Charter in Brasile, vela e saudade

Più conosciuta per il suo carnevale, per le sue scuole di samba e per le sue immense foreste, il Brasile, la nazione più grande del mondo, è anche un’ottima meta per chi voglia vivere una bella vacanza in barca

VELA E SAUDADE

Brasile

La costa brasiliana spazia da una zona equatoriale, tropicale, ad una zona temperata, con una lunga estate contrapposta alla nostra. Molte sono le mete splendide da raggiungere, una per tutte l’arcipelago di Fernando de Norona, un gruppo di isole in mezzo all’Oceano Atlantico, dai fondali incontaminati e le coste deserte. Ma pensare ad un charter in questa parte del paese è quantomeno utopico.

Sulla costa del nord est, nella Ceara, potrete convincere qualche pescatore a portarvi a bordo delle loro incredibili jangade, una specie di windsurf collettivo, con cui questi vanno a pescare sui banchi lontani anche un centinaio di miglia.

La sola zona in cui ragionevolmente si può pensare di noleggiare una barca è quella di Rio. Ma non è un ripiego, la famosa baia ai piedi del monte Corcovado, così conosciuta in tutto il mondo, è infatti al centro di una splendida fascia costiera che offre zone di incredibile interesse per la navigazione.

A sud ovest di Rio, verso lo stato di Sao Paulo, si stende la Costa Verde, ben raggiungibile in macchina, dopo l’apertura dell’autostrada costiera Rio-Santos. La costa è in effetti una gigantesca baia, la Baia de Sepetiba, chiusa verso l’oceano dalla Ilha Grande e da un grande banco di sabbia. All’interno della baia ben trecento isole, ricoperte da una vegetazione lussureggiante, sono facilmente raggiungibili dai vari porti della costa. Il centro di tutta la zona è Angra Dos Reis, l’insenatura dei re, appartenuta una volta agli indios Guianas e poi scoperta da André Goncalves, nel 1502 proprio il 6 gennaio, il giorno dei re magi. Ricca di chiese e dotata di una natura molto selvaggia, la cittadina, che conta 40.000 abitanti, ha di fronte un mare incontaminato dalle acque incredibilmente trasparenti.

Di qui si parte per le isole, da Ilha Grande a Caraguases, a Comprida a Bonfimm a Gipoia. La più grande è naturalmente Ilha Grande con i suoi 155 Kmq. Ex colonia penale, ha monti impressionanti e vegetazione assolutamente selvaggia. Un posto da non perdere nell’ambito di una crociera nella baia, come non è da perdere Parati, cittadina della costa, riscoperta solo quando sono stati asfaltati i cento chilometri di strada che la separano da Angra.

Il fatto che l’Ilha Grande si erga all’imboccatura della baia fa si che all’interno la navigazione sia estremamente piacevole. L’onda oceanica non esiste, solo le brezze termiche a spingere sulle vele per gli spostamenti da un’isolotto all’altro. Molti di questi sono privati, acquistati da Airton Senna ed altri magnati brasiliani che hanno fatto della baia un eremo esclusivo.

Il clima tropicale dà il meglio di se tra aprile e maggio, ma anche nella altre stagioni la temperatura è splendida. Si può quindi approfittare della particolare clemenza del tempo e della spettacolare e favorevole natura per concedersi una vera vacanza tropicale. Partendo ad esempio dal marina di Bracui, 400 posti barca in un ambiente spettacolare, in una giornata si possono toccare tre o quattro isole dormire alla fonda nella quinta, magari Gibaia, dotata di ristorante sulla spiaggia e così via per una quindicina di giorni senza ripassare mai nella stessa isola.

Ad est di Rio si stende invece la Costa do Sol, più sabbiosa, con le baie trasformate dalla sabbia in magnifiche lagune. Qui c’è Cabo Frio che, pur trovandosi a 170 chilometri da Rio, è la località turistica più rinomata della mondanità carioca. Scoperto nel 1503 da Amerigo Vespucci, divenne un punto cospicuo della navigazione ed un centro commerciale e di colonizzazione. Oggi solo il turismo la rende viva, portando i suoi 50.000 abitanti fino a punte di 200.000, nei momenti di punta. La sua frazione, Armaçao dos Buzios è il centro dei ritrovi mondani, come locali, birrerie, ristoranti, baretti e discoteche. La stessa Brigitte Bardot, ha una delle sue case in zona ed è ancora protagonista della vita notturna locale.

Altra alternativa è Florianopolis sull’isola di Santa Catarina, dove ben 42 spiagge tropicali sono a disposizione per fare i bagni più belli del mondo. È qui che viene da anni organizzata una tappa del circuito mondioale del surf da onda. Si Può partire dal marina di Porto Belo e raggiungere l’isola direttamente a nord verso le spiagge di Bombas e Bombinas, circondate da una costa molto frastagliata. L’aliseo che arriva fino a qui è molto leggero e comunque le insenature e i ridossi rendono la sosta del tutto sicura. È la zona più bella per le immersioni, per la sua pescosità per la gente che ne abita la città universitaria.

Insomma Anche se le grandi compagnie internazionali non si sono ancora accorte delle sue potenzialità, il Brasile è certamente un’ottima base per una vacanza marina, abbinata magari ad una full immersion nei numerosi carnevali di cui si vanatano tutte le principali città.

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