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Nautica Numero 593 settembre 2011

Sommario, editoriale e indice di tutti gli articoli pubblicati sul Numero 593 di settembre dell’anno 2011 della rivista Nautica acquistabile come arretrato direttamente online.

Sommario

  • Nell’editoriale di Nautica del numero di settembre, Lucio Petrone espone alcune riflessioni sul nuovo Consiglio Direttivo della Fiera di Genova.
  • In vista del rimessaggio 2011-12. Pianificare il fine stagione. Il prossimo mese migliaia di diportisti si ritroveranno al Salone Nautico di Genova con il naso all’insù e un interrogativo: vendere e passare a uno scafo nuovo, oppure optare per il refitting di quello esistente? Tirare a lucido la barca o pensare al ricovero invernale. In entrambi i casi è utile pianificare le prossime mosse già nelle ultime giornate di utilizzo della barca.
  • Tecnica di pilotaggio: come evitare gli ostacoli. Attenti a prua! Anche in mare aperto e persino nel bel mezzo di un oceano possono pararsi improvvisamente, davanti a noi, ostacoli più o meno pericolosi. Come sempre, la migliore strategia per evitarli è la prevenzione. Ma vediamo cosa fare se ci prendono di sorpresa.
  • L’autonomia. Calcolarla da progetto. L’autonomia è la distanza che un’imbarcazione può percorrere facendo affidamento sulle provviste presenti a bordo e sul combustibile disponibile per la propulsione. Un argomento di grande interesse per i diportisti, ma decisamente complesso. L’autore ha fatto del suo meglio per semplificare al massimo la trattazione, con l’auspicio di renderla comprensibile al maggior numero di lettori.
  • Il nuovo Mercury 150 Efi. Ritorno alle origini. Mercury prende atto della crisi economica che la nautica sta attraversando in tutto il Mondo e si adegua. Punta sulla semplicità progettuale e sull’essenzialità meccanica per immettere sul mercato un fuoribordo di media potenza caratterizzato da un buon rapporto prezzo/prestazioni.
  • L’attrezzatura a bordo. Pronto soccorso per la barca a vela. La scelta degli attrezzi e delle parti di rispetto eventualmente necessarie in casi di emergenza deve essere realizzata attraverso un’attenta serie di considerazioni. Per evitare di caricare in barca pesi e ingombri utili, è d’obbligo fare una natte distinzione fra l’utile e l’indispensabile.
  • Castelsardo, roccaforte di Genova nel Mare di Sardegna. Un nido d’aquila sul mare d’argento. Abbarbicato su un promontorio roccioso a picco sul Golfo dell’Asinara, dl quale si gode di un panorama spettacolare, con l’intero borgo che conserva intatte mura e fortificazioni, Castelsardo è inserito nell’elenco dei “Borghi più belli d’Italia”. Se a ciò aggiungiamo la disponibilità degli abitanti, le splendide coste, un mare meraviglioso, l’ottima cucina e l’accogliente nuovo porto turistico di Grigiano, scopriamo un’ottima meta di vacanza.
  • All’Aniene il titolo italiano d’altura. Un fiume in piena. 54 barche ufficialmente iscritte, tra cui quasi tutti i protagonisti del recente Campionato Mondiale di Cherso. Alla fine vincono “Aniene 1a Classe”, che si prende la rivincita sul mancato titolo iridato travolgendo il fortissimo “Man”, nel Gruppo A, e “Rewind Energy Resources”, nel gruppo B. Ma a trionfare è l’organizzazione impeccabile di Yacht Club Adriaco, Triestina della Vela e Porto San Rocco.
  • Fotografia subacquea: che cosa offre il mercato. Fotocamere impermeabili. Mandate ormai in pensione le ingombranti e pesanti costudie impermeabili nelle quali rinchiudere le macchine fotografiche, oggi le fotocamere impermeabili hanno raggiunto livelli di qualità e dimensioni pari alle sorelle terrestri. Vediamo cosa offre il mercato.
  • Nel magnifico isolamento delle Pelagie. Le isole d’alto mare. Le Isole Pelagie, situate proprio in mezzo al Canale di Sicilia, più vicine al continente africano che all’Italia, sono sempre state un ponte tra i due mondi. Rappresentano il “viaggio” nel migliore dei modi: lontane e aspre ma certamente affascinati e proprio per questo uniche.
  • Nello splendore delle Cicladi. Via col vento. Un arcipelago ampio e variegato le Cicladi, in cui si passa dalla mondanità più accesa alla natura sperduta e selvaggia. Scegliere la via di mezzo può essere una buona soluzione per vivere, meltemi permettendo, una bella vacanza di mare.
  • “Strambate”. In questo numero, a cura di Roberto Neglia, si invita il Presidente del CONI, Gianni Petrucci, a fare di Alessandra Sensini bandiera italiana alle prossime Olimpiadi, non solo per il suo valore agonistico ma anche per dare una chance alla vela, disciplina olimpica considerata minore.
  • Nella rubrica dedicata allo Sport curiosità riguardanti l’Audi MedCup, la 34a Coppa America, l’Audi Sailing Series, il 41° Campionato Youth ISAF e il super record di “Rambler”.
  • Su questo numero di “Nautica” svelati pregi e difetti delle seguenti imbarcazioni: Jeanneau Sun Odyssey 409, Azimut Yachts 45, Sea Engineering/Blue Ice 38 MXM, Fjord 36 Open, Rio Yachts Espera 34, Riva Iseo 27
  • Anche questo mese “Nautica” propone tutte le sue rubriche dedicate alla nautica e ai diportisti. All’interno della rivista, troverete la rubrica “Una barca per tutti” che, oltre ai piccoli annunci, contiene: Il Charter – Scuole e patenti – Il Consulente – L’Usato – Pagine Blu – Il Broker.

Editoriale

Nuovo Consiglio Direttivo alla Fiera di Genova

Per risolvere problemi vecchi e nuovi

Avevamo già preparato un altro editoriale, quando è giunta improvvisa la notizia che Fiera di Genova aveva una nuova dirigenza: Sara Armella ne è il presidente e Beppe De Simone l’amministratore delegato. Congratulazioni.
La prima, trentasei anni e tributarista, era già presidente di una società del Comune di Genova, la Spim, che ne gestisce il patrimonio immobiliare. Armella, su incarico del Sindaco Marta Vincenzi, da consigliere e poi come presidente, ne ha curato il risanamento. Ha destato clamore a Genova la denuncia presentata dalla stessa, a suo tempo, alla Corte dei Conti, sull’acquisto di titoli finanziari tossici fatto prima del suo avvento. Il nuovo Presidente mostra misura e determinazione. Donna bella e simpatica, il che non guasta, ha fatto un’ottima impressione su tutti, in particolare ribadendo per il Nautico la stretta collaborazione con Ucina e soprattutto col Presidente e il Direttore Generale della stessa, Anton Albertoni e Marina Stella.

Per Lei, che gode della massima fiducia del Sindaco – la sua nomina è stato un atto di forza della Vincenzi, che ha tagliato il nodo di oltre una ventina di aspiranti – sul piano dell’immagine il nuovo incarico è un passo di crescita importante e siamo sicuri che, appena in full immersion nel ruolo, ne sentiremo la mano. L’abbiamo incontrata a Milano – lo scorso 26 luglio, in pratica a solo 4 giorni dall’investitura – alla prima uscita pubblica, in occasione della tradizionale conferenza stampa di presentazione del 51° Nautico.

L’impressione a caldo dello scrivente? Ci sembra persona chiara e lineare, la supponiamo integralista nell’affrontare i suoi incarichi e, forte del feeling col Sindaco, non si spaventa se riguardano settori nuovi. Da lei il Comune di Genova si aspetta anche questa volta un miracolo: eliminare il rosso dai conti della Fiera, facendosi carico dell’handicap di una struttura la cui gestione attualmente costa più dei ricavi, e della ristrutturazione e rilancio del glorioso ma obsoleto padiglione C, che durante il Nautico, riconosciuta la maggiore manifestazione annuale, resta emarginato dal resto dell’esposizione. Forse sarà anche il momento buono per riuscire a farsi consegnare dal Comune il palazzo ex Nira e farlo diventare finalmente un albergo.

Il compito più importante del nuovo Presidente, perché strategico per il futuro della città, della Vincenzi e di tutta la Regione, è tuttavia quello di avviare attraverso le sinergie tra Expo 2015 e il prossimo Euroflora (si tengono nello stesso anno), il progetto MINOva, la macrocittà di mare Genova-Milano di cui si parla da qualche tempo, in sostituzione del vecchio triangolo industriale allargato a Torino.

Il sindaco e la città, frattanto, sono impazienti di togliere subito il rosso dai conti di Fiera SpA. Pensare di riuscirci con le sole entrate del Nautico e, ogni quattro anni, di Euroflora è impossibile. A parte altre considerazioni, il costo gestionale della struttura è troppo pesante, ma dopo le vacanze lo chiederemo all’incaricata.

Al nuovo Presidente della Fiera – che ha sostituito, com’è noto, Paolo Lombardi, ora membro del Consiglio direttivo di AEFI, l’Associazione con 39 enti fieristici aderenti (con oltre 1000 manifestazioni all’anno) – va comunque riconosciuta una potenzialità politica maggiore, che sarà molto utile anche alla nautica, perché le forze che l’hanno promossa, prima un pò tiepide verso la nautica, sicuramente l’appoggeranno e questo è un vantaggio per una SpA pubblica, sempre condizionata degli umori politici della città e della Regione che si esprimono attraverso il Consiglio Direttivo.

A De Simone, cinquantaseienne, invece è stato chiesto di dimettersi dall’incarico di Direttore Generale della Fiera di Parma, per accogliere l’invito del Sindaco a rientrare come Amministratore Delegato in Fiera Genova, dove all’epoca della presidenza di Guido Grillo svolgeva lo stesso ruolo e l’avevamo conosciuto.

La richiesta è stata accolta, evidentemente con grande soddisfazione, perché l’uomo è rimasto molto legato a Genova, città nella quale ha conservato sempre la residenza e nella quale ritorna con un accresciuto bagaglio di competenze acquisito a Parma, l’unica fiera in Italia con alcuni milioni di attivo. Anche a lui si chiedono input per far tornare positivi i bilanci. Urbani è stato nominato Direttore Generale.

Come sarà il 51° Salone lo si può leggere nell’intervista con il Presidente Ucina, Anton Albertoni, pubblicata nel Nautimondo a pagina 190. In esso sono riposte tante speranze, ma è stato calcolato che attualmente il 75% della produzione venga venduto in esportazione, e gli operatori – ma anche noi – sono convinti, a causa dei tanti inutili controlli fiscali per dati già in possesso della Guardia di Finanza, o comunque ottenibili per via informatica, che qualcuno invece ha voluto spettacolarizzare.

Risultati?

Zero per tutti.

Questo testo, se non si riferisce al numero di Nautica correntemente in edicola, viene pubblicato esclusivamente a fini storici e le opinioni espresse potrebbero non coincidere più con quelle della Direzione e/o della Redazione di Nautica Editrice Srl

Indice articoli presenti in questo numero

1
Cala del Forte
rubrica: Approdi e residenze | annata: 2011 | numero: 593 | pagina: 162

2
Ingemar per la navigazione interna
rubrica: Approdi e residenze | annata: 2011 | numero: 593 | pagina: 162
3
Attenti a prua!
rubrica: Didattica e tecnica | annata: 2011 | numero: 593 | pagina: 70
4
Calcolarla da progetto
rubrica: Didattica e tecnica | annata: 2011 | numero: 593 | pagina: 76
5
Fotocamere impermeabili
rubrica: Didattica e tecnica | annata: 2011 | numero: 593 | pagina: 90
6
Pianificare il fine stagione
rubrica: Didattica e tecnica | annata: 2011 | numero: 593 | pagina: 64
7
Pronto soccorso per la barca a vela
rubrica: Didattica e tecnica | annata: 2011 | numero: 593 | pagina: 84
8
Ritorno alle origini
rubrica: Didattica e tecnica | annata: 2011 | numero: 593 | pagina: 82
9
Arkos riparte alla grande
rubrica: Giri di bussola | annata: 2011 | numero: 593 | pagina: 156
10
Azimut Yachts: lo showroom su Ipad
rubrica: Giri di bussola | annata: 2011 | numero: 593 | pagina: 160
11
Corso Hostess/Stewardess/Steward
rubrica: Giri di bussola | annata: 2011 | numero: 593 | pagina: 160
12
Geniuss: la nuova generazione dei tender
rubrica: Giri di bussola | annata: 2011 | numero: 593 | pagina: 152

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