Nautica numero 668 di dicembre 2017

In copertina

Il nuovo Ferretti Yachts 780, protagonista dello scorso salone di Cannes.

 

 

 

 

 

 

Varato il Nuovo Codice della Nautica

Spiccano il registro telematico delle unità e l’inserimento di una giornata dedicata alla cultura del mare nelle scuole italiane. Previste nuove professioni, regolamentate le scuole nautiche, inserito il diritto di rifugio e accosto gratuito nei marina, riconosciuti i porti a secco. Pieno riconoscimento per le attività commerciali. Semplificate tutte le operazioni burocratiche .

Il nuovo codice della Nuatica

58° Fort Lauderdale Boat Show

Tante, tantissime barche di ogni tipo e grandezza. Tanti, tantissimi visitatori da tutto il mondo. Contratti, commesse, accordi. Quello che secondo molti è il più importante salone nautico “galleggiante” del mondo ha riconfermato in pieno la sua valenza commerciale.

Fort Lauderdale Boat Show

Navigare fra i ghiacci

Cantieri e designer propongono diversi modelli di yacht adatti a navigazioni estreme, le barche “Ice Class”, una nuova e promettente nicchia di mercato.

Navigare tra i ghiacciai

One Ocean Forum

“Proteggiamo ciò che amiamo. Amiamo quel che capiamo. Capiamo ciò che ci è stato insegnato”. Con queste parole di Jacques Yves Cousteau si è aperto il primo One Ocean Forum, che si è tenuto al teatro Franco Parenti di Milano il 3 e 4 ottobre scorsi..

Maid of Honour

Una picket boat della regia marina britannica del 1927 è tornata a navigare dopo un restauro finanziato da Rahmi M. Koç, magnate turco del settore automotive e fondatore di un museo che raccoglie un’incredibile collezione.

Maid of Honour

Nel cuore dell’Olanda

La navigazione sullo specchio d’acqua interno dell’Olanda, l’Ijsselmeer, consente di esplorare un litorale dove sono ancora vive le memorie di una vivace cultura marittima.
Questa è testimoniata da animati porti storici, da importanti musei ma soprattutto dall’attività di un’imponente flotta di imbarcazioni tradizionali.

Nel cuore dell’Olanda

 

Florida Keys & Key West

Situato poco più a Sud di Miami, questo straordinario arcipelago di oltre 800 isolette coralline collegate tra loro dalla Overseas Highway e i suoi 142 ponti, si allunga per 125 miglia tra il Golfo del Messico e l’Oceano Atlantico. Un autentico paradiso per gli amanti delle immersioni subacquee, della pesca e del kayaking, come pure del dolce far niente tra spiagge, shopping e ristoranti.

Florida Keys & Key West

Le nostre prove

  • Eleva Yachts the Fifty
  • Ferretti Yachts 780
  • Cantiere Nautico Cranchi E52F Evoluzione
  • Nordkapp Enduro Ranger 705

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L’Editoriale

AAA SCONTO VENDESI

Nautica dicembre 2017 EditorialeQuello dello sconto è un vero e proprio malcostume. Una liquida spirale nella quale sguazzano felicemente, alimentandola, i commercianti di infimo ordine; si tengono a galla a malapena, turandosi il naso, quelli che cercano di sopravvivere; purtroppo, non di rado, soccombono coloro i quali non intendono piegare la loro coscienza a una logica che spesso sconfina nell’illecito, quantomeno morale.

Ma tant’è: nell’ambiente della nautica italiana esiste un marketing del sottoprezzo che, riconosciuto a livello mondiale alla stessa stregua del design e dell’ingegnosità, favorisce nettamente la concorrenza straniera – basti pensare all’immagine specchiata delle grandi imprese olandesi e tedesche nel settore dei superyacht – mettendo sullo stesso piano quei cantieri italiani che lavorano in modo trasparente e quegli altri che rispondono esclusivamente al principio del vendere – letteralmente – a qualsiasi costo.

È che il concetto stesso del “vendere” sembra aver perso, per alcuni, quella sana ovvietà che lega chi fabbrica e chi acquista. Tanto è vero che molti dei comunicati stampa che ci arrivano in redazione hanno per oggetto proprio la vendita di un’unità (una, non cento), come se ciò non fosse del tutto naturale. Come se chi legge dovesse sentirsi obbligato a esclamare “wow”.

L’aspirante acquirente ha le sue responsabilità, sia ben chiaro. Perché se si muove all’interno di un salone nautico con lo stesso piglio di quando passeggia per un suq, pronto a dar vita a estenuanti contrattazioni basate sul principio “se non mi accontenti, vado a comprare dal tuo concorrente, che sicuramente mi tratta meglio di te”, finisce che, invece di acquistare una barca, acquista uno sconto. Cioè, mettendo completamente da parte quella serie di valutazioni che gli permetterebbero di individuare il bene più confacente alle sue esigenze, privilegia l’illusione di aver vinto la levantina battaglia del prezzo, che, evidentemente, nutre il suo ego assai più dell’esercizio della ragione.

Tutto ciò capita, quasi per filo e per segno, persino nel mondo dell’editoria, dove da una parte, nel ruolo dei cantieri, ci siamo noi che fabbrichiamo le riviste, mentre dall’altra, nel ruolo degli acquirenti, ci sono loro: i cantieri, appunto, i costruttori, le loro agenzie. Tutti in veste di inserzionisti. Anche in questo caso, esiste una battaglia di prezzi e di sconti nella quale, non di rado, il concetto di beneficio reale non viene neppure minimamente contemplato.

Il principio è: non mi interessa se la pagina che compro per la mia pubblicità verrà vista, letta, osservata, considerata da tot lettori; mi interessa pagarla quanto dico io e “se non mi accontenti, vado a comprare dal tuo concorrente, che sicuramente mi tratta meglio di te”. Talvolta si tratta di contrattazioni che si svolgono sul filo del centinaio di Euro, condotte con il coltello tra i denti da quelle stesse aziende che per partecipare a un salone ne spendono centinaia di migliaia. Ecco perché è un gioco. Un nauseante gioco che, da entrambi i fronti, tutti dovremmo combattere.

Corradino Corbò

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