Sommario

  • Nell’editoriale di Nautica del numero di dicembre, il nostro Lucio Petrone chiede al nuovo Governo di non dimenticare l’industria nautica, settore che tiene in ballo il destino di oltre 150.000 lavoratori nonostante sia in grado con un Euro di produrne circa cinque.
  • 52° Fort Lauderdale International Boat Show. Ancora sottotono, ma… Oltre mille barche presentate su quasi 280.000 mq di superficie espositiva, per la maggior parte in acqua, un’offerta come al solito molto ricca, quasi un bazar della barca dove gli stand dei cantieri che espongono il nuovo, lungo le banchine si mescolano con quelli dei broker dell’usato e dove il pubblico interessato al piccolo open da pesca si mischia con chi è lì per acquistare una nave.
  • Alla Fiera di Barcellona. Prove di tenuta. Dopo la drastica riduzione della superficie espositiva degli scorsi anni si registra un naturale assestamento di una fiera che tende a caratterizzarsi sul piccolo. L’interesse per la nautica rimane forte, come dimostra l’ulteriore crescita del charter. Buono l’afflusso di pubblico.
  • Statistica ragionata. Errori-orrori dell’Italia diportistica. Basandoci soprattutto sui resoconti di missione redatti dai soccorritori istituzionali e su una relazione prodotta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, evidenziamo e analizziamo gli incidenti di questi ultimi cinque anni.
  • Tecnologie d’avanguardia. I verricelli salpa ancora. Nati all’insegna dell’essenzialità costruttiva per la movimentazione di grandi pesi, la loro evoluzione, grazie allo sviluppo delle tecnologie, ne ha sempre più esteso la destinazione, inizialmente riservata quasi esclusivamente alle grosse unità, anche alle imbarcazioni di minori dimensioni; non solo per evitare fatiche, ma per assicurare, al contempo, maggior sicurezza. Vediamo insieme alcuni aspetti inerenti alla loro fabbricazione e all’impiego.
  • 32° Middle Sea Race. La carica dei 122. Vincono i piccoli, favoriti dalle condizioni meteo, e i maltesi, trainati dal successo del J122 “Artie”, che interpreta meglio del resto della flotta le insidie dei buchi di vento. Ma a convincere è la prova di “Aurora”, primo degli italiani, che porta a casa un sesto assoluto. Line honours a “Esimit Europa 2”.
  • Crociera alle Seychelles. Back to Paradise. Per chi è già stato nelle Seychelles, tornarvi costituisce sempre un “ritorno in Paradiso”. E’ difficile trovare una definizione migliore. L’autore, pur frequentando da anni l’arcipelago, non cessa di stupirsi di questo fatto e cerca di condividere con i lettori questa strana sensazione.
  • Quando l’Italia voleva conquistare le Seychelles. Le premesse di un’invasione. Lo pensereste mai? Eppure questa notizia non è frutto della fantasia, non è fantapolitica ma verità storica. Qualche tempo fa, durante le mie ricerche presso l’archivio dell’Ufficio storico della Marina Militare Italiana, mi sono imbattuto in un documento originale che all’epoca della sua stesura, il 1936, era considerato segreto e lì ho scoperto che…
  • Speciale Vela – Dedicato ai velisti appassionati, ma anche a chi si affaccia solo ora al magico mondo della vela, questo inserto speciale di 52 pagine comprende articoli tecnici, test di navigazione, notizie sul mercato di barche e accessori specifici.
  • Speciale Vela – I piccoli segreti per iniziare ad andare a vela. Eppur si muove. L’idea? Prendere una barchetta, uscire e imparare a navigare divertendosi. Quindi partiamo da pochi concetti chiari e semplificati al massimo. Tecnici, pignoli ed esperti di fisica e aerodinamica ci perdoneranno, ma qui vogliamo solo divertirci.
  • Speciale Vela – La crisi riporta l’attenzione sulla vela. Piccolo a chi? Vela e ancora vela. E a Genova, più di altre manifestazioni fieristiche, ne ha dato prova con oltre 160 scafi esposti. I natanti in particolare sono al centro di un nuovo interesse dei produttori, soprattutto nella fascia alta dei 9-10 metri, ma non mancano proposte interessanti intorno ai 24-26 piedi. Vediamone alcune.
  • “Strambate”. In questo numero, il nostro Roberto Neglia riflette sul nuovo format della Coppa America, con tutti i dubbi riguardanti lo scarso seguito mediatico e alcune regole imposte come l’impossibilità, per gli iscritti, di rilasciare dichiarazioni sfavorevoli e l’obbligo per ciascun team di inquadrare la propria pagina web nel portale della Coppa.
  • Nella rubrica dedicata allo sport curiosità riguardanti la VOR, la Transat Jacques Vabre, la Minitransat 6.50.
  • Su questo numero di “Nautica” svelati pregi e difetti delle seguenti imbarcazioni: Primatist by Bruno Abbate B62, Absolute 53 Fly, Open Boat Italia Blue Game 40 Tender, Frauscher 1017 GT, Cantieri Capelli Tempest 700, Oyster Marine 625, Jeanneau Sun Odyssey 509, Aluyacht 480, Bénéteau Sense 50, T-Yachts T-34 Sailin’in
  • Anche questo mese “Nautica” propone tutte le sue rubriche dedicate alla nautica e ai diportisti, oltre al consueto appuntamento con lo “Speciale Vela”. All’interno della rivista, troverete la rubrica “Una barca per tutti” che, oltre ai piccoli annunci, contiene: Il Charter – Scuole e patenti – Il Consulente – L’Usato – Pagine Blu – Il Broker.

Editoriale

AL NUOVO GOVERNO:

Non dimenticate la nautica e
l’industria che c’è dietro

Nella grande speranza che il Governo Monti riesca a produrre rapidamente i provvedimenti necessari a prendere dalle nostre tasche i quattrini necessari alla stabilità e alla crescita del paese, noi vogliamo ancora una volta che nessuno si dimentichi della nautica, che al momento è in una crisi senza sbocchi e guarda con apprensione a un drammatico futuro.
E’ in ballo il destino di circa 50.000 addetti, tra diretti e cottimisti, e di altrettanti lavoratori e imprenditori dell’indotto nautico turistico (altri 100.000 lavoratori) che in molte località costituiscono l’unico contributo esterno alle economie locali. La cassa integrazione speciale ha dato una mano, ma se non si ricomincia a vendere le barche, molte di queste persone addestrate in anni di attività, per uscire dalla precarietà cercheranno lavoro in altri campi, con danno immenso per il settore. Per non parlare poi del rischio fallimento delle aziende che senza mercato non hanno neanche più il supporto creditizio delle banche, che con il processo di concentrazione in atto hanno perduto il contatto col territorio.

Qual è l’aiuto che occorre? Non quattrini, l’imprenditore privato sano non li vuole, anzi li rifugge perché minano la sua libertà di scelta e l’allontanano dal mercato. L’Associazione confindustriale Ucina, che riunisce gli operatori di settore in ciò è stata sempre chiara: “Non vogliamo quattrini, ma solo che ci consentiate di lavorare”. Ma queste cose, Presidente Monti lei, attento osservatore dei mercati, le conosce bene e le ha anche combattute per far rispettare la libera concorrenza. Certo non le è neanche sfuggito che gli studi di settore di alcuni importanti e seri istituti di ricerca, hanno documentato come gli investimenti nella nautica siano tra i più proficui: un euro ne produce circa 5.

E’ una constatazione che all’estero tutti i nostri concorrenti hanno fatto. Tanto per fare un esempio, ricordiamo che negli USA, esiste addirittura un organismo federale che stimola lo sviluppo degli accessi all’acqua, in funzione del numero di barche e utenti. Ma senza andare lontano avrà visto di persona i porti turistici creati in Francia e in Spagna, specie per richiamare le barche estere, sempre e solo stimolando l’investimento privato. Da noi non è servito neanche il dato eclatante che negli ultimi tre anni prima della crisi la nautica era riuscita ad apportare al PIL un contributo annuale che sfiorava i 6 miliardi di euro.

Poi la demagogia ha picchiato duro. Nell’immaginario collettivo la barca è stata dipinta come l’emblema dell’evasore fiscale, e contemporaneamente dal gennaio 2007 sono stati avviati controlli a tappeto su barche, armatori, ospiti degli armatori e così via. Ispezioni ancora in atto. Nella tempesta economica che ha investito tutte le attività italiane, il presidente Ucina, Anton Albertoni, unico in Italia, è riuscito a ottenere dai Ministeri delle Finanze, dello Sviluppo e dei Trasporti qualche normativa agevolativa, ma poi la tempesta dei controlli ha creato attorno alle barche terra bruciata.

Tranne qualche eccezione diciamo fisiologica, sono tre anni che non si vende più una barca sia nuova sia usata. Se, dopo cinque anni, non siamo stati ancora in grado di individuare i diportisti evasori, è meglio cambiare mestiere. E’ sacrosanto che tutti paghino le tasse e sono sacrosanti i controlli, ma c’è un giusto modo in tutte le cose, nel senso che i diportisti che le tasse le pagano ora devono essere lasciati in pace e così gli armatori esteri che arrivano nei nostri approdi. La nautica porta ricchezza.

Un esperto di economia come Lei, Presidente Monti, non potrà ignorare i dati economici cui facciamo riferimento. E’ meglio spendere un milione di euro pubblici per creare un posto di lavoro sulla cui longevità nessuno potrà scommettere o affidare tale possibilità a imprenditori desiderosi di investire, che come contropartita non chiedono quattrini ma solo norme e tempi certi per i loro investimenti?

Ecco un bubbone da incidere al più presto.

Questo testo, se non si riferisce al numero di Nautica correntemente in edicola, viene pubblicato esclusivamente a fini storici e le opinioni espresse potrebbero non coincidere più con quelle della Direzione e/o della Redazione di Nautica Editrice Srl

Indice articoli presenti in questo numero

1
Errori-orrori dell’Italia diportistica
rubrica: Didattica e tecnica | annata: 2011 | numero: 596 | pagina: 48

2
I Verricelli salpa ancora
rubrica: Didattica e tecnica | annata: 2011 | numero: 596 | pagina: 54
3
Altemasi Rosè Trento Doc metodo classico
rubrica: Giri di bussola | annata: 2011 | numero: 596 | pagina: 153
4
Europeo Farr 40
rubrica: Giri di bussola | annata: 2011 | numero: 596 | pagina: 163
5
Nikon presenta Nikon 1
rubrica: Giri di bussola | annata: 2011 | numero: 596 | pagina: 153
6
Primo posto
rubrica: Giri di bussola | annata: 2011 | numero: 596 | pagina: 163
7
Quattro medaglie per l’Italia
rubrica: Giri di bussola | annata: 2011 | numero: 596 | pagina: 163
8
Regala un Garmin per Natale
rubrica: Giri di bussola | annata: 2011 | numero: 596 | pagina: 152
9
Torna Luna Rossa!
rubrica: Giri di bussola | annata: 2011 | numero: 596 | pagina: 162
10
Trophée Grimaldi
rubrica: Giri di bussola | annata: 2011 | numero: 596 | pagina: 163
11
Vittoria di Alinghi
rubrica: Giri di bussola | annata: 2011 | numero: 596 | pagina: 162
12
Y 54.5: ricerca e sviluppo all’insegna dell’innovazione
rubrica: Giri di bussola | annata: 2011 | numero: 596 | pagina: 150

Scritto da: