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Nautica Numero 572 dicembre 2009

Sommario

  • Nell’editoriale di Nautica sul numero di dicembre, come sempre a cura di Lucio Petrone, si parla nuovamente della crisi economica globale, in particolare di quel terrorismo fiscale che sta profondamente contrastando il mercato della nautica da diporto.
  • 50th Fort Lauderdale International Boat Show. Noi Meglio. Poche anteprime, meno barche esposte, parecchi marchi di casa assenti, nessuna novità tecnica di rilievo, buchi vistosi nell’esposizione delle barche. Non passerà certo alla storia per l’interesse suscitato il 50° Fort Lauderdale International Boat Show che abbiamo visto svolgere dal 29 ottobre al 2 novembre scorsi.
  • Rallenta il mercato nautico che paga lo stop dell’edilizia. Barcellona si ferma. Non è facile per la Spagna, meno ancora per la nautica spagnola. La “Fira” non può che registrare l’importante flessione, tuttavia non abdica a esercitare il suo ruolo di sostegno al mercato, proprio in una situazione critica come questa. Assenti alcuni marchi storici italiani, mente i produttori cercano di scrollarsi dalla crisi economica proponendo alcune novità e cercando di tenere botta.
  • Il futuro del nuovo materiale. Nautica titanica. Il titano è un materiale che nell’ambito nautico è ancora poco conosciuto, ma che già dal dopoguerra ha avuto crescente impiego nell’aeronautica per via delle sue importanti caratteristiche meccaniche. Ampiamente usato nel settore delle gare a due e quattro ruote, oggi trova sempre maggiore diffusione anche nella nautica, per le sue elevate doti meccaniche ed estetiche. Scopriamolo.
  • Gli incidenti della stagione 2009. Radiografia dell’Italia diportistica. Basandoci sull’enorme quantità di resoconti di missione prodotti dai soccorritori istituzionali, proviamo a comporre un quadro statistico che rispecchi il modo di navigare di chi, nei sei mesi centrali di quest’anno, è incappato in un errore.
  • Generatori eolici. Grazie Eolo. Il vento, questa inesauribile fonte di energia, ha da sempre riempito le vele dei naviganti e reso possibili lunghe navigazioni. Oggi, grazie al progresso scientifico, è possibile trasformare questa forza della natura in energia elettrica, che accumulata nelle batterie fornisce il “nutrimento” per le innumerevoli utenze di bordo. In questo articolo forniamo una rassegna dei generatori di corrente a energia eolica presenti sul mercato.
  • Mini 6,50, La Rochelle-Bahìa. Emozioni transatlantiche. Thomas Ruyant e Francisco Lobato vincitori overall rispettivamente nei Proto e nei Serie. Vince un portoghese, gli italiani, tanti, si difendono in un altalenarsi di colpi di scena. Pedote finisce 4°, mentre Apolloni si gioca il 2° posto spiaggiando a 30 miglia dall’arrivo.
  • La perla del Salento. Gallipoli la bella città. Fondata intorno al XII secolo a.C. in un luogo ricco di acqua e con terre fertili a disposizione, proprio per questa posizione privilegiata, nel corso dei secoli Gallipoli si è trovata al centro di innumerevoli conflitti. Oggi che i turisti non si accontentano più del “mordi e fuggi”, con le sue bellezze artistiche e naturali la città può aspirare a un ruolo di primo piano nel mondo del turismo.
  • In crociera a bordo di un clipper. Navigare a vele quadre. Salire a bordo di un clipper, i velocissimi velieri che hanno fatto la storia della navigazione sino all’avvento del vapore, è una sensazione fantastica: sentire fischiare il vento e raggiungere velocità impensabili per navi di queste dimensioni. Se poi lo si fa tra le coste greche e turche, su un mare meraviglioso dove soffia il meltemi, può essere un’esperienza indimenticabile.
  • “Strambate”. In questo numero, a cura di Roberto Neglia, si parla di vele d’epoca, delle celebrazioni di imbarcazioni storiche che nel 2009 hanno festeggiato i loro anniversari e delle importanti regate di questo affascinante mondo.
  • Nella rubrica dedicata allo sport curiosità riguardo la Louis Vuitton Trophy-Nice Côte d’Azur, la Coppa America, la Solitaire du Chocolat e degli atleti scelti dalla FIV per il 2010.
  • Su questo numero di “Nautica” svelati pregi e difetti delle seguenti imbarcazioni: Alliaura Marine Feeling 52 – Sanlorenzo 62 – Innovazioni Nautiche Italiane Amada 55 – Queens Yachts 54 – Sessa Marine Sport Fly 54 – Bénéteau Montecarlo 47 – Performance Marine 1307.
  • Anche questo mese “Nautica” propone tutte le sue rubriche dedicate alla nautica e ai diportisti. All’interno della rivista, troverete la rubrica “Una barca per tutti” che, oltre ai piccoli annunci, contiene: Il Charter – Scuole e patenti – Il Consulente – L’Usato – Pagine Blu – Il Broker.

Editoriale

AL MOMENTO E’ ANCORA UN AFFARE

COMPRARE O NON COMPRARE?

Il dilemma del titolo coinvolge molti appassionati italiani ed esteri. Al momento ci sono costruttori previdenti e/o fortunati che stanno vendendo le loro produzioni, mentre specialmente i cantieri legati alla serie hanno ancora il nuovo, “tossico”, da smaltire, magari a prezzi da realizzo, assai scontati. Ciò, visto dal punto di vista nostro di utenti, dovrebbe essere positivo, perché ci dice che può essere ancora l’occasione per comprare vantaggiosamente, invece le barche ancora non si vendono o se ne vendono molto poche, solo gli affari appunto. Il fenomeno tuttavia, non è solo italiano ma globale.
Il segnale, molto chiaro, è venuto dai boat show internazionali successivi al Nautico di Genova. Dall’agosto 2008 gli acquirenti sono praticamente scomparsi. Perché le barche sono all’improvviso diventate invendibili? Non perché manchi l’interesse da parte degli appassionati, che sono milioni, con uno zoccolo duro affamato di novità e informazioni sempre presente a tutti i saloni… e allora? Il problema non riguarda solo la nautica, è generale. Investe un pò tutti gli acquisti non di prima necessità, ma particolarmente quelli che hanno visibilità e attirano l’attenzione fiscale del Governo, di tutti i Governi occidentali, in grande difficoltà e perciò alla ricerca di spremere denaro anche dai sassi.

La gente in questo momento pensa sia preferibile non esporsi e molti sono convinti che tale situazione durerà ancora a lungo. Anche se sa che quando il mercato ripartirà i prezzi attuali saranno un sogno. La ripresa economica del mondo occidentale è già iniziata, ma perché riparta anche da noi occorre una politica di sostegno al mercato e non di terrorismo fiscale come quella avviata quest’anno, che ha contribuito alla stasi.

Normalmente quella di Tremonti è una politica giusta, ma in un momento di crisi eccezionale diventa autolesionistica, anche se dettata da esigenze di cassa. Si stanno salvando solo i super ricchi, premiati con lo scudo fiscale per aver evaso le tasse, mentre i più tartassati – cioè coloro che gli obblighi fiscali assolvono puntualmente – o i quattrini non li hanno più oppure vivono col timore di essere chiamati da un momento all’altro a dare degli extra per sanare i buchi fatti dai furbi.

E la politica? Dovrebbe rispondere ai voti dei cittadini che le loro scelte le hanno già fatte democraticamente, invece è paralizzata di fatto nell’attacco o nella difesa del premier Berlusconi che si esprime in un contrasto su ogni argomento, dalla riforma della magistratura, alla definizione del testamento biologico, dalla difesa della vita al reato di clandestinità ecc. I temi sono importantissimi, per carità, ma lontani dalla gente, mentre il momento impone di tagliare le tasse, ridurre l’IVA, agevolare il cittadino perché possa vivere con serenità, potendo spendere, togliendosi le sue sacrosante soddisfazioni. Altrimenti le riforme promosse dal ministro Brunetta senza quattrini restano solo velleitarie.

Ma ciò non è possibile se non si taglia il nodo gordiano della Pubblica Amministrazione, tradizionalmente fredda se non contraria quando si affrontano le molte difficoltà della nautica, vittima di uno stereotipo ormai neanche da terzo mondo. Purtroppo cozziamo contro il pensare di vertici espressione del potere che a suo tempo li ha promossi nel ruolo che rivestono, e non accettano concettualmente la realtà del giro economico che c’è attorno alle barche e al diporto, un’industria a costo zero per lo Stato.

Tranne la riforma del leasing – un provvedimento di nicchia se pur importante – il settore non ha avuto alcuna normativa di sostegno, mentre a livello locale, l’amministrazione evidentemente clientelare del potere da parte dei sindaci, che sfocia spesso nell’arroganza, ne rende sempre più difficoltosa l’attività imprenditoriale. Un esempio eclatante ci viene da Genova, la città riconosciuta in tutto il mondo come la capitale della nautica europea grazie al suo Salone Nautico Internazionale. Anche questo è un dono dell’imprenditoria privata alla nazione, ma viene visto come un pranzo luculliano da consumare senza pagare.

L’atteggiamento verso espositori e visitatori – abbiamo ricevuto lamentele da molti imprenditori e visitatori in Fiera e dopo – è di alterigia che non ammette discussioni, a cominciare dai vigili urbani, particolarmente fiscali con chi viene da fuori.

Il Ministro Brunetta vorrebbe imporre gentilezza verso il pubblico… è mai stato nei Comuni italiani? È mai entrato in Fiera a Genova, dove un espositore dopo aver aspettato col suo carico su indicazione degli addetti per due giorni ai cancelli, per entrare è obbligato anche a pagare una multa perché considerato in ritardo? Dove il Consiglio di Amministrazione di questa società pubblica voleva aumentare le tariffe espositive proprio in un momento di gravissima crisi?

E Ucina che fa? chiedono molti espositori, che protestano anche per l’eccessivo costo delle movimentazioni all’interno della Fiera. Si è opposta all’aumento delle tariffe facendole ridurre, ci risulta, nulla ha potuto sulle movimentazioni regolate da un appalto di esclusiva pluriennale e neanche sulla ristorazione, qualitativamente non all’altezza del prestigio della manifestazione. Va ricordato che Ucina, con suoi addetti, per contratto si occupa solo della vendita degli spazi mentre sono di Fiera Genova la gestione dei servizi, dei controlli, del personale ecc. Sappiamo che il Presidente di Fiera SpA, Paolo Lombardi, e l’AD, Roberto Urbani, sono impegnati H24 nello svolgimento, appassionato, dei loro ruoli – oggetto, non va dimenticato, di pressioni politiche di tutti i tipi – ma al personale, anche se arruolato per l’occasione, andrebbe illustrata l’importanza della gentilezza ed efficienza chieste da Brunetta.

Altre lamentele ci sono state sui desk d’informazione in Fiera (dove le addette consultano un catalogo cartaceo invece di un server elettronico adeguato ai tempi) e, ancora una volta, sulla mancanza di segnaletica per trovare gli stand desiderati, spesso non numerati. Infine ancora la città: migliorata nei parcheggi – ci sono voluti cinquant’anni – è ancora inavvicinabile negli alberghi, dove anche la struttura quasi senza stelle, nei quindici giorni del nautico costa quanto un 4 o 5 stelle. La mostra cresce dimensionalmente e ci vuole più tempo per visitarla, ma il caro-alberghi fa spegnere molte intenzioni di soggiorno per chi sia costretto o voglia pernottare. Un plauso invece per i ristoratori, che hanno risposto positivamente alla richiesta di menù a prezzo fisso di vario importo.

Questo testo, se non si riferisce al numero di Nautica correntemente in edicola, viene pubblicato esclusivamente a fini storici e le opinioni espresse potrebbero non coincidere più con quelle della Direzione e/o della Redazione di Nautica Editrice Srl

Indice articoli presenti in questo numero

1
Con il “porto degli Argonauti” la Basilicata riconquista il suo mare
rubrica: Approdi e residenze | annata: 2009 | numero: 572 | pagina: 138

2
Un catamarano per i servizi portuali
rubrica: Approdi e residenze | annata: 2009 | numero: 572 | pagina: 139
3
Una vacanza al caldo con scuolavela.com
rubrica: Approdi e residenze | annata: 2009 | numero: 572 | pagina: 139
4
Chioggia, base strategica per Yachts Sales
rubrica: Broker & Charter | annata: 2009 | numero: 572 | pagina: 210
5
Pietro Cuccia dal 1922
rubrica: Broker & Charter | annata: 2009 | numero: 572 | pagina: 210
6
Uhn brindisi in barca
rubrica: Broker & Charter | annata: 2009 | numero: 572 | pagina: 208
7
Grazie Eolo
rubrica: Didattica e tecnica | annata: 2009 | numero: 572 | pagina: 66
8
Nautica Titanica
rubrica: Didattica e tecnica | annata: 2009 | numero: 572 | pagina: 54
9
Radiografia dell’Italia diportistica
rubrica: Didattica e tecnica | annata: 2009 | numero: 572 | pagina: 60
10
Ad Aprile torna il Nauticshow
rubrica: Giri di bussola | annata: 2009 | numero: 572 | pagina: 153
11
Adriatic Boat Show
rubrica: Giri di bussola | annata: 2009 | numero: 572 | pagina: 156
12
Frauscher: centro di assistenza sul lago Maggiore
rubrica: Giri di bussola | annata: 2009 | numero: 572 | pagina: 156

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