Isole Vergini, paradiso velico

Le Isole Vergini, un’esperienza indimenticabile di navigazione tra numerose isole, isolette e rocce vulcaniche che si elevano su un’acqua calda e cristallina

PARADISO VELICO

Isole Vergini

Le Isole Vergini sono un arcipelago formato da una sessantina di isole e isolotti che si estendono a sud est di Portorico, disposti a corona attorno al leggendario Sir Francis Drake Channel.

Sono passati cinque secoli da quando Cristoforo Colombo le avvistò; impressionato dal fascino acerbo delle coste, l’ammiraglio genovese le battezzò Las Once Mil Virgenes, in omaggio a Sant’Orsola e alle undicimila vergini che preferirono sacrificarsi pur di non cedere. Le isole sono molte di meno, ma tra le inglesi e le americane, superano le cento, contando anche i grossi scogli.

La più grande delle Vergini Britanniche è l’isola di Tortola, sede dell’aeroporto, caratterizzata da lussureggianti rilievi montagnosi a nord e da superbe spiagge di sabbia bianchissima a sud. Qui si possono visitare il Giardino Botanico di Road Town e la distilleria di rhum a Cane Garden.

A Norman Island, soprannominata l’Isola del Tesoro perché ritenuta l’isola a cui si ispirò Robert Louis Stephenson per il suo libro, si respira invece un’atmosfera avventurosa e qui, infatti, sono ambientate numerose leggende sui pirati e sui tesori nascosti. Vi si possono visitare le grotte di Treasure Point; particolarmente suggestivo, inoltre, è cenare a bordo del “William Thornton”, un antico vascello ancorato a sud est di The Bight. A Cooper Island, e precisamente a Manchineel Bay a nord ovest dell’isola, troverete i principali ancoraggi. Virgin Gorda è conosciuta soprattutto per i “Baths”, le cui acque trasparenti sono eccezionali, ma particolarmente interessante è l’immersione al relitto del Rhone a Salt Island.

Più a nord, a North Sound, potete scoprire la baia del famoso Bitter End Yacht Club dove si organizzano i “rhum party”. Partendo da Virgin Gorda, potete effettuare la piacevole traversata di 7 miglia verso Anegada, una piatta isola con spiagge bianchissime e straordinarie possibilità di immersione con snorkeling.

Quel che è certo è che il canale di Drake non ha eguali, in quanto a navigabilità, fra tutti gli arcipelaghi che le affiancano.

Qui tutto è a misura di velista, tutto sembra combinarsi magicamente e le isole sono una delle mete più ospitali.

Le correnti dal Nord si infrangono sulla dorsale montuosa delle isole, così che gli Alisei costanti, le acque calme, le condizioni climatiche sempre stabili assicurano una navigazione tranquilla e piacevolissima.

I numerosi piccoli approdi ben riparati e dotati di efficienti sistemi di segnalazione di scogli e bassifondi, garantiscono un ormeggio agevole e sicuro.

Un ambiente naturale incontaminato che offre il piacere della scoperta di panorami inviolati da tolgliere il fiato per la loro incredibile bellezza, spiagge di sabbia fine contornate da maestose palme, riserve di fenicotteri rosa e di iguana preistorici, verdissime montagne e lagune trasparenti, villaggi perduti tra le palme. I punti di forza della navigazione a vela nelle Isole Vergini sono molti: il mare trasparente e privo di onda, grazie alla protezione del reef, lo scarso effetto di mare e correnti deboli, i venti costanti tra i 15 e i 20 nodi, gli approdi e gli ancoraggi ben protetti e un’assistenza capillare. L’Aliseo è costante tutto l’anno, con prevalenza della direzione Nord-Est fino a febbraio, quando inizia a girare da Est. Nelle Isole Vergini non sono presenti molti porti turistici, in compenso ogni baia offre corpi morti che sono spesso proprietà degli alberghi e che hanno un costo indicativo tra i 10 e i 20 dollari americani a notte. Qui sono presenti numerose basi nautiche delle più rinomate società di charter. Un’eccellente e ampia offerta di barche attrezzate, con o senza equipaggio, consente di trovare la soluzione ideale sia per il velista esperto che per chi vuole per la prima volta provare il fascino della barca a vela in un’atmosfera caraibica.

Per i clienti più esigenti ci sono i “crewed yachts”, imbarcazioni prestigiose condotte da equipaggi professionisti che offrono ai clienti un servizio di “full board” e di livello elevato, dove l’unico impegno degli ospiti è divertirsi e rilassarsi.

Sunsail, con la sua flotta di oltre 120 imbarcazioni a vela e a motore che offre a noleggio, ha base a Tortola e precisamente a Hodges Creek, sulla costa orientale dell’isola, soltanto a 10 minuti dall’aeroporto.

Anche Moorings ha la base nautica a Tortola, raggiungibile con un breve volo da Puerto Rico o con un traghetto da Saint Thomas. Dall’aeroporto o dal porto dei traghetti, The Moorings organizza i trasferimenti al marina o al Mariner Inn Hotel a Road Town. La base secondaria Moorings si trova invece a Virgin Gorda, proprio al “Bitter End Yacht club”, la sosta ideale per fare approvvigionamenti di acqua, ghiaccio e carburante.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare direttamente l’Ente del turismo delle Isole Vergini Britanniche, a Milano, tel. 02/66714374 oppure visitare i siti web www.bvitouristboard.com o bvimarineguide.com.

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