Lo Zafferano con la sua tradizione secolare…oggi anche in cambusa!

di Shakti D’Intinosante

La produzione mondiale di zafferano per il 90% viene prodotto in Iran e il restante 10% in India, Grecia, Marocco, Spagna e Italia. Per quanto la produzione in Italia sia piccola, rappresenta la migliore, sia per i metodi di produzione che di essiccazione, che sono particolarmente accurati ed escludono ogni uso di prodotti chimici: dalla coltura, all’essiccazione fino alla conservazione.

Le imprese agricole impegnate nella produzione di zafferano sono circa 320 prevalentemente di piccole e medie dimensioni, spaziando dai 200 mq ai 5.000 mq con alcune eccezioni, come in provincia di Cagliari con 10.000 mq nel Medio Campidano in provincia di Cagliari. Una delle più storiche piantagioni di zafferano, dove vengono selezionati i migliori bulbi di zafferano (crocus sativus) si trova a Turri dove viene coltivato lo Zafferano di Sardegna Dop. Qui i bulbi vengono scelti e tramandati da generazione in generazione. Il fiore viene raccolto, vengono separati gli stimmi dal fiore e poi vengono essiccati.

La Sardegna, con i suoi tre comuni Turri, San Gavino Monreale e Villanovafranca, rappresenta l’area di maggior produzione in Italia. Lo zafferano di Turri presenta delle caratteristiche uniche, rispetto agli altri zafferani conosciuti, perché i suoi tre componenti presenti normalmente nello zafferano, sono in quantità superiore rispetto agli altri zafferani prodotti. Lo Zafferano di Sardegna dop coltivato in agricoltura biologica viene essiccato a bassa temperatura e rimare fragrante nel tempo oltre ad essere purissimo. è possibile trovarlo a Cagliari oppure chiedere ulteriori informazioni a [email protected]

I LIBRI DI CAMBUSA