Charter nell’Arcipelago Toscano, Pasqua nel nostro mare

Le sette isole toscane fuori stagione offrono al diportista posti barca liberi in porto e maggiore qualità nei servizi

PASQUA NEL NOSTRO MARE

La settimana di Pasqua, quest’anno (2009 n.d.r.) ad aprile, è una buona occasione per navigare nel Tirreno, alla scoperta delle isole toscane, con grossi vantaggi di navigazione e ormeggio, cogliendo al balzo le offerte di noleggio a prezzi veramente convenienti. Veleggiare lungo le coste dell’Isola d’Elba è una continua scoperta. La navigazione assicura al velista venti dolci, con paesaggi incantati, con fondali di grande interesse sia per la vita marina che per le numerose grotte. La costa elbana è poi costellata da numerosi porti e approdi turistici pubblici e privati, dotati di servizi e tecnologie all’avanguardia, di centri nautici attrezzati per il noleggio di barche e scuole di vela di grande fama.

L’alto numero di porti permette brevi e agevoli navigazioni, belle veleggiate con ampia scelta di interessanti mete: baie, fiordi riparati come quello di Porto Azzurro e rade accoglienti come quella di Portoferraio. Tutta la zona marina e terrestre dell’arcipelago è protetta, sin dal 1996, quando fu istituito il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, l’area protetta più estesa d’Europa. L’ente gestore al quale rivolgersi per informazioni ha sede a Portoferraio (tel. 0565 919450).

L’Elba è naturalmente il centro dell’arcipelago, sia per la sua posizione che per la sua importanza. Vicinissima alla nostra costa si può raggiungere da Marina di Salivoli in meno di un’ora (5 miglia) o partendo dal Monte Argentario in circa 6 ore (36 miglia). Rocciosa e coperta di vegetazione, presenta in ogni suo versante caratteristiche particolari e ottimi ridossi. Una delle estremità è Punta Calamita che si riconosce per gli scavi eseguiti per estrarre la pirite. La sua caratteristica è che attira gli aghi delle bussole, falsando completamente la rotta.

L’Elba ha uno sviluppo costiero di 147 chilometri e una superficie di 224 kmq, con un’altezza sul mare che culmina con il costantemente annuvolato Monte Capanne che, con i suoi 1018 metri, ha l’aspetto di una vera cima alpina. Chi ha a disposizione solo 4 giorni di vacanza, può navigare facendo tappa a Porto Azzurro, Marciana Marina e da qui fare rotta su Capraia, oppure proseguire nel periplo dell’isola, visitare Sant’Andrea, la punta della Zanca per fermarsi poi a Marina di Campo.

Il porto principale è Portoferraio, costituito da una darsena completamente banchinata e, a ovest, da tre pontili che sono però riservati al traffico commerciale. Le barche da diporto possono quindi ormeggiare nella darsena di Portoferraio, dove è nato un approdo turistico denominato “Darsena Medicea” gestito dal Comune. Circumnavigando in senso orario, sull’estrema punta a Nord Ovest, appena riparato da Capo della Vita, c’è Cavo, il cui porticciolo è costituito da un molo a gomito di circa 200 metri e da un pennello di 50. Il pescaggio massimo per entrare è di 2,50 metri e le imbarcazioni da diporto possono ormeggiarsi sia in banchina che ai pontili del circolo nautico.

Deliziosa la baia a Nord del porto, circondata da piccole colline verdeggianti; questa insenatura è riparata da tutti i venti meno quelli provenienti dal settore Est. Più verso Sud c’è Rio Marina: un molo foraneo e una banchina, dotati di bitte e anelli d’ormeggio, attrezzato con pontili galleggianti, facendo attenzione al Grecale e al Levante che rendono a volte problematica la permanenza. Molto vicina c’è la rada di Porto Azzurro, uno degli scali più belli del Tirreno, un vero e proprio fiordo, con una profonda rada guardata da due imponenti fortezze. Possibilità di ormeggio sia ai nuovi pontili galleggianti (a gestione privata davanti alla piazza del paese) che al cantiere (situato di fronte al paese dall’altra parte della baia). Vista la profondità della baia si può dare fondo tra il cantiere e il paese, ridossati da tutti i venti ma non da quelli che provengono dalla costa. Passata Punta dei Ripalti e ovviate le insidie di Punta Calamita, fermi restando i ridossi del Golfo Stella, si trova Marina di Campo con due moli tra cui sorge una banchina.

Passando davanti alla penisoletta di punta Fetovaia, alla cui radice si stende una delle più belle spiagge dell’isola, si costeggia Punta Polveraia e, tornati sul versante Nord, si approda nel porto di Marciana Marina, il punto di partenza ideale per andare in Corsica (Bastia a 34 miglia, Macinaggio a 35 e Capo Corso a 38). Cresce intorno a un vecchio borgo di pescatori ai piedi delle verdi pendici del monte Capanne (1.018 metri s.l.m. e valido riferimento per l’avvicinamento al porto). Ridossato dai venti da un molo di circa 120 metri e riconoscibile per una torre rotonda situata sulla parte opposta all’entrata. Ormeggi possibili sia sulla foranea che al molo sotto la torre, oppure ai pontili galleggianti all’entrata del porto o quelli sul lato Sud, gestiti dal Circolo Nautico di Marciana.

Proprio da Marciana Marina conviene salpare se si vuole raggiungere, dopo 25 miglia di navigazione, la Capraia. L’isola è interamente vulcanica, di forma ellittica, lunga 8 chilometri e con un perimetro di 16 miglia. È estremamente montuosa, con il Monte Castello che sovrasta tutti gli altri con i suoi 447 metri. Il versante occidentale è molto scosceso fino al mare e proprio qui nidifica una quantità enorme di uccelli, tra cui alcune specie di gabbiani rari, mentre nelle grotte sottostanti si possono trovare alcuni esemplari di foca comune. Il porticciolo è racchiuso tra due moli, con quello nord e la riva, completamente banchinati. L’isola di Gorgona, molto montuosa, con pareti a picco nella parte Est e declivi più dolci, ha come principale approdo Cala dello Scalo. Per la presenza di una colonia penale è vietata la pesca, l’approdo e la sosta a meno di 2000 metri dalla costa. È consentita la sosta solo per causa di forza maggiore e su autorizzazione della direzione della casa penale.

Stessa cosa vale per Pianosa, la Planasia dei Romani, che prende il suo nome dalla sua forma che la fa arrivare a un’altezza massima di 27 metri. Il suo porto, non utilizzabile anch’esso, è formato da un’insenatura naturale delimitata a Sud-Est da un molo di 50 metri, che si chiama Cala San Giovanni.

Non accessibile, ma solo perché fa parte del parco marino, la splendida e misteriosa Montecristo. È costituita da una sola massa di granito culminante in tre vette, con il Monte Fortezza che sovrasta tutte le altre con i suoi 645 metri. Inaccessibile con le sue pareti a picco su tutti i lati, ha un unico sbarcatoio per piccoli natanti a Cala Maestra, mentre alcune altre piccole insenature potrebbero essere utilizzate come ridosso, salvo le difficoltà dell’ormeggio date dai fondali che, naturalmente, vanno a picco. Comunque, a parte le difficoltà, lo sbarco è tassativamente vietato per la zona di tutela biologica.

L’isola del Giglio, che dista 15 miglia sia da Marina di Cala Galera che da Talamone, è la seconda dell’Arcipelago Toscano per superficie e popolazione, con quasi 9 chilometri di lunghezza e 1800 abitanti. Giglio Marina offre pochi posti di transito e risente di molta risacca con venti da Nord sino a SE, è possibile ormeggiare nella baia di fronte alla bocca del porto facendo attenzione al transito traghetti e al fondale. Una baia per un tranquillo ormeggio (subito a Sud del porto) è quella di Canelle, ridossata dai venti provenienti da Nord e Ovest, ma aperta allo Scirocco e al Levante. Splendida la baia di Campese e molto ridossata con venti da oriente.

Specchio della natura incontaminata e chiamata anche l’Isola dei Gabbiani per le miriadi di nidi che vi si trovano, Giannutri, che dista solo 8 miglia dal porto di Cala Galera e 10 dall’Isola del Giglio, con la sua forma a ferro di cavallo è un perfetto ridosso: si ormeggia a Cala Spalmatoio c’è un’insenatura abbastanza ampia ben ridossata con due piccoli tratti banchinati, dove però è sconsigliato pernottare con venti compresi da SE a NE perché entra onda e il fondale non è buon tenitore. Sulla parte opposta dell’isola c’è invece la suggestiva ma strettissima Cala Maestra, dove ci sono delle boe d’ormeggio.

L’agenzia 43° Parallelo (con uffici in Lombardia) possiede una base nautica presso la Marina di Scarlino, punto di partenza strategico per visitare l’Arcipelago Toscano e la vicina Corsica. Nel periodo pasquale i prezzi per una crociera di 4 giorni partono da € 980 per un Sun Odyssey 32 fino a € 3.200 per l’ammiraglia, un prestigioso Sun Odyssey 54DS. A richiesta servizio cambusa e transfert. Per il weekend di Pasqua (4 giorni da giovedì sera a lunedì sera) proposte molto convenienti: un Sun Odyssey 45, con 4 cabine e 2 bagni, a 1.780 euro, € 1.120 per il Sun Odyssey 35, € 1.330 il Cyclades 39.3, € 1.750 per il Cyclades 43.4, € 2.380 per il Cyclades 50.5, 5 cabine, 3 bagni e cabina skipper. Tutte le barche della flotta, composta da 8 barche Jeanneau e Bénéteau, sono equipaggiate di tutti gli accessori e gli strumenti per la navigazione e il comfort per la vita di bordo; due barche dispongono inoltre di riscaldamento.

L’agenzia Rigo Yachts (con uffici a Roma) propone a noleggio un’imbarcazione con base a Punta Ala, quindi disponibile per l’Elba: un Burger Custom di 21 metri costruito nel 1971, rifatto nel 2008. Equipaggiato da 2 motori GM da 500 HP l’uno, raggiunge una velocità di crociera di 12 nodi e una massima di 16, con consumi di 120 litri l’ora. Offre un ampio pozzetto di poppa, angolo ideale per la colazione o pranzi all’aperto e una sistemazione per 6 ospiti in tre cabine, tutte con bagno e doccia en-suite. Sistemazione indipendente per l’equipaggio di 3/4 persone.

L’agenzia Forzatre (con uffici a Lavagna, Genova) propone uno splendido caicco di 28 metri, di base a Portoferraio, con 12 posti letto in 6 cabine di cui due matrimoniali, con servizio proprio, splendidamente attrezzate, tutte con ingressi separati, affacciate sull’ampio corridoio interno. Costruita nel 2000 “My Bubu” affascina per la sua tradizionale costruzione in legno, per l’armo velico a goletta, per il calore del mogano, usato per l’ampio salone e le cabine, il ponte in teak, gli alberi in pino, legno a vista per l’opera morta. Antiche lampade in ottone e grandi oblò provenienti da vecchie navi fanno respirare il fascino discreto di quelle che sono state le signore dei mari. Due le cabine per l’equipaggio con servizi indipendenti. All’interno l’ampio salone dispone di un’area bar, una zona lettura/musica e un’attrezzata area cucina. Il ponte, spazioso, offre comodi lettini prendisole per rilassarsi e godersi il piacere del sole e della navigazione. Preparato, simpatico e discreto l’equipaggio: il capitano con una lunga esperienza nella navigazione.

Albatross Yachting (con uffici a Milano) dispone all’Isola d’Elba di diversi modelli a partire dai 32 fino ai 50 piedi per le barche a vela e catamarani dai 38 ai 46 piedi. Le imbarcazioni a vela sono Jeanneau (Sun Odyssey), Bénéteau (Oceanis) e Dufour, mentre i catamarani sono Fountain Pajot (Bahia 46). La base di partenza è Portoferraio direttamente sull’Isola d’Elba oppure Piombino sulla terraferma.

Viacolvento Charter (uffici nelle Marche) propone a noleggio un prestigioso motoryacht attualmente con base a Viareggio, comodo imbarco per l’Elba: si tratta di un confortevole ed elegante Tecnomar Nadara 80 varato a luglio 2008, progettato per elevate prestazioni e un’eccellente tenuta in mare; è dotato di 4 cabine per 9 ospiti, oltre a 3 membri d’equipaggio. La zona notte è caratterizzata dalla spaziosa cabina armatoriale matrimoniale dotata di vanity, TV Lcd 20”, stereo, frigo bar e servizio en suite, cabina vip matrimoniale con TV Lcd 15” e stereo, 2 cabine ospiti di cui una matrimoniale e una con letti separati e terzo letto pullman, TV Lcd 15” e stereo, tutte dotate di servizio en suite. Alloggio equipaggio separato. Lo yacht è dotato di tutta la più moderna strumentazione e di ogni comfort: aria condizionata, 2 dissalatori 320 litri/h, 2 generatori Kohler da 17.5 kW, elettrodomestici Miele con forno, microonde-grill, piastra in vetroceramica, lavello 2 vasche, frigorifero, congelatore, lavastoviglie, ice maker, bimini, Jacuzzi in fly con cromoterapia, tender idrogetto 4T 3,20 metri, moto d’acqua 4 T 80 HP, ricarica bombole per diving (uso a bordo solo brevettati). Viacolvento Charter propone anche per crociere nel periodo pasquale il lussuoso yacht “Princess Anna Dukaj”, disponibile con base all’Isola d’Elba. È una splendida navetta custom 30 metri, costruita e varata nel 2003, dotata di 5 suites doppie per 10 ospiti, che offre il massimo del comfort e del lusso. Di alto livello e provata esperienza anche l’equipaggio di 5 membri: comandante e chef italiani, ottima la cucina di bordo sia italiana che internazionale se richiesto. È offerta a ¤ 29.500 per la settimana che va dal 7 al 14 aprile.

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.