Charter nell’Arcipelago Toscano

Nell’Arcipelago Toscano le brevi distanze fra le isole consentono brevi e facili navigazioni, a motore o a vela, in tutta sicurezza

LE SETTE SORELLE

La leggenda narra che quando la Venere tirrenica uscì dalle onde marine, dal suo diadema si staccarono 7 gemme che dettero vita alle “sette sorelle” dell’arcipelago: Elba, Giglio, Capraia, Gorgona, Pianosa, Giannutri e Montecristo. Tutte le isole fanno parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, il più giovane dei parchi nazionali d’Italia, che costituisce la zona protetta marina e terrestre più estesa d’Europa. Montecristo e Pianosa sono completamente interdette alla navigazione fin da un miglio dalla costa; esistono invece delle zone protette nelle isole di Giannutri, Capraia e Gorgona.

Per quanto riguarda l’Elba, gli unici vincoli e limitazioni sono quelli che riguardano la riserva biologica compresa tra lo Scoglietto e Le Ghiaie. La maggiore, l’Elba, che si trova al centro, cantata da Virgilio la greca Aethalia e latina Ilva, fu meta utilizzata dai Romani per la villeggiatura – qui sorsero ville splendide – ma soprattutto per l’estrazione dei minerali di cui l’isola è ricca, specialmente il ferro. La caratteristica di Punta Calamita, che si riconosce per gli scavi a mezza costa, è che attira gli aghi delle bussole, falsando completamente la rotta. La circumnavigazione dell’isola, per la quale è sufficiente un week end di navigazione continua, ma è più consigliabile una vacanza tranquilla di una settimana, è lunga circa 60 miglia, ovvero circa 12 ore di navigazione totali.

Ed è una bella veleggiata raggiungere l’Elba, rasentando Cerboli e Palmaiola, fino al Canale di Piombino, costantemente ribollente di vento e di corrente. Poi la scelta è se andare nel fiordo riparato di Porto Azzurro o verso l’accogliente rada di Portoferraio. Il porto principale è Portoferraio, costituito da una darsena completamente banchinata e ad ovest da tre pontili che sono però riservati al traffico commerciale. Le barche da diporto possono trovare ormeggio presso il nuovo approdo turistico chiamato “Darsena Medicea” gestito dal Comune, che comprende 80 posti barca, perlopiù sempre occupati, soprattutto nei mesi estivi. La darsena è nel centro abitato, quindi c’è tutto, compresa l’illuminazione e la macchina per il ghiaccio. Circumnavigando in senso orario, sull’estrema punta a Nord Ovest, appena riparato da Capo della Vita, c’è Cavo, il cui porticciolo, dotato di tutti i servizi, compreso il distributore di benzina, è costituito da un molo a gomito di circa 230 metri e da un pennello di 40. Qui si ormeggia ai pontili galleggianti per 150 posti barca gestiti dal Circolo Nautico Cavo oppure al pontile galleggiante per 60 posti gestito dal Comune di Rio Marina.

Più verso sud c’è Rio Marina: un molo foraneo e una banchina, dotati di bitte e anelli d’ormeggio, dove le barche possono attraccare, facendo attenzione al Grecale e al Levante che rendono a volte problematica la permanenza. Nessun problema, basterà raggiungere la vicina rada di Porto Azzurro, un vero e proprio fiordo sulla cui destra è anche sistemato il porto vero e proprio, sovrastato dalla fortezza di Porto Longone, ora adibita a penitenziario. Si può ormeggiare a numerosi pontili galleggianti gestiti da società private.

Passata Punta dei Ripalti e ovviate le insidie di Punta Calamita, l’unico ormeggio veramente sicuro della parte sud dell’isola, si trova a Marina di Campo. Passando davanti alla penisoletta di punta Fetovaia, alla cui radice si stende una delle più belle spiagge dell’isola, si costeggia Punta Polveraia e, tornati sul versante nord, si approda nel porto di Marciana Marina, il cui porticciolo è protetto da un molo banchinato di sopraflutto, che termina con un’ampia testata a martello, e da un piccolo molo di sottoflutto, dotati di bitte e anelli; ci sono poi i pontili galleggianti del circolo velico e un campo boe, dove è comunque difficile trovare posto.

Proprio da Marciana Marina conviene salpare se si vuole raggiungere, dopo 25 miglia di navigazione, Capraia, terza isola per estensione dell’Arcipelago Toscano, frastagliatissima e piena di insenature e grotte. Il versante occidentale è molto scosceso fino al mare e proprio qui nidifica una quantità enorme di uccelli, tra cui alcune specie di gabbiani rari, mentre nelle grotte sottostanti si possono trovare alcuni esemplari di foca comune. Il porticciolo è racchiuso tra due moli, con quello nord e la riva completamente banchinati. Alle barche da diporto è riservato un tratto di banchina lungo 60 metri che si estende subito a nord del distributore di carburante.

L’isola di Gorgona è sede di una colonia penale tuttora in funzione. Cala Scirocco e Cala Maestra possono essere solamente un rifugio temporaneo. Il porticciolo, Cala dello Scalo, localizzato sulla costa est, è costituito da un breve molo a gomito con bitte e anelli di ormeggio. La maggior parte delle coste di Gorgona sono vietate alla navigazione; è necessario informarsi prima di intraprendere la crociera. Sia Pianosa, la Planasia dei Romani, che prende il suo nome dalla sua forma che la fa arrivare a un’altezza massima di 27 metri, sia la splendida e misteriosa Montecristo, inaccessibile con le sue pareti a picco su tutti i lati, si possono raggiungere solo dopo avere ottenuto un permesso dall’Autorità dell’Ente Parco. Per fortuna rimangono, anche se solo in parte a disposizione del turista nautico, le due splendide Giglio e Giannutri.

Giglio è la seconda dell’Arcipelago Toscano per superficie e popolazione, con quasi nove chilometri di lunghezza e i suoi 1.800 abitanti. Il porticciolo, soprattutto nei mesi estivi, è molto affollato sia da natanti da diporto che dal continuo via vai dei traghetti di linea; si può ormeggiare alla banchina di ponente, esclusi i primi 6 metri, e ad alcuni ormeggi alla boa. Giannutri, con la sua forma a ferro di cavallo, è praticamente un ridosso fatto su misura per Cala Spalmatoi, dove c’è un’insenatura abbastanza ampia e ben ridossata, con due piccoli tratti banchinati; sulla parte opposta dell’isola c’è invece la suggestiva, ma strettissima Cala Maestra, dove ci sono delle boe d’ormeggio.

L’agenzia Bye Bye Yachting, con sede a San Michele Appiano (MI), propone a noleggio un nuovissimo catamarano, particolarmente ampio con le sue 4 cabine doppie e due bagni. Island Spirit 401, che ha un programma di massima che prevede crociere in Mediterraneo, sarà di scena ad aprile e maggio nelle zone comprese fra Genova, Isola d’Elba, Isole Pontine, Napoli, Ischia, Capri e Sardegna e proseguirà nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre in Sardegna, Corsica, Isola d’Elba, Costa Smeralda e Baleari.

Grazie alla posizione strategica della sua flotta, l’agenzia 43° Parallelo, con sede a Bogliaco di Gargnano (BS) e base nautica a Etrusca Marina, propone splendide crociere per raggiungere le isole dell’arcipelago. Le 8 barche proposte, che possono soddisfare tutti i gusti, rispondono qualsiasi esigenza di rotta e itinerario: due Sun Odyssey 32 del 2004 e del 2005 e il Sun Odyssey 35 del 2005 sono ideali per dei bordi sottocosta alla scoperta di cale e ridossi. Al timone del Sun Odyssey 37 del 2004 e del Sun Odyssey 43 del 2003 si possono affrontare rotte più impegnative. Il Sun Odyssey 45 del 2005 e il Bavaria 50 del 2002, con ponte in teak, radar e riscaldamento offrono il massimo del comfort, con ampi spazi in cabina e in coperta. Comfort e ricchezza di finiture e accessori sono le caratteristiche dell’ammiraglia della flotta, “Sea Oak”, il Sun Odyssey 54 DS del 2005. La barca è noleggiabile solo con skipper, opzionale servizio hostess o marinaio.

Velamare Charter offre due diverse possibilità per visitare la natura selvaggia di queste isole toscane in pochi giorni di navigazione. Si può optare per l’imbarco individuale in una crociera della durata di un weekend, 3 giorni o 1 settimana, a bordo di un Sun Odyssey 45.2, 4 cabine, 2 bagni, per 8 persone. Imbarco e sbarco si effettuano a Castiglioncello. In alternativa si può noleggiare la barca intera: a Punta Ala, sono disponibili Oceanis 323, 2 cabine, 1 bagno, 4/6 persone e un Oceanis 423, 4 cabine, 3 bagni, 8/10 persone, entrambi del 2004.

Corso’s Charter, organizzazione operante nel settore del charter, proprio al centro dell’Arcipelago Toscano sin dal 1989, è in grado di organizzare un fine settimana o una settimana con una barca a noleggio a vela. Ma soprattutto, Corso’s Charter si è specializzata in un specifico settore del charter, quello del noleggio per un giorno, offrendo la possibilità di visitare le isole dell’arcipleago con le proprie imbarcazioni a motore, tipo open, lunghe da 10 a 18 metri, anche per un solo giorno. A motore, è possibile in un giorno visitare Giglio e Giannutri, oppure Elba e Capraia. Si può anche ottenere un permesso per raggiungere Montecristo. Tutte le imbarcazioni sono dotate di bagno, doccia esterna, almeno una cabina dove cambiarsi e soprattutto un bravo skipper quasi sempre bilingue, in grado di fare a bordo un piatto di spaghetti o di organizzare un pranzo freddo.

L’agenzia M-Yachts propone a noleggio la sua flotta di costruzione recente, nella sua base di Cala Galera, a soltanto un’ora e mezza da Roma. Fra le imbarcazioni proposte segnaliamo un performante First 31.7 del 2002 con 2 cabine e 1 wc, un Oceanis 331 del 2002 con 3 cabine e 1, due nuovissimi Sun Odyssey 35 del 2004 e 2005 con 3 cabine e 1 wc, un Oceanis 393 del 2002 con 3 cabine e 2 wc, ma anche delle barche a vela armatoriali con equipaggio del prestigioso Cantiere del Pardo. M-Yachts organizza inoltre uscite giornaliere e crociere su motoscafi da 8 a 16 metri. Gioiello della flotta a motore è un Azimut 42 del 2004 con 2 motori Caterpillar da 390 HP, 3 cabine, 2 bagni.

Altre imbarcazioni interessanti sono disponibili da Etrusca Marina, in vicinanza immediata dall’isola d’Elba: numerose barche a vela del cantiere Bavaria, un Sun Odyssey 40, un Sun Odyssey 52.2 con equipaggio e una barca a motore BMB 37, noleggiabile anche senza skipper.

L’agenzia milanese West Coast propone un bellissimo motorsailer, caicco rimesso completamente a nuovo in Italia lo scorso anno. Barca di 24 metri, con 5 cabine ospiti molto ampie con bagno (massimo 12 ospiti) e 3 persone d’equipaggio. Disponibile anche per il noleggio di lusso, un Benetti 27 metri, per 8-9 ospiti, con 4 persone d’equipaggio.

L’agenzia Rigo Yachts di Roma propone barche di sua esclusiva, con equipaggio. Il sailing yacht “Gastone” è un ketch elegante e mantenuto in perfette condizioni, lungo 26 metri, costruito nel 1984 dal cantiere Biot su disegni Ron Holland, può imbarcare fino a 8 ospiti, in 4 cabine e 3 bagni, oltre all’equipaggio. Di base nel Tirreno, il sailing yacht “Grand MA.MI.”, una goletta di 21 metri, del 1983, completamente revisionata e rinnovata nel 2000, viene noleggiata con 2 persone d’equipaggio. Offre un’eccellente sistemazione per 6 ospiti in 3 cabine con possibilità fino ad 8 persone.

Viacolvento Charter propone “Calypso”, un prestigioso yacht ormai famoso nel mercato del charter, ideale per splendide crociere nel Mediterraneo. L’area più affascinante di “Calypso” è senz’altro l’immenso flying bridge che, oltre ad offrire un’ampia zona pranzo con tavolo per più di 20 persone, riparata da tendalini a chiusura totale in caso di cattivo tempo, ospita le attrezzature per gli sport d’acqua.

ALCUNE DISTANZE IN MIGLIA
Da Piombino a Cavo 7,4 M – Da Cavo a Portoferraio 7,3 M- Da Portoferraio a Marciana Marina 15 M – Da Marciana M. a Marina di Campo 13 M – Da Marina di Campo a Porto Azzurro 14,4 M – Da Porto Azzurro a Punta Ala 14,4 M

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.