Charter in Madagascar, isola incontaminata

Quarta isola al mondo per grandezza, grande due volte l’Italia, il Madagascar è tutto da scoprire, a terra e in mare, fra snorkeling e immersioni subacquee

ISOLA INCONTAMINATA

Il Madagascar offre, dal punto di vista geografico, un paesaggio molto vario, passando rapidamente dalle alte montagne alla barriera corallina, dal clima pluviale della costa Est a quello desertico dell’Ovest o quello tropicale delle isole circostanti. La costa Nord- Est è più soggetta a precipitazioni, soprattutto nell’estate australe, per l’influenza della stagione ciclonica, mentre la costa Nord-Ovest ha una stagione delle piogge limitata al periodo estivo (da novembre a febbraio) con precipitazioni quasi esclusivamente notturne.

Sulla costa il clima è generalmente caldo con 25°C in inverno e temperature intorno ai 35°C d’estate. Ad ogni regione climatica naturalmente corrisponde un diverso tipo di vegetazione: la flora vanta circa 12.000 specie di piante e fiori di cui 170 palme differenti e molte piante medicinali. La fauna è ricca di specie animali che si trovano esclusivamente qui; quella più nota è sicuramente quella dei lemuri, che si possono facilmente vedere nei parchi naturali. Raggiungere il Madagascar non è difficile e, nonostante la bellezza dei luoghi, non è ancora diventato mèta abituale del turismo internazionale. Il flusso turistico nell’isola, grande come due volte l’Italia, è limitato a poche decine di migliaia di appassionati. Le strutture, a parte località particolarmente dotate, non sono estremamente moderne, ma la bellezza dei luoghi compensa ampiamente ogni carenza.

La località turistica più conosciuta e frequentata del Madagascar, dove si possono effettuare crociere e si trovano più facilmente barche a noleggio, è Nosy Be, un’isola al largo della Costa nord-occidentale, soprannominata l’isola dei profumi, per gli intensi aromi di vaniglia e dei fiori usati per la distillazione di essenze profumate che qui crescono abbondanti ovunque. Al suo interno, oltre alla foresta tropicale, vi sono piantagioni di spezie e di Ylang-ylang, da cui si ricava un’essenza utilizzata nella composizione di molti profumi. Il clima è pienamente tropicale, con temperatura mite e gradevole, specie nella stagione secca, e il periodo migliore per visitarla va da aprile a dicembre. Queste isole sono molto belle e vale veramente la pena visitarne almeno un paio se proprio non volete vederle tutte. Avrete modo di apprezzare in particolare Nosy Tanikely, perché qui si vedono in pochi metri d’acqua moltissimi pesci, belle formazioni di corallo e le tartarughe marine. Il mare che circonda questa isola è dichiarato Parco Marino e si fa agevolmente snorkeling e diving sul reef.

Nosy Iranja è un vero paradiso costituito da due isole unite da una lingua di sabbia di oltre un chilometro che emerge durante la bassa marea. Spiagge bianchissime bagnate da un mare colore turchese. Su una delle due isole vivono alcuni pescatori malgasci, una breve passeggiata vi condurrà al faro, dalla cui cima potrete vedere un bellissimo panorama a 360°. L’arcipelago di Nosy Be comprende isole meravigliose, affacciate su un mare che è stato dichiarato parco marino e dove vedrete migliaia di pesci anche in pochi metri d’acqua, con le più belle spiagge del Madagascar e fondali ricchissimi di coralli e di pesci.

L’agenzia di charter Velamarecharter, appartenente al Gruppo Metauro Mare, propone un’interessante crociera della durata di 7/10 giorni in Madagascar con imbarco e sbarco proprio a Nosy Be. Si può scegliere di navigare a bordo di due comodi catamarani: l’Outremer 55 Platinum oppure il Venezia 42, entrambi dotati di 4 cabine doppie e 2 bagni. La crociera si può effettuare in qualsiasi periodo, perché il clima è ottimo tutto l’anno. Si rischia di incontrare qualche pioggia in più solo nei mesi di gennaio e febbraio. Le temperature variano dai 20°C notturni di luglio e agosto ai 30/32°C giornalieri, costanti durante tutto l’arco dell’anno. I prezzi, che comprendono imbarco con trattamento di pensione completa e skipper e che escludono il volo, partono da un minimo di 120 Euro al giorno per persona.

Proseguendo verso Nord, a 45 miglia di navigazione da Nosy Be, affiora dall’oceano Indiano l’arcipelago delle isole Mitsio, un piccolo paradiso tropicale di indescrivibile bellezza. L’isola Grand Mitsio è quella principale e l’unica abitata, le altre sono piccole perle con splendide spiagge, fra cui l’isola Tsarabanjina, ricoperta da una vegetazione tropicale lussureggiante e circondata da straordinarie spiagge di sabbia bianca e un mare turchese, conchiglie e coralli. È qui che molti uccelli vengono a nidificare e ad offrire un ottimo soggetto fotografico, insieme alle cosiddette canne d’organo: una formazione geologica di basalto nero che crea dei suggestivi disegni geometrici.

Al largo della costa orientale del Madagascar, l’Île Sainte Marie, un’isola granitica lunga 57 chilometri, è, dopo Nosy Be, il luogo più visitato dal turismo. Ai visitatori offre spiagge orlate da palme da cocco e, al suo interno, una lussureggiante foresta pluviale ricca di piante anche piuttosto rare. Da segnalare a Nord un’incantevole spiaggia bianca che si estende per vari chilometri sulla Pointe des Cocotiers. Altre spiagge incantevoli si trovano sulla penisola di Amphanihy, sulla costa orientale dell’isola e a Nosy Nato.

Qui, nel periodo che va da luglio a settembre, si possono avvistare le balene megattere che attraversano lo stretto che separa l’isola dalla costa orientale del Madagascar, per accoppiarsi o partorire. Avvicinarle in barca e immergersi in apnea in mezzo a questi magnifici animali dal carattere socievole è un’esperienza davvero esaltante. Nota dolente di questo paradiso tropicale è il clima: piove molto anche nella stagione secca!!!

È indispensabile, anche per gli appassionati del mare, fare un tour all’interno del paese, per visitarne i parchi e le riserve, tra cui la piccola riserva naturale di Lokobe dove vivono lemuri macaco, camaleonti, varie specie di uccelli e qualche esemplare di boa constrictor. Se si vogliono ammirare panorami mozzafiato consigliamo una ricognizione aerea a bordo di un idrovolante ultraleggero. Naturalmente, non si può fare a meno di fare un giro nella capitale Antananarivo, che ha uno dei mercati all’aperto più interessanti ed estesi del mondo, da visitare preferibilmente di venerdì, giornata in cui il mercato gode della sua maggiore estensione e partecipazione degli artigiani. È qui che si potranno acquistare le famose pietre o gli altri oggetti di artigianato, come sculture di pietra o di legno, o addirittura le erbe medicinali, che con basi scientifiche, sono in grado di curare molte malattie. Da vedere anche il palazzo della regina e la rocca costruita da re Andrianjaka.

Attenzione: ricordatevi che per entrare in Madagascar, dove si parla francese e malgascio, sono necessari sia il visto che il passaporto in corso di validità e vi potete rivolgere per questo all’Ambasciata in Italia a Roma in via Zandonai, 84/A, tel. 06 36307797 oppure al Consolato a Milano in via Ariberto, 15, tel. 02 8321768. Voli diretti Air Madagascar, prenotabili anche sul sito www.airmadagascar.mg, collegano due volte a settimana Milano alla capitale Antananarivo, da dove si possono agevolmente scegliere fra i numerosi voli per gli aeroporti di Nosy Be o Sainte Marie.

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