Charter in Costa Azzurra, nel regno del Mistral

La Costa Azzurra, forse più conosciuta per i suoi porti famosi, che per i suoi splendidi promontori ed insenature, la regione meridionale della Francia è certamente una delle mete più classiche di vacanze nautiche

NEL REGNO DEL MISTRAL

Costa Azzurra

La Costa Azzurra è tutta quella che si stende ad est di Marsiglia, ma il suo cuore, la zona per cui è rinomata e ricordata in tutti i romanzi rosa più famosi, nei film più divertenti, nelle canzoni più allusive degli anni sessanta è la parte che va da Monaco a Saint Tropez. È qui che lo yachting mediterraneo si è sviluppato più velocemente, aiutato sia dalla particolare e favorevole conformazione della costa, che dalla secolare attitudine al turismo della popolazione. È qui che sono quindi sorti i primi e i più accoglienti porti turistici. Non a caso la più grande flotta da diporto del Mediterraneo è concentrata proprio sulle sue coste ed è qui che si acquistano e si noleggiano alcuni tra i più begli esemplari di scafi del mondo.

Tavola IIM, Carta nautica della Costa Azzurra su Pagine Azzurre

Monaco è veramente una città del futuro, accogliente in superficie, con ampi spazi per la vita di relazione, estremamente moderna, ma piacevolmente incastonata nello spazio limitato lasciato tra il mare e la costa impervia, su cui si insinuano gli splendidi tornanti della Corniche. Sottoterra poi, esiste un’altra città, dove scorre il traffico e si aprono parcheggi multipiano. Ora l’enorme richiesta di spazio sarà ulteriormente ovviata con aree ingegnosamente rubate al mare nella zona di Fontvieille. Ed è proprio qui che sorge uno dei due approdi del principato, circondato da una folta schiera di costruzioni residenziali e facilmente raggiungibile dall’aeroporto internazionale di Cannes con un servizio di elicotteri che hanno la loro stazione proprio ai limiti del marina.

I posti barca, in via di aumento, sono 140 con la possibilità di ormeggiare scafi fino ad una lunghezza di 30 metri. Fino a 130 la lunghezza in metri delle imbarcazioni che possono essere ospitate alla famosa banchina degli Stati Uniti, nel porto di Condamine, quello davanti a cui si corre il gran premio. I posti barca sono 700 di cui 60 di transito, con 7 metri di fondo in banchina e tutti gestiti direttamente dalla capitaneria di porto. Su di essi si affaccia anche il Circolo Nautico, presieduto dal principe Alberto, con una assidua attività sportiva.

Indispensabile, se la sosta si protrae per più di qualche ora, una visita al Museo Oceanografico, certamente il più famoso del mondo ed una passeggiata nella zona vecchia di Monaco.

Ad entrambi i porti è difficoltoso l’accesso quando il vento spira forte da levante a scirocco. Nessun problema di accesso invece per Beaulieu sur Mer, posto sulla omonima punta e ridossato da Cap Ferrat. All’interno, dopo aver passato una delle due entrate, a nord o a sud della diga frangiflutti, la prima riservata alle barche più grandi, la seconda al naviglio minore, l’area è divisa nel porto peschereccio e nel porto turistico. I posti sono 776 di cui 152 riservati al transito.

Ad ovest di Nizza, nella Baia degli Angeli, ci sono invece due possibilità di approdo. Saint Laurent du Var è un moderno marina, perfettamente attrezzato, con l’imboccatura, larga 50 metri, orientata verso ovest. Ha 1087 posti barca di cui 239 per il transito, con la possibilità di accogliere barche fino a 23 metri di lunghezza. Meno facile l’accesso quando il vento spira violentemente da Sud-Sud-Est specie per chi pesca parecchio, visto che all’imboccatura il fondale è di 3,50 metri.

Più piccolo il Marina Baie des Anges, con 474 posti nel porto privato e 53 in quello pubblico. Incastonato in un vasto complesso residenziale, può ospitare barche fino a 30 metri di lunghezza, con fondali ai pontili che vanno dai 2 ai 3 metri. Ma il vero centro di un certo tipo di yachting è certamente Antibes. Qui si trovano i più grandi panfili da diporto del Mediterraneo, qui la cantieristica da rimessaggio ha raggiunto i massimi livelli. Non a caso quando la flotta dei maxi da regata era al massimo del suo splendore, solo qui trovava la possibilità di ottenere certi servizi, specie per quel che riguarda le operazioni di alaggio e varo e quindi qui si concentrava nella stagione morta.

La cittadina è molto antica ed è costruita sul promontorio che divide il porto dall’Anse de la Salis. Tutta circondata da fortificazioni come la Tour du Recrutement ed il forte Carré, offre una intensa vita notturna, negli antichi vicoli affollati di ristoranti caratteristici, boutique alla moda ed accoglienti locali dove si riesce ad attendere l’alba senza accorgersene.

Il porto Vauban, costruito ai piedi del promontorio sormontato da Fort Carr&eacute, ha 1230 posti barca di cui 350 di transito. È un porto turistico commerciale, costituito da un avanporto, dal Bassin de grande plaisance, dal porto vecchio e dall’ansa di Saint Roch. È protetto da una diga foranea che ha origine sul bastione dei Cinquecento Franchi. Le barche più grandi, con lunghezze dai 70 ai 165 metri, vanno nella parte sud-est del bacino, mentre le altre zone sono dedicate agli scafi di dimensioni più ridotte, con lunghezza massima anche di 50 metri nella zona più bella che rimane quella dell’Ansa di Saint Roch.

Non è da meno Cannes, forse ancor più esclusiva anche se meno adatta ad imbarcazioni di dimensioni esorbitanti. Centro del turismo nautico internazionale la città, rinomata anche per il suo festival del cinema, è situata nella parte nord del golfo de La Napoule. Due sono gli approdi: il Port Pierre Canto, situato nella rada di Cannes all’estremità della Croisette, con 650 posti, di cui 100 di transito, ed il Porto di Cannes vero e proprio. Questo è protetto ad ovest della banchina Max Laubeuf e ad est dalla gettata Albert Edouard. È riparato da tutti i venti, tranne quelli provenienti da Est e se ne sconsiglia l’accesso notturno, soprattutto per la presenza delle secche rocciose, peraltro ben segnalate dalla Tourelle del Secant, una meda luminosa bianca alta 13 metri.

Per imbarcazioni che non pescano più di 1 metro e 20 e non sono più alte di 4 metri e che possono quindi passare sotto i ponti ed il cavo aereo, esiste poi la possibilità di accedere al Cannes Marina, un porto fluviale in grado di accogliere 1733 scafi con lunghezza non superiore ai 12 metri. Il porto è situato all’interno del fiume La Siagne ed è costituito da due bacini e da numerosi pontili gestiti da privati.

Sotto l’omonimo castello che lo caratterizza, ad ovest del golfo che prende il suo nome, c’è il porto di Mandelieu La Napoule. Protetto da una lunga diga foranea, che va a formare alla sua radice la foce del fiume L’Argentiere, ha ben 1047 posti di cui 200 di transito, ma vi si può accedere soltanto tra le 8 e le 22. Senza limiti di orario invece La Rague, leggermente più ad ovest, che offre 521 posti di cui 130 di transito a scafi che non superino i 30 metri di larghezza.

Passato Cap de Drammont e fino a Capo Camarat si apre la più bella e suggestiva zona della Costa Azzurra. Qui e nella vicina zona ridossata dalle Iles de Hyeres, dove esistono anche dei piccoli marina ben attrezzati, a Port Cross e alle Porquerolles, si svolge l’attività più intensa del turismo nautico. Qui sorgono i più bei porti della costa e gli alberghi più esclusivi. Qui è il regno della vacanza d’élite, della vita notturna e fortunatamente anche della vela.

Nella baia di Saint Raphael sorge il porto di Santa Lucia, composto da due bacini con due diversi accessi, separati da un terrapieno e protetti da una lunga diga foranea che corre lungo la costa. L’entrata nord non è molto agevole a causa del suo orientamento, quella sud può essere raggiunta passando in mezzo ai due isolotti di Lion de Terre e Lion de Mer o a nord di quest’ultimo. I posti sono un totale di 1600 e non esiste nessuna traversia preoccupante.

Nella Baia di Saint Tropez, ci sono tre porti per un totale di 4500 posti barca. Il più famoso, suggestivo, invitante, inevitabile da visitare è naturalmente quello di Saint Tropez. È situato sulla costa sud del golfo ed è diviso all’interno in due bacini: quello del porto vecchio, più interno, utilizzato dai pescherecci e dalle imbarcazioni superiori ai 15 metri, e quello nuovo per tutti gli altri. 800 posti di cui 100 di transito non sono pochi se incastonati in cotale cornice. Qui, nemmeno a dirlo, la vita notturna è ai massimi livelli ed avere, in stagione, un posto davanti alla passeggiata non è cosa da tutti.

Per fortuna nella parte più interna del golfo sono stati costruiti Port Grimaud e Marines de Cogolin. Il primo, famoso per la sua conformazione a laguna, con abitazioni lungo le rive, sotto cui si può ormeggiare la barca, è formato da diversi canali e darsene che generano isolotti collegati da ponti. Il totale dei posti è 1910 di cui 450 dedicati al transito. Marines de Cogolin è invece divisa in tre bacini: Cascadelle, Galiote e Brigantine, riservati ai residenti ed un porto pubblico, per un totale di 1565 posti di cui 273 riservati al transito. In entrambi il limite di lunghezza delle barche è di 50 metri, con pescaggi tra i 2 e i 6 metri.

Molto riparati da ogni vento, hanno il solo problema del campo di lancio di siluri segnalato dalla boetta rossa che ne delimita il margine a nord ovest, da ricordare inoltre che in tutto il golfo la velocità massima è di 12 nodi. Quindi, per assaporare in pieno il gusto di una estate mediterranea, ora sapete quale rotta prendere.

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