motori marini, cioè più mirata all’effettivo vantaggio ambientale, che non al vantaggio dei venditori; che il suo non è il Ministero dei divieti, ma delle soluzioni intelligenti, tenendo anche in considerazione i parametri di Kyoto, che ci impongono scelte ambientaliste. Citando il premier britannico Blair, che ha ammonito gli imprenditori dicendo che si può pensare al futuro industriale solo in chiave rispettosa dell’ambiente. Come dargli torto?

Infine, oltre ai meriti della Finanziaria enumerati dal Viceministro De Piccoli, che scopriremo in futuro, il Ministro dell’Ambiente ne ha annunciato un altro: risolve l’annoso problema degli escavi dei fondali portuali, indicando chiaramente come si devono gestire i fanghi. Auspichiamo che tale norma sia valida anche per i canali e le darsene turistiche dell’Alto Adriatico, da anni soffocate dal fango. Poi, che dire? Bravo Albertoni!

Buon Natale e Buon Anno a tutti.

Questo testo, se non si riferisce al numero di Nautica correntemente in edicola, viene pubblicato esclusivamente a fini storici e le opinioni espresse potrebbero non coincidere più con quelle della Direzione e/o della Redazione di Nautica Editrice Srl

Indice articoli presenti in questo numero

1
7 nuovi “gioielli” per Marina di Portorose
rubrica: Approdi e residenze | annata: 2007 | numero: 537 | pagina: 196

2
I porti turistici al 46° Salone Nautico di Genova
rubrica: Approdi e residenze | annata: 2007 | numero: 537 | pagina: 178
3
Ma.Ri.Na. Service Genova
rubrica: Approdi e residenze | annata: 2007 | numero: 537 | pagina: 198
4
Marina di Cala del Sole: iniziati i lavori
rubrica: Approdi e residenze | annata: 2007 | numero: 537 | pagina: 198
5
La finanziaria colpisce la portualità turistica
rubrica: Attualità | annata: 2007 | numero: 537 | pagina: 68
6
Broker a Viareggio
rubrica: Broker & Charter | annata: 2007 | numero: 537 | pagina: 274
7
Charter alle Seychelles: Le isole dimenticate
rubrica: Broker & Charter | annata: 2007 | numero: 537 | pagina: 262
8
Gli anemometri: Misuriamo la forza del vento
rubrica: Didattica e tecnica | annata: 2007 | numero: 537 | pagina: 80
9
Il bow thruster
rubrica: Didattica e tecnica | annata: 2007 | numero: 537 | pagina: 84
10
In quanti e quali modi riscaldare la barca
rubrica: Didattica e tecnica | annata: 2007 | numero: 537 | pagina: 90
11
Sistemi propulsivi, dalle competizioni al diporto
rubrica: Didattica e tecnica | annata: 2007 | numero: 537 | pagina: 98
12
Telefonino tuttofare: Rotta GSM
rubrica: Didattica e tecnica | annata: 2007 | numero: 537 | pagina: 76

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