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Nautica Numero 638 giugno 2015

Sommario

  • Nell’editoriale del numero di giugno, il direttore Luca Sonnino Sorisio, numeri alla mano invita a considerare l’industria nautica come uno dei principali comparti da sfruttare per il rilancio dell’economia nazionale, non solo per il contributo al PIL della cantieristica ma anche per tutto l’indotto creato sia dalla stessa industria sia dal turismo nautico.
  • Navigando fra le norme – Park news. La Francia istituisce una super tassa per la Corsica, l’Italia prosegue con l’opera di aggiornamento dei regolamenti. Ecco in sintesi le principali novità, mentre tutte le normative complete sono su Pagine Azzurre.
  • Tecnica fai-da-te – Montaggio e set-up del fuoribordo. Molto spesso, se le prestazioni della barca non sono ottimali, la colpa non è del motore in sé, bensì del suo montaggio sullo specchio di poppa. Ecco tutte le astuzie per ottenere il meglio in termini di velocità e di consumo.
  • Prima di partire – La check list. Gli ultimi ritocchi a scafo e coperta, motore, elettronica, attrezzature, vele e interni, senza dimenticare il controllo dei documenti e delle dotazioni di sicurezza. Per trascorrere un’estate in tutta tranquillità.
  • Un modo piacevole di trascorrere il tempo libero – Costruire da sé la propria barca. Costruire da sé la propria barca è ritenuta spesso un’attività stravagante, ma l’autocostruzione, questa è l’espressione corrente per indicare tale attività, potrebbe significare anche “costruzione del sé”.
  • Vedere bene per navigare meglio – Una scelta… oculata. Non esistono handicap fisici non superabili quando la voglia di mare ci batte dentro come un martello pneumatico, ma è certo che una buona vista è fondamentale per affrontare al meglio la navigazione. Un problema fatto di soluzioni, ma soprattutto di prevenzione, a cui si affianca con un pizzico di civetteria il look dei nostri occhiali.
  • Navigare di notte – La mia prima notturna Breve guida per non perdere l’occasione di godersi la navigazione anche di notte. Non serve essere esperti lupi di mare, basta molto buon senso.
  • Torna in mare l’Hermione – La nave di La Fayette. Tutti gli sguardi sono volti a poppa, a osservare la forma della scia: lo scafo dalle forme antiche penetra con dolcezza le onde dell’Atlantico. A bordo, si ha l’impressione di esser tornati ai tempi di “Master and Commander” e che accanto a noi, a sporgersi dalla murata, ci sia Jack Aubrey. Invece, siamo al largo di Rochefort per le prove in mare dell’Hermione, copia di una fregata della “Royale”, la marina militare di Luigi XVI. Una ricostruzione che vuole ricordare le radici dell’amicizia tra due nazioni, Francia e Stati Uniti.
  • Puglia: il Gargano – Sulle tracce di Piri Re’Is. Una navigazione tra la storia e le bellezze paesaggistiche del Gargano, accompagnati dalla cartografia di due portolani distanti tra loro più di cinque secoli.
  • Arcipelago di Bermuda – Un giardino nell’Atlantico. Baie e calette pennellate di morbida sabbia rosa, un mare dalle trasparenze turchesi ricco di vita e centinaia di relitti da esplorare, ma anche splendidi parchi di tenero verde, campi da golf, dimore dai toni pastello e grotte fiabesche. Le Bermuda, che nel 2017 ospiteranno la America’s Cup, sapranno affascinare gli amanti del mare dentro e fuori dall’acqua.
  • “Strambate”. In questo numero, Roberto Neglia affronta il tema dei record, in particolar modo di quello del Giro del Mondo a vela, assoluto e senza scalo, infranto nel 2012 da “Banque Populaire V” e che, nella prossima edizione, vedrà impegnato “Spindrift 2”, l’ex trimarano di Peyron ora di Dona Bertarelli e Yann Guichard.
  • Nella rubrica dedicata allo sport curiosità riguardanti le Extreme Sailing Series, la Volvo Ocean Race e la Coppa America.
  • Su questo numero di “Nautica” svelati pregi e difetti delle seguenti imbarcazioni:
    Bénéteau – Oceanis 60
    Ferretti Group – Ferretti 650
    Princess Yacht International – Princess V39
    Quicksilver – Activ 805 Pro Fish
    Zodiac Marine – Zodiac N-ZO 680
  • Anche questo mese “Nautica” propone tutte le sue rubriche dedicate alla nautica e ai diportisti. All’interno della rivista, troverete la rubrica “Una barca per tutti” che, oltre ai piccoli annunci, contiene: Il Charter – Scuole e patenti – Il Consulente – L’Usato – Pagine Blu – Il Broker.

Editoriale

DALLA NAUTICA LO SVILUPPO POSSIBILE

Un tesoro ignorato

La nautica è in inversione di tendenza, come evidenziamo anche nell’articolo sul leasing a pagina 178. Non ovunque, ma a macchia di leopardo, si torna comunque al segno più. Il cammino per raggiungere una crescita consolidata e diffusa, soprattutto per quanto riguarda il mercato interno, è lungo e andrà ancora supportato con politiche specifiche. Nell’interesse di chi, può legittimamente chiedersi il cittadino comune, come il politico? Certamente di chi lavora in questo settore, ma ancor di più nell’interesse generale dell’Italia: per ogni operaio assunto o riassunto alla produzione di barche si creano ben 6,5 posti di lavoro nell’indotto dei servizi e del turismo legato all’uso delle stesse. Indotto che nel 2008 dava un contributo al PIL di 4,5 miliardi di euro e nel 2014 è sceso a 1,5 MDI. La filiera della nautica vanta infatti i più alti moltiplicatori di tutto il cluster marittimo, pesca e crociere comprese: 4,5 quello del reddito, 6,5 quello occupazionale. Ma soprattutto la spesa del turista nautico sul territorio è quasi il doppio di quella degli altri turisti.
Secondo le ultime rilevazioni che ci ha fornito l’Osservatorio Nautico Nazionale, la spesa annua media generata da un natante inferiore ai 10 metri supera in media i 7mila euro, di cui meno di 4.800 euro sono a carico del proprietario e il resto dei suoi ospiti; per le imbarcazioni tra i 10 e i 18 metri viene generata una spesa complessiva di quasi 17.500 euro annui, fra gli 11.500 euro generati direttamente dall’armatore e i 6.000 sostenuti dagli ospiti.
Rilevante anche il contributo generato dai diportisti sui due grandi laghi del Nord, pur interessando unità di lunghezza medio-piccola: varia dai 4.200 euro dei natanti fino a 10 metri, (di cui 3.600 in capo al proprietario del mezzo), agli 11.500 euro sulle imbarcazioni di 10-18 m, (di cui 9.400 euro spesi dagli armatori). Valori medi, questi della barca di famiglia, nei quali ciascun diportista può anche non ritrovarsi, com’è normale che sia, ma che complessivamente danno un’idea del ritorno economico per le malconce economie comunali. Almeno per quelle dei territori costieri.
Molto più importante ancora è poi la ricchezza generata dai super yacht, quasi tutti di proprietà di stranieri, che sostando in Italia possono generare un indotto medio di 5-600mila euro l’uno ogni anno, escludendo i costi dell’equipaggio. Si tratta di una ricchezza dal grande potenziale, sia in senso positivo, sia negativo.
Ne è stato un esempio eclatante l’ex tassa Monti, che nel 2013, per via del mancato gettito IVA e accise sui carburanti, ha causato all’erario una perdita di poco meno del 25% del valore dell’IMU sulla prima casa. Inclusi i 50 milioni di euro persi dalle società pubbliche che gestiscono direttamente ormeggi.
Si potrebbe affermare che per punire ideologicamente la nautica, allora, si sono dovute alzare le imposte sulla casa a tutti i cittadini, successivamente. E non saremmo lontani dalla realtà. Ora è il momento di fare il contrario, a cominciare dalla proroga oltre il 31 dicembre 2015 dell’equiparazione degli ormeggi stagionali alle attività turistiche e conseguente applicazione dell’IVA al 10%.

Luca Sonnino Sorisio

Questo testo, se non si riferisce al numero di Nautica correntemente in edicola, viene pubblicato esclusivamente a fini storici e le opinioni espresse potrebbero non coincidere più con quelle della Direzione e/o della Redazione di Nautica Editrice Srl

Indice articoli presenti in questo numero

1
Park news
rubrica: Attualità | annata: 2015 | numero: 638 | pagina: 54

2
Costruire da sé la propria barca
rubrica: Didattica e tecnica | annata: 2015 | numero: 638 | pagina: 70
3
La mia prima notturna
rubrica: Didattica e tecnica | annata: 2015 | numero: 638 | pagina: 82
4
Montaggio e set-up del fuoribordo
rubrica: Didattica e tecnica | annata: 2015 | numero: 638 | pagina: 58
5
Prima di partire. La check list
rubrica: Didattica e tecnica | annata: 2015 | numero: 638 | pagina: 64
6
Vedere bene per navigare meglio. Una scelta… Oculata
rubrica: Didattica e tecnica | annata: 2015 | numero: 638 | pagina: 76
7
Isola Asinara, memorie e ricordi
rubrica: Esperienze di bordo | annata: 2015 | numero: 638 | pagina: 147
8
Blue Sea Systems in Italia con Mastervolt
rubrica: Giri di bussola | annata: 2015 | numero: 638 | pagina: 136
9
Bluedream: i toys per l’estate
rubrica: Giri di bussola | annata: 2015 | numero: 638 | pagina: 133
10
Dove la soddisfazione è di casa per il diportista
rubrica: Giri di bussola | annata: 2015 | numero: 638 | pagina: 134
11
Nautiland, il marina resort a Terracina
rubrica: Giri di bussola | annata: 2015 | numero: 638 | pagina: 132
12
Yacht Med Festival 2015, torna la nautica nel Sud
rubrica: Giri di bussola | annata: 2015 | numero: 638 | pagina: 138

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