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Nautica Numero 546 ottobre 2007

Sommario

  • L’editoriale di Nautica sul numero di ottobre, come sempre scritto da Lucio Petrone, è dedicato alla rigogliosità della nautica italiana e non che, nonostante gli attacchi contro il settore e i danni causati dalla legge Finanziaria 2007, è intervenuta numerosa al Festival de la Plaisance di Cannes e parteciperà senza timori al Salone di Genova. Inoltre, l’editoriale ci informa sulla nascita di “Nautica” in edizione bimestrale in lingua cinese e inglese, che si aggiunge alle edizioni in lingua greca e croata e a quella in inglese di “Superyacht”.
  • Genova e Cannes. Tutte le novità. Un mondo di barche, accessori e servizi. Le novità per la stagione nautica 2007-2008 sono state oggetto di un’anteprima al Festival de la Plaisance, poi una parte, i superyacht, si è trasferita per una pausa al Monaco Yacht Show di Montecarlo e infine tutte queste e altre stanno confluendo, nello stupendo, grandioso scenario che dallo scorso anno caratterizza il Salone Nautico Internazionale di Genova, giunto alla 47° edizione. Alla ristrutturazione del Nautico genovese manca ancora il Padiglione B, agibile con un miracoloso allestimento provvisorio solo a quota banchina, mentre la nuova struttura firmata dall’architetto Jean Nouvel, sarà disponibile soltanto per l’ottobre 2008. La distribuzione merceologica perciò è rimasta sostanzialmente quella dell’anno scorso, ma continua il moltiplicarsi degli espositori. Ormai un solo giorno non è più sufficiente per una visita approfondita, ma ne vale la pena: un mondo di barche, accessori e servizi della nautica aspettano a Genova diportisti e operatori del settore.
  • XXX Festival De La Plaisance. Obiettivo barca facile. Con il salone nautico di Cannes, cui seguiranno a stretto giro i saloni di Montecarlo, per i Superyacht, e Genova, è ufficialmente iniziata la stagione nautica 2008. Tutto il settore, a livello globale, è presente in queste mostre, anche quest’anno annunciate sotto i migliori auspici di un 2007 conclusosi, da un punto di vista commerciale, con dei risultati tutto sommato soddisfacenti per i costruttori.
  • L’acquisto della barca nuova. La qualità è il vero sconto. La scelta di campo tra vela e motore, l’individuazione del modello adatto, l’analisi del cantiere, la trattativa: le fasi fondamentali dell’acquisto, sullo sfondo della giusta ed equilibrata considerazione della cifra da spendere.
  • Cosa compriamo. Al salone con 60.000 Euro. Il 60% delle barche esposte al Salone di Genova sono natanti, entro i 10 metri, e tra questi non è impossibile trovare uno scafo dai costi accessibili. Spigoliamo tra quella che viene definita piccola nautica, ma sempre più spesso di piccolo ha solo il prezzo.
  • Cronache marziane-3. Ritorno su Marte. Arrivati in Finlandia per acquistare una barca (vedi “Nautica” 539 e 541), gli autori trovano un mondo nautico distante anni luce dal nostro, dove dominano cordialità, disponibilità e prezzi allettanti: sembra di essere arrivati su Marte. È il momento di ripartire per questo mondo alieno, ma questa volta a bordo c’è un nuovo componente dell’equipaggio.
  • L’elica di prua sulle barche a vela. La spinta che aiuta. Torniamo a parlare di ausili alla manovra, dedicando questo articolo al bow thruster, e più specificatamente alle installazioni e all’uso che se ne fa sulle imbarcazioni a vela.
  • I nuovi sistemi di stabilizzazione presenti sul mercato-3. Pinne attive: l’esempio dei pesci. Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta dei vari congegni di stabilizzazione oggi presenti sul mercato, che concluderemo sul prossimo numero di “Nautica”, parlando di quei sistemi che usano le pinne antirollio, modificandone la forma, le dimensioni e implementando il sistema di movimentazione e controllo, per stabilizzare l’imbarcazione anche quando è ferma, all’ancora o in deriva. Tali sistemi possono essere indicati con vari termini: stabilizzazione a “Zero Speed” oppure “At Rest” o “At Anchor”.
  • National Maritime Museum Cornwall di Falmouth. Eredità marittima. Falmouth, l’ultima propaggine di terra inglese sull’Atlantico, è sede di un museo dove sono raccolte le piccole imbarcazioni che rappresentano la storia navale della Gran Bretagna. Un’area museale voluta per impedire la selvaggia speculazione immobiliare che tentava di impadronirsi dell’area dove sorgevano i cantieri navali, per secoli vanto, ricchezza e fulcro delle attività marittime della città.
  • L’Olimpo delle trasmissioni. Progetto Apollo. Dopo la presentazione di Zeus, il rivoluzionario sistema entrobordo integrato propulsione- trasmissione, CMD ha svelato in anteprima il sistema Axius, riservato ai piedi poppieri. Alla presentazione, avvenuta in gran segreto, sono stati invitati una quindicina di giornalisti del settore, provenienti da tutto il mondo, tra cui l’autore dell’articolo, unico italiano presente, che qui riassume, per grandi linee, le caratteristiche del nuovo sistema.
  • Pecoraro non mantiene la parola. AMP, un’estate senza i nuovi regolamenti. 26 aree marine protette e una direttiva: riscrivere tutti i regolamenti di gestione. Risultato? Neanche uno è stato adottato e quest’estate sono rimaste in vigore le norme bocciate dalla Corte dei Conti. Il ministro si era impegnato a una rapida soluzione del problema, ma…
  • 25 anni fa “Nautica” creava il 1° raduno di barche d’epoca. Un futuro per il passato. Nel settembre del 1982 le acque di Porto Cervo e Porto Rotondo ospitarono il 1° Veteran Boat Rally. Magnifiche giornate di mare che fecero nascere in Mediterraneo il desiderio di salvare e valorizzare lo yachting del passato.
  • Panerai Classic Challenge 2007 verso la conclusione. La storia fa tappa a Porto Rotondo. Le regine del mare, alcune con più di un secolo di storia, il tratto di mare più affascinante del mondo, l’esclusività di Porto Rotondo, la classe di Panerai, la perfetta gestione tecnica dell’evento. Un cocktail perfetto per la quarta tappa del Classic Yachts Challenge 2007, che sarà ricordato per il memorabile duello fra “Lulworth” ed “Eleonora”.
  • Itinerario alla scoperta di Genova marinara. Palazzi e Carruggi. Da sempre, le vicende di Genova sono permeate dal suo rapporto con il mare, che ne ha condizionato la nascita e lo sviluppo: non si può visitare la città senza imbattersi in un gran numero di testimonianze di questo legame secolare. Per non rischiare di perdersi in un groviglio di mille riferimenti, il modo più semplice di ripercorrere le tappe della storia marinara della Superba è quello di seguire l’itinerario pedonale che collega De Ferrari, una piazza che di Genova rappresenta il cuore, alla Lanterna, che è simbolo della città. Naturalmente, nulla impedisce di integrare questo filo conduttore con la visita al patrimonio artistico genovese: musei, chiese e palazzi patrizi.
  • In crociera tra squali e coralli. Favoloso Sudan! Un viaggio fotografico nel mare del più grande stato africano, abitualmente in cronaca per i conflitti che lo piagano all’interno. La costa e gli atolli al largo, di contro, sono un’oasi di pace, e i fondali di corallo, tra i più ricchi e rigogliosi al mondo, un’esplosione di vita e colori.
  • Nella rubrica “Strambate” si parla della solitaria marchia di “Alinghi”, vincitore delle ultime due edizioni dell’America’s Cup, non senza contestazioni. Sono troppi i vantaggi dati al defender, queste sono le accuse, a partire dall’unilaterale nomina dei giudici alla richiesta da parte del patron di Alinghi di cambiare il tipo di barca per la prossima edizione, riservandosi l’esplicitazione della formula al 31 dicembre, avendo così la possibilità di lavorarci sopra alcuni mesi prima degli sfidanti.
  • Nella rubrica dedicata allo sport curiosità riguardo il Campionato Assoluto IMS – Trofeo de Cecco, 18° Maxi Yacht Rolex Cup, Rolex Veteran Boat Rally, 10° Farr40 Rolex World Championship, Latium Match Cup, XXVI Copa del Rey, Carthago Dilecta Est, Mondiale Optimist, Primavela, 57° Centomiglia e Italia Powerboat Series.
  • Su questo numero di “Nautica” svelati pregi e difetti delle seguenti imbarcazioni: Kelly Yachts K33 – Pershing 72′ – Galeon 530 Fly – Sessa Marine C46 – Azimut Yachts 47 – Egg Harbor Yachts 43 – Cantieri di Sarnico Spider – Sciallino 30.
  • Anche questo mese “Nautica” propone tutte le sue rubriche dedicate alla nautica e ai diportisti, in più in allegato troverete lo “Speciale Sicilia”. All’interno della rivista, troverete la rubrica “Una barca per tutti” che, oltre ai piccoli annunci, contiene: Il Charter – Scuole e patenti – Il Consulente – L’Usato – Pagine Blu – Il Broker.

Editoriale

Dall’Italia all’estremo oriente

“NAUTICA” PARLA ANCHE CINESE

Nonostante paure e momenti di riflessione sull’acquisto da parte degli armatori vecchi e nuovi, nonostante il vento demagogico che sta portando attacchi striscianti contro il settore (come si può leggere anche nel Nautimondo di questo stesso numero), nonostante ogni tanto qualche sciocco avanzi l’idea della patente nautica a punti o addirittura per tutti, che in questo difficile momento economico distruggerebbe quel che ancora resta della nautica minore (nella rubrica Mare Nostrum se ne spiega l’assurdità), nonostante non si metta riparo ai danni causati alla portualità turistica dalla legge Finanziaria 2007, nonostante tutto la nautica non solo italiana continua a mostrare la sua vitalità, con tante novità presentate al Festival della Plaisance a Cannes e al Monaco Boat Show, a settembre, e ora al 47° Salone Nautico Internazionale di Genova.
E lo fa specialmente nel settore delle barche mediograndi e grandi o grandissime per i cui acquirenti non esistono crisi economiche e politiche. I cantieri che le costruiscono hanno lavoro assicurato fino al 2009 e oltre e costituiscono l’asse portante del mercato nautico. La forbice tra chi può e non può permettersele purtroppo si divarica sempre di più, ma il contributo del settore al prodotto lordo interno italiano è in ulteriore crescita. La barca, di qualsiasi dimensione, manda il sangue agli occhi a qualcuno che subito grida all’evasore. “Se cercate gli evasori – è stato scritto e detto più volte l’hanno scorso, in occasione del Nautico, quando la scia emozionale dell’attacco ai proprietari di barche è stata più forte – andate a Genova”! E sicuramente l’attacco si ripeterà quest’anno. Ma la demagogia si basa sull’ignoranza, perché una cosa è certa: sicuramente non vanno in barca in Italia, dove il controllo sul settore della Guardia di Finanza è serrato, maggiormente a terra che in acqua.

Non crediamo alla stupidità dei politici, perché in troppe cose si dimostrano sveglissimi, supponiamo invece che ci sia molta malafede, perché dalle molte inchieste giudiziarie in corso è chiaro che ci sono ben altri settori da colpire, altro che la nautica, un campo dove il valore aggiunto dalla mano dell’uomo è sempre altissimo e nessuno ricarica i suoi debiti sulla comunità nazionale e internazionale.

Frattanto, questo sì che è un danno, non si costruiscono più porti turistici, a meno che non siano il seafront di importanti investimenti immobiliari. Secondo le statistiche di Italia Navigando, che sembra essere in rilancio, i posti barca sono circa diciassettemila, mentre da anni se ne chiedono almeno 100.000 per poter soddisfare anche le richieste che vengono da paesi comunitari ed extracomunitari.

Ma è un discorso lungo, che abbiamo fatto più volte e riguarda la qualità del turismo nautico, campo in cui Francia e Spagna, tanto per fare due esempi, sono molto più avanti di noi.

Quello dei posti barca è il problema più grave da risolvere e l’immobilismo attuale verso tale investimento, che oltre tutto trova disponibili capitali privati senza bisogno di quelli pubblici, è altamente colpevole, perché dietro c’è la volontà di molti enti locali a costruirli con denaro pubblico per farne centri di potere.

Ma una buona notizia al settore la diamo noi. Si parla tanto di Cina e “Nautica” ha dato vita, insieme a un editore locale, a un’edizione bimestrale in lingua cinese e inglese, che si aggiunge alle edizioni in lingua greca e croata e a quella inglese di “Superyacht”, ampliando ulteriormente il suo compito di media specializzato.

Questo testo, se non si riferisce al numero di Nautica correntemente in edicola, viene pubblicato esclusivamente a fini storici e le opinioni espresse potrebbero non coincidere più con quelle della Direzione e/o della Redazione di Nautica Editrice Srl

Indice articoli presenti in questo numero

1
Baiaverde Day e il porto di Ospedaletti
rubrica: Approdi e residenze | annata: 2007 | numero: 546 | pagina: 388

2
La città e la laguna dei dogi rompono gli indugi
rubrica: Approdi e residenze | annata: 2007 | numero: 546 | pagina: 388
3
Nautica Italiana per Marina Genova Aeroporto
rubrica: Approdi e residenze | annata: 2007 | numero: 546 | pagina: 386
4
Porto Mirabello
rubrica: Approdi e residenze | annata: 2007 | numero: 546 | pagina: 386
5
Porto Santo Stefano: il comune bocciato dal Consiglio di Stato
rubrica: Approdi e residenze | annata: 2007 | numero: 546 | pagina: 284
6
AMP, un’estate senza i nuovi regolamenti
rubrica: Attualità | annata: 2007 | numero: 546 | pagina: 276
7
Cronache marziane – 3: Ritorno su Marte
rubrica: Attualità | annata: 2007 | numero: 546 | pagina: 260
8
Dall’Italia all’estremo oriente: “Nautica” parla anche cinese
rubrica: Attualità | annata: 2007 | numero: 546 | pagina: 9
9
Charter alle Bahamas: Sulla rotta di Colombo
rubrica: Broker & Charter | annata: 2007 | numero: 546 | pagina: 536
10
Destinazione Oceano Indiano
rubrica: Broker & Charter | annata: 2007 | numero: 546 | pagina: 538
11
In Madagascar con Feram
rubrica: Broker & Charter | annata: 2007 | numero: 546 | pagina: 538
12
Nuova sede per Capitanbrokers
rubrica: Broker & Charter | annata: 2007 | numero: 546 | pagina: 550

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