Charter a Malta, al centro del mare

Malta è al centro del Mediterraneo che è il centro della civiltà. Malta ha visto quindi tutto quello che è passato nelle acque più transitate del mondo e ne offre orgogliosamente la memoria

AL CENTRO DEL MARE

Malta Quando si parla dei venti, la loro denominazione mediterranea è fatta per un marinaio che naviga intorno a Malta. Il grecale viene dalla Grecia, il libeccio dalla Libia, lo scirocco dalla Siria. L’arcipelago maltese è proprio al centro dell’antico mare e tutti i traffici, le migrazioni, le invasioni, sono passate attraverso le sue coste. Le stesse coste che attualmente offrono splendidi spettacoli e sicuri rifugi a chi scelga di navigarci intorno. L’aspra natura della roccia che forma l’arcipelago, ne ha condizionato le forme, producendo alti declivi e lunghi fiordi, dove naturalmente sono stati costruiti nel tempo accoglienti porti.

Malta fu forse la mitica Ogigia in cui la ninfa Calipso adescò e trattenne Ulisse per ben sette anni. Del resto i templi megalitici che risalgono forse a ben 4500 anni fà, la dicono lunga su quanto la civiltà si sia sbizzarrita sulle coste dell’arcipelago, anticipando tutte quelle mediterranee e rivaleggiando con quelle mediorientali. Ma soprattutto i resti della vita esistente sono interessanti, visto che tra corsi d’acqua e vegetazione lussureggiante vivevano anche elefanti e rinoceronti. La storia la fa naturalmente preda dei fenici e quindi dei greci e dei romani. Lo stesso Cicerone l’amava tanto, da volercisi stabilire per «riposare».

Ma la storia di Malta è certamente strettamente legata a quella dei suoi cavalieri. L’ordine, fu fondato dal Beato Pietro Gerardo al tempo della prima crociata, quando andavano a porgere aiuto ai pellegrini che si recavano in Terra Santa. Quando gli infedeli la conquistarono, i cavalieri si spostarono prima a Cipro, quindi a Rodi e poi, scacciati da Solimano, finalmente a Malta dove divennero l’ultimo baluardo della cristianità contro le invasioni mussulmane. Organizzati con otto aree di provenienza e quindi con otto lingue, come le otto beatitudini e le otto punte della croce che caratterizza appunto l’ordine. La loro vittoria più eclatante, quella di aver resistito all’assedio della flotta guidata da Solimano II e dal Bey di Algeri. Solo 9.000 uomini resistettero ai 40.000 infedeli che furono poi sconfitti all’arrivo di Don Garcia di Toledo, viceré di Sicilia. Da allora però l’ordine cominciò a decadere visto che, con la successiva sconfitta di Lepanto, il pericolo mussulmano era stato momentaneamente debellato.

Così tra inquisizioni e grandi feste, si arrivò a Napoleone a cui l’ordine capitolò nel 1798, andandosene dall’isola. Due anni dopo arrivò Nelson che prese le isole sotto il protettorato britannico, situazione rimasta inalterata fino al 1964 quando venne costituita la repubblica. Sotto la bandiera inglese le isole videro due guerre mondiali e ne rappresentarono una valida posizione strategica, tanto che Winston Churchill diceva di avere una «portaerei» saldamente ancorata nel Mediterraneo.

Attualmente una delle risorse più fiorenti dell’arcipelago è il turismo e quello nautico in particolare. C’è da ricordare che proveniendo dall’Italia si devono rigorosamente espletare le pratiche doganali, issando la bandiera gialla (Q del codice internazionale dei segnali) ed attendere a bordo. La Valletta è molto ospitale e le barche possono essere ormeggiate nella zona del Lazzaretto, vicino a Manoel Island, dove c’è il prestigioso Club Nautico e da dove parte la famosa Middle Sea Race. A Msida Marina ci sono invece quasi 1000 posti per barche fino a 20 metri. Iniziando la circumnavigazione in senso antiorario si trova subito Saint Julian Bay, ben protetta dai venti del nord ed affollata di tante piccole imbarcazioni. Da non mancare è St. Paul’s Bay, in un tratto di costa particolarmente frastagliata, dove si trovano acque molto limpide e tranquille, con una serie di piccole baie splendidamente isolate.

La baia di Mellieha, quella formata dalla coda del pesce, alla cui forma somiglia Malta, è la più grande della costa nord, con all’interno l’affollatisima spiaggia che la caratterizza. È anche il punto più vicino per raggiungere Comino, quasi uno scoglio tra le due isole, pieno di grotte ed archi naturali e adornato da due spiaggette. Ma la perla della zona è Cominotto, molto ambito dai subacquei, ma anche da tutti i navigatori della zona. Passando a Gozo, nella costa nord troveremo Sans Blas, molto riservata ed intoccata dalla civiltà. È tempestata di ruderi romani la spiaggia di Ramla Bay, mentre Marsalform è molto dedicata al turismo di massa, con grandi alberghi e ristoranti. Nella parte nord dell’isola si trovano le meraviglie naturali: la roccia a fungo e l’ Inland Sea, una specie di grande piscina formata da un cratere comunicante con il mare, dominata dalla finestra azzurra, da cui si domina l’insieme del panorama.

Sulla costa sud c’è l’unico approdo sicuro dell’isola: Mgarr Marina, alle cui spalle si distinguono nettamente le fortificazioni e la chiesa. Continuando a navigare lungo la costa sud di Malta, molto alta, se ne può ammirare la conformazione aspra, con scogliere e grotte, tra cui spicca quella Blue, con giochi di luci incredibili. Molte le baie ma poche quelle veramente riparate, tra cui le limitrofe Golden Bay e Gnejna Bay. Il mare profondo si colora di un blu scuro che rende lo spettacolo estremamente piacevole. Risalendo lungo la costa est si apre il golfo di Marsaxlokk, patria dei tipici gozzi maltesi: i luzzu dai colori smaglianti e dagli occhi attenti.

Così Malta, il cui nome pare derivi dal fenicio «maleth» che significa rifugio, tiene fede al suo nome, come meta ambita sia dei navigatori da diporto che dei sub o dei normali turisti che nel clima dolce dell’arcipelago trovano appunto un rifugio, anche nelle stagioni più fredde.

Un gruppo di isole esotiche quindi, dalla millenaria storia documentata da suggestive vestigia, così ospitali e così a portata di mano da non poterle assolutamente trascurare.

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.