Charter in Turchia, vela orientale

La Turchia, disseminata di penisole, con baie e insenature, lambita da acque limpide, affascina il turista, ancor meglio se navigante

VELA ORIENTALE

Turchia

A bordo di barche a vela o di yacht a motore oppure a bordo dei “gulet”, i tradizionali caicchi a vela turchi in legno, dagli ampi spazi interni, che consentono veloci navigazioni a motore ma anche rilassanti e suggestive veleggiate, la Turchia è una meta da non perdere, facile da raggiungere per il diportista italiano e straordinaria per le sue bellezze naturali. L’ospitalità della popolazione fa poi il resto, abbinandosi alla dolcezza del clima e ai venti, sempre costantemente lievi, ma presenti e disponibili.

Particolarmente adatti per una crociera in Turchia sono, sicuramente, ottobre e novembre, due mesi durante i quali, con un pò di fortuna, si ha bel tempo e soprattutto località turistiche poco affollate. Sì, perché è proprio nelle stagioni medie che la zona dà il massimo della sua disponibilità, sia dal punto di vista climatico che da quello dell’utilizzazione delle strutture, non eccessivamente oberate di presenze. L’area di navigazione di maggiore interesse si trova tra Marmaris e Bodrum (l’antica Alicarnasso), arrivando fino a Cesme (vicino a Izmir) procedendo verso nord e raggiungendo Antalya verso sud.

Turchia

Se si possiede una barca propria è consigliabile lasciarla sul posto durante l’inverno (le tariffe dei posti barca e dei rimessaggi sono inferiori rispetto a quelle praticate in Italia) e tornare di nuovo la stagione successiva. È però molto più semplice noleggiare sul posto, dove tra barche a vela, caicchi e yacht a motore, c’è solo l’imbarazzo della scelta. I porti, dove si trovano più facilmente barche a noleggio, sono Bodrum, Marmaris e Goecek; queste ultime due località rimangono comodamente vicine all’aeroporto internazionale di Dalaman. Da questi porti, con due settimane di navigazione tranquilla si raggiungono Knidos e Bodrum a ovest e Kekova verso sud.

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Partendo da Bodrum, la prima tappa è Knidos, da dove si raggiunge poi Cati dalle splendide coste. La tappa successiva è l’English Arbour, dove si pernotta alla fonda e dove si mangiano i prodotti della pesca locale. Ma il porto più frequentato del turismo nautico turco è certamente Marmaris, una vera Saint Tropez, che ha però mantenuto intatto il fascino orientale che trapela dall’intricato dedalo di viuzze della cittadella fortificata. Dominata dal castello di Solimano, Marmaris rappresenta l’estrema propaggine dell’Egeo, che è diviso dal resto del Mediterraneo dalla vicina penisola di Datca, con le sue rovine e il suo teatro. La baia di Ekincik è una tappa obbligata, per utilizzare le barche a fondo piatto che lì sostano in attesa di chi voglia risalire il fiume Dalyan, con l’attiguo villaggio famoso per le spigole, specialità delle sue trattorie.

Si procede quindi verso Manastir e Fethiye, costeggiando l’isola di Baba Adasi, con visita alla piramide bizantina, prima di spingersi verso l’arcipelago di Gocek al centro della baia di Skopea, cittadina molto attiva, con un moderno marina dove conviene fare provviste. La parte più bella è forse la laguna di Olu Deniz, con la sua sabbia candida ed i pini che la sovrastano. Ma il pernottamento è meglio farlo al riparo dell’isolotto di Geminel. Passato Capo Burunlar, si raggiunge Kalkaan e poi Kas, dove è meglio ormeggiare nell’insenatura di Polemos, dove i venti più insidiosi non arrivano. I pirati turchi, per non farsi catturare dalle flotte cristiane si nascondevano nel fiordo dell’isola di Kekova, dove c’è anche il piccolo golfo di Tersane, famoso per la spiaggia con i resti di una città semisommersa.

Il terzo itinerario parte invece da Kemer. Di qui si dirige verso Adrasan, sostando prima nel porto di Geneviz. Da qui, senza fare navigazioni troppo lunghe si possono raggiungere le località di Finike e Kekova con le sue splendide rovine. Vicinissimo a Cesme si trova Lesbo e l’indimenticabile isola di Chios. Fermatevi pure alle isole dodecanese di Patmos, o Leros o a qualche scoglio solitario come Arki o Lipsi. Potete proseguire per Kalymnos e la bellissima Kos, a sole 7 miglia da Bodrum.

La costa turca è una delle numerose mete proposte da 43° Parallelo, agenzia di charter con sede a Bogliaco di Gargnano (BS). Uno degli itinerari più apprezzati parte da Bodrum, l’antica Alicarnasso, dirigendo verso Knidos, per poi raggiungere le splendide coste di Cati e Marmaris, la Saint Tropez della zona. Un altro gradevole itinerario fa rotta verso Monastir e Fethiye, costeggiando l’isola di Baba Adasi, prima di spingersi verso l’arcipelago di Gocek, al centro della baia di Skopea. Per le vacanze in questo angolo esotico del Mediterraneo, 43° Parallelo propone a noleggio alcuni modelli di Bavaria (44 e 49 piedi), oltre a spaziosi e tipici caicchi adatti per la crociera.

L’agenzia Mulas & Charter, con sede a Napoli, mette a disposizione per il noleggio in Turchia uno splendido Clanship che, grazie alle generose dimensioni, offre una sistemazione lussuosa e nello stesso tempo confortevole. Dispone infatti di un grande salone, dove si degustano piatti tipici preparati dallo chef di bordo nell’ampia cucina superattrezzata. La suddivisione interna comprende cabine doppie, attrezzate tutte con aria condizionata e TV satellitare. Le suite, complete di toilette, sono arredate finemente e offrono ampi spazi. Ideale per gli amanti del lusso, il Clanship è una vera e propria villa galleggiante, ideale per crociere nell’est del Mediterraneo, in Turchia e nelle isole greche.

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