Charter alle Seychelles, le isole dimenticate

Nelle Isole Seychelles, venti costanti e condizioni di navigazione ideali, permettono di veleggiare alla scoperta di spiagge candide, attraversando parchi marini protetti

LE ISOLE DIMENTICATE

Seychelles

Le Seychelles sono un paradiso sia per gli appassionati di vela che per i subacquei che, a parte la pesca che è vietata ai turisti, possono immergersi e scoprire tesori entusiasmanti, grazie alle particolari caratteristiche dei fondali.

L’arcipelago, situato a circa 1.000 chilometri a NE del Madagascar, comprende 88 isole, di cui 36 abitate. Le isole minori sono di origine corallina, mentre le maggiori hanno natura granitica; tra queste le maggiori sono Mahé (dove vive il 90% degli abitanti e dove ha sede la capitale, Victoria), la principale, poi Praslin, Silhouette, La Digue, Felicità, Curieuse, Platte. Su diverse isole si applica una tassa di sbarco per persona, mentre Fregate, Denis, Marianne, North Island, Petit Soeur sono tutte private ed è vietato sbarcare.

Seychelles

La bellezza di queste isole è rimasta a lungo sconosciuta e in molte zone protette, l’habitat è rimasto inalterato fin da quando Vasco De Gama, per primo, ne dette notizia. Solo nel 1609 una spedizione dell’inglese Alexander Sharpeig, colpita da una tempesta, si fermò per una decina di giorni nell’arcipelago. Per quasi centocinquant’anni, le isole furono soltanto rifugio di pirati, che vi nascondevano i loro tesori. Solo nel 1742, Mahé de Labourdonnais ne agevolò il popolamento, facendovi arrivare coloni francesi e africani e così le isole iniziarono a vivere nel contesto di una società stanziale. Passate dalla dominazione inglese a quella francese, solo nel 1976 divennero una repubblica indipendente.

La cultura delle Seychelles è stata influenzata dalle tradizioni, dalla gastronomia e dall’architettura francese, britannica, cinese e indiana. Il clima, unico in tutto l’arcipelago, è ideale per il turismo: la temperatura non scende mai al di sotto dei 24 gradi e non supera i 30, mentre giugno e luglio sono i mesi più favorevoli perchè meno piovosi. Veleggiare intorno alle Seychelles è facile: il vento è sempre costante e raramente supera il regime di brezza tesa.

Il punto di partenza per qualsiasi itinerario è l’isola di Mahé, e precisamente Port Victoria, dove fanno base le società di charter e dove si trovano numerosi ristoranti, negozi di artigianato, gallerie di arte locale e un pittoresco mercato dove fare provviste.

Dopo aver assaporato la cucina creola, conviene comunque abbandonare abbastanza presto la capitale e raggiungere, con poche ore di navigazione, le isole più vicine, delle vere oasi naturali.

Praslin ha le coste coperte di palme e takamarakà, col cui ottimo legno gli indigeni costruiscono ogni cosa, dai mobili alle barche. Qui, unico posto al mondo e anche nell’arcipelago, crescono gli incredibili coco de mer, alberi dalle immense noci che pesano fino a 25 chilogrammi, ed è anche l’habitat delle tre specie di uccelli più rare del mondo. Le isole minori attorno a Praslin sono vicinissime, il che consente di vagare pigramente dall’una all’altra seguendo il vento.

Le coste, suggestive e frastagliate, sono caratterizzate da grossi macigni granitici tra i quali si aprono stupende spiagge.

Per gli amanti degli uccelli c’è un’altra isola interessante dove non si potrà fare a meno di sbarcare: Cousin. Chiedendo il permesso al ministero della pesca di Praslin, si potranno ammirare stormi immensi di sette specie diverse di uccelli, tra i quali il toc- toc e l’uccello del Paradiso, mentre le enormi tartarughe terrestri, tipiche della zona, pascolano a terra. E ancora per gli amanti degli uccelli c’è Birds Islands, corallina, leggermente più distante, ma abitata anch’essa da milioni di uccelli.

Surprise Rock e Barracuda Rock sono invece rinomate per i delfini che vi si trovano, insieme ai pesci vela, ai king fish, pescispada, tonni e pesci pipistrello.

Si può poi veleggiare verso La Digue, che ha un porticciolo pieno di barche di pescatori che cercano in zona i banchi più ricchi. È a La Digue, la quarta isola per estensione e la terza per popolazione, che è ormeggiata una imponente flotta di pescatori.

L’arcipelago delle Seychelles, soprannominato dagli stessi abitanti le Isole Dimenticate, sono la meta ideale per il charter, sia per l’atmosfera esotica che le caratterizza che per l’ampia offerta di barche da noleggiare in loco.

Mahé è circondata da tre parchi marini nazionali ed è orlata da 68 spiagge, con un entroterra dalla vegetazione lussureggiante composta da foresta tropicale, palme da cocco e piantagioni di vaniglia.

Ovunque i fondali marini offrono uno spettacolo stupefacente, tra banchi corallini, spugne e un’infinita varietà di pesci, tra i quali potrete ammirare le mante giganti.

La nuova base nautica del tour operator milanese Feram Yachting è a Port Victoria di Mahé presso il Wharf Hotel and Marina, dove si trovano tutti i servizi e si può acquistare tutto l’occorrente per la crociera. L’itinerario della crociera prevede un’interessante navigazione, che attraversa il parco nazionale marino di St. Anne, che dista 3 miglia dalla base. Si procede poi verso l’isola di Praslin, che dista 25 miglia. Dal quarto al sesto giorno, escursione alla Vallée de Maie; dal settimo al decimo giorno si raggiunge La Digue e isole circostanti, a 5 a 10 miglia. Si toccano poi Ile Thére’se e Baie Lazare, Pointe Capucins, Anse Marie Louise o Anse Royal. Il quattordicesimo giorno si fa ritorno alla base Feram Yachting al Wharf Hotel and Marina a Mahé. La flotta proposta a noleggio da Feram Yachting comprende sia monoscafi, come Oceanis 361, 393, 411 e 423 o i classici Sun Odyssey 37, 43 o 45.2, ma vasta è anche la scelta fra i multiscafi, dove troviamo Lagoon 380, Belize 43 e 46.

L’agenzia Forzatre di Lavagna (GE) per le Seychelles propone sia il noleggio “bareboat” sia con equipaggio. Ecco alcune interessanti imbarcazioni offerte per una crociera di 10 giorni dal 25 gennaio al 4 febbraio, con imbarco e sbarco a Mahè: il Moorings 4700 Club, dotato di 8+2 posti letto, suddivisi in 4 cabine doppie, ognuna con servizio proprio. La soluzione Moorings Signature, invece, prevede il noleggio di un catamarano Moorings con equipaggio, composto da skipper e hostess, per una vacanza all-inclusive degna dei migliori alberghi e resort a 5 stelle. Il multiscafo Moorings 4700 Signature, con 6 posti letto in 3 cabine doppie, ognuna con servizio proprio, ha capitano e chef professionisti, attrezzatura per snorkeling e pesca, kayak e kneeboard, tavole a vela su richiesta, tender con motore fuoribordo e aria condizionata in tutti i locali.

Da Mahè, imbarcandosi a Port Victoria, ecco un itinerario consigliato dall’agenzia palermitana Pietro Cuccia, per una crociera paradisiaca di una settimana a bordo di un Oceanis 393 dotato di 3 cabine doppie e 2 bagni per 6/8 crocieristi. Dopo appena 3 miglia si giunge al Parco nazionale marino di St. Anne. Da qui, dopo circa 25 miglia ecco Praslin, uno dei siti delle Seychelles dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’umanità. Se si hanno a disposizione due settimane, Pietro Cuccia propone un altro itinerario tra banchi corallini, spugne dai colori vivaci e un’infinita varietà di pesci, che tocca anche La Digue, Felicité e Les Soeurs. Dopo una traversata di 30 miglia si raggiunge poi l’Ile Thèrése e la parte meridionale di Mahè, con la Baie Lazare e Pointe Capucine. La barca proposta è un catamarano Lagoon 380 con 4 cabine doppie e 2 bagni, per 8/10 crocieristi se si utilizza anche la dinette.

L’Arawak Sailing Club, tra le sue migliori offerte invernali, propone a noleggio splendidi catamarani, con equipaggio o senza. Ecco alcuni esempi di crociere con equipaggio: crociera della durata di 7 giorni/6 notti a bordo del catamarano Bahia 46 con skipper (4 cabine matrimoniali e 4 bagni per gli ospiti, sistemazione equipaggio separata), con base di imbarco a Mahé, al prezzo di 1.320 euro a persona, tariffa comprendente sistemazione in cabina doppia, servizio equipaggio, pensione completa con bevande, carburante, biancheria da camera, attrezzature snorkeling disponibili a bordo, diritti di accesso alle isole e aree protette. L’altra proposta Arawak è la crociera a bordo del Nautitech 82′ con 3 persone di equipaggio (8 cabine doppie con 8 bagni annessi per gli ospiti, sistemazione equipaggio separata), con base di imbarco a La Digue, al prezzo di 1.250 euro. Arawak propone anche imbarcazioni da noleggiare senza skipper, come l’Oceanis 361 (2 cabine 1 wc, massimo 6 persone), l’Oceanis 411 (3 cabine 2 wc, massimo 8 persone) o catamarani: Lagoon 380 e Belize 43.

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