Whale watching, una balena per amico

Indicazioni utili, le località e le organizzazioni impegnate nel whale watching per avvicinare alcune delle specie più spettacolari tra i cetacei come pure quelle meno conosciute

UNA BALENA PER AMICO

Non riesco a credere ai miei occhi quando nel bel mezzo della frenetica sarabanda creata da un gruppo di orche eccitate dalla caccia alle aringhe nella quale sono impegnate, mi pare di scorgere la presenza di una muta stagna color blu mare, che galleggia passiva sulla superficie. Qualche istante ed ecco sollevarsi dal pelo dell’acqua il viso estasiato di un uomo. Grida qualcosa in svedese.

“Ha appena avuto un incontro ravvicinato con un maschio adulto di orca (Orcinus orca) giuntogli a non più di un metro di distanza” mi spiega pacatamente Kai, Mathisen, skipper di origini lapponi dell'”Oyprinsen”, una solida imbarcazione a motore a disposizione di chi voglia osservare questi cetacei con maggiore tranquillità.

Mi trovo nel fiordo norvegese di Tysfjord, al 68° latitudine Nord, dove tra ottobre e febbraio ha luogo il più grande raduno di orche del pianeta: non meno di 500 “balene assassine” giungono qui sulla scia di immensi banchi d’aringhe. Sono però in prevalenza svedesi quel gruppo di temerari che da qualche anno hanno scoperto l’emozione ad alto tasso adrenalinico di violare queste acque, territorio di caccia del più temibile predatore dei mari. Bastano pinne, maschera, boccaglio, una buona muta e tanto, tantissimo coraggio. L’incontro con questi affascinanti giganti degli oceani è garantito. Non c’è dubbio che sia questa l’ultima frontiera del “whale watching“, termine anglosassone che racchiude nella sua laconicità tutta la magia che inevitabilmente si prova ogni qualvolta si osservi nuotare un cetaceo: la più imponente tra le creature viventi.

Per ora però, fatta salva l’eccezione offerta a chi volesse spingersi fino nelle freddissime acque del Tysfjord, ci si deve accontentare di ammirare balene e capodogli, orche e belughe da punti di osservazione più sicuri. E cioè motoscafi e gommoni, spiagge e pendii panoramici, elicotteri e piccoli aerei da diporto. Non è poco se si pensa al successo planetario che riscuote ormai il whale watching.

Ogni giorno circa quindicimila persone scrutano i mari del mondo, dall’Artico all’Antartide, per cercare di incontrare gli ex mostri del mare. Per restarne ammaliati basta vederne una coda alzarsi maestosa o udirne il carismatico respiro che sembra volerci parlare mentre si materializza in una fragorosa pioggia all’insù di vapore acqueo. Ne subiscono il fascino gli stessi giapponesi, loro irriducibili cacciatori. Solamente nel 1992, ben ventimila persone hanno salpato dai porti di Tokyo, Ogata, Capo Muroto e altre cittadine della costa orientale del Sol Levante, per andare a scoprire che le balene danno più soddisfazione ad essere guardate che mangiate. Inutile aggiungere che a lanciare il whale watching in Giappone sono stati degli ex balenieri. Come in una favola a lieto fine, l’implacabile Nagaoka Tomohisa di Muroto, ormai in pensione dopo che in un trentennio aveva arpionato ben quattromila cetacei, torna in mare spinto dalla nostalgia per quei giganti inermi e dall’incarico ricevuto dalle autorità locali di verificarne il potenziale richiamo che quegli animali potessero rappresentare per l’industria turistica locale. Finalmente Nagaoka scopre la bellezza di quegli esseri che aveva perseguitato per una vita e, quasi a voler chiedere loro perdono, fonda egli stesso la prima flottiglia di whale watching del suo paese. Chi sa che non sia proprio questo episodio che un giorno riuscirà a scardinare dall’interno l’inarrestabile industria baleniera giapponese. È poi vero che a un mondo sempre più sensibile al profitto non può sfuggire il fatto che le amiche balene muovono oggi un giro di affari superiore ai cinquecento miliardi di lire di cui beneficiano oltre quaranta paesi di tutti i continenti.

Ad essere pessimisti sembrerebbe ci sia solamente da preoccuparsi che tante attenzioni non finiscano per disturbare troppo questi mansueti abitatori degli oceani. Per evitare che succeda in acqua ciò che è ormai comune nelle più turistiche savane africane, dove è abituale vedere un numero sproporzionato di vetture circondare un’unica famiglia di leoni che l’oppressiva presenza umana ha costretto ad un atteggiamento passivo, spersonalizzato.

Fortunatamente in molti dei luoghi in cui è praticato il whale watching sono già in vigore dei codici comportamentali che regolano l’approccio con i cetacei.

Occorre innanzitutto tenersi loro lontani se ci si trova in aree di riproduzione, come pure se si incontra una madre con il proprio piccolo, nato da poco. Mai bisogna avvicinarsi frontalmente né tenendo il motore della propria imbarcazione a velocità sostenuta. È necessario invece approssimarsi agli animali lentamente accostandosi loro lateralmente, e rinunciando all’incontro se ci sono già un paio di imbarcazioni più vicine ad essi. Seguendo questi criteri sarà possibile che sia la balena a scegliere di avvicinarsi ulteriormente al visitatore o nel caso di alcune specie, di lasciarsi carezzare.

Chi in Italia si dedica al diportismo nautico potrebbe far presto tesoro di questi consigli. Da pochi mesi negli ambienti scientifici si è ufficializzata l’origine genetica mediterranea delle balenottere comuni.

Presenti in alcune migliaia di esemplari, che superano i venti metri di lunghezza, queste splendide creature che in estate prediligono le acque al largo del Mar Ligure non lasciano neanche in inverno il Mare Nostrum, come inizialmente si era pensato. Incontrarle non è troppo difficile, dimenticarle molto di pi&ugrave.

“Un giorno – racconta Miguel Iniguez, il maggior conoscitore delle orche che frequentano le acque della Penisola Valdez nella Patagonia Argentina – mi trovavo a passeggiare con un collega lungo la battigia di Baia Medina, in pieno territorio di caccia di quei predatori marini. Improvvisamente dietro di noi abbiamo sentito il rumore di qualcosa che bucava la superficie del mare, avvertendo subito dopo una presenza alle nostre spalle. L’orca Mel, un animale di oltre otto metri di lunghezza e altrettante tonnellate di peso, aveva spiaggiato per venirci ad osservare. Se avesse voluto, avrebbe potuto facilmente afferrarci come è solita fare con i leoni marini di cui si ciba. Invece voleva solo guardarci. Non dimenticherò quell’incontro e a volte mi chiedo se lo stesso valga per Mel”.

Notizie utili

Per ragioni di spazio non è possibile fornire la lista completa di tutte le località e le organizzazioni impegnate nel whale watching. Ci limitiamo quindi a fornire indicazioni utili per avvicinare alcune delle specie più spettacolari tra i cetacei come pure quelle meno conosciute.

Autentico paradiso del whale watching è il Canada, dove viene praticato lungo le coste occidentali, orientali e settentrionali. Amplissima la scelta delle specie osservabili.

Il viaggio aereo: Canadian Airlines collega Roma e Milano con Montreal.

CONFLUENZA DEL FIUME SAGUENAY CON IL FIUME SAN LORENZO (QUEBEC)

È uno dei templi sacri del whale watching mondiale e tra i pochissimi in cui si può sperare di incontrare la balena azzurra, il più grande essere vivente con i suoi oltre trenta metri di lunghezza.

Viaggio: voli quotidiani Montreal – Bagotville (a 40 chilometri da Tadoussac), dove si può affittare una vettura Hertz (01 – 47.88.51.51).

Periodo: da fine giugno a meta ottobre.

Specie: balena azzurra, beluga, balenottero, balena comune, megattera, orca.

Escursioni: sia in Zodiac che in battello, ma comunque da prenotare in anticipo. CROISIERES SAVIMEX con partenza da Baie- Sainte Catherine e Tadoussac (Tel. 001 – 418 692.46.43).

Alloggio: Association Touristique De Manicouagan 847, rue Puyjalon CP 2366, Baie Comeau (Quebec) Tel. 001 – 418 589.53.19.

PARCO NAZIONALE DELLE ISOLE MINGAN – GOLFO DI SAN LORENZO

Periodo: giugno – ottobre.

Specie: balena azzurra, balenottero, balena comune, megattera, orca, beluga.

Viaggio: in aereo con Air Canada da Montreal a Sept Iles. Il costo del biglietto A/R e di circa L. 600.000. Proseguimento in auto a nolo (Budget). Da Sept Iles la località di Longue Pointe dista 190 chilometri.

Escursioni: dalla località Sept Iles in gommone con i ricercatori del Centro Ricerche delle isole Mingan, impegnati nello studio della rara e mastodontica balena azzurra: il più grande animale mai vissuto sulla Terra.

Station de recherche des Iles Mingan (MICS)
106 rue Bord de la Mer – Longue Point
Tel. 001 6 418 949.28.45.

Un pacchetto di sette giorni e sette notti è offerto dall’operatore francese Grand Nord Gran Large (15, rue Cardinal Lemoine – 75005 Parigi, Francia Tel. 0033 – 1 – 404.60.514; fax 1 – 432.67.320) al costo di 6500 franchi francesi (pari a L. 2.275.000) e include il volo da Parigi a Montreal, l’alloggio in albergo e le escursioni di whale watching.

Alloggio: numerosi chalet e alberghi sono disponibili a Longue Pointe. Rivolgersi a Association touristique regionale Duplessis: 865, bd Laure, Sept Iles (Quebec) G4R 4KI Canada Tel. 001 – 418 962.08.08.

ISOLA DI VANCOUVER (BRITISH COLUMBIA)

Le acque di Johnstone Strait, lungo la costa nord orientale, offrono una delle migliori opportunità per osservare le orche, che pure sono presenti nelle acque meridionali dell’isola.

Da Vancouver si prosegue con Canadian Airline alla volta di Port Hardy. Quindi con auto noleggiablle all’aeroporto si prosegue per Telegraph Cove, distante 45 chilometri. Da qui partono le migliori escursloni.

Periodo: da giugno al 12 ottobre

Specie: orche, delfini (Phocoenoides Dall), Lagenorhynchus Obliquidenses, Phocoena Phocoena, balene (Balaenoptera Acutorostrata).

Escursioni: Stubbs Island Charters Ltd Box 7, Telegraph Cove. B.C. VON 3JO Canada Tel. 001-604-928.31.85/17 Fax 001 – 604 – 928.31.05. È consigliabile prenotare.

Il prezzo di un’escursione e di 60 dollari canadesi per adulto, pari a L. 73.000, a cui va aggiunto il 7% di tasse. I bambini fino a 12 anni pagano 54 dollari, pari a L. 66.200, più il 7% di tasse.

Nel periodo luglio – settembre partenze bigiornaliere alle ore 9 e 15. L’escursione dura 4-5 ore. Può essere richiesto il pasto al prezzo di 7 dollari, pari a L. 8.500. L’uso di microfoni sottomarini consente di ascoltare la voce delle orche incontrate.

Seasmoke Tours (località Alert Bay; Tel (604) 974.5225; fax (604) 974.22.66) offre escursioni di sei ore a bordo di una barca a vela con scafo in legno o più movimentati tours di tre ore a bordo di Zodiac con scafo rigido.

Prezzi: su richiesta.

Alloggio: nell’ex villaggio di taglialegna di Telegraph Cove, un insieme di casette di legno incuneate tra il bosco e una baia protetta. Ci si rivolge alla stessa Stubb Charter per affitti giornalieri di queste pittoresche costruzioni, alcune delle quali sono vere palafitte affacciate sul porticciolo.

Il prezzo per notte per un’abitazione con tre camere da letto per sei persone è di 135 dollari (L.165.600). Un’abitazione per due persone costa invece 60 dollari (L. 73.500).

Alternativamente è possibile alloggiare a Port Mc Neil, piccola cittadina situata sedici chilometri a nord di Telegraph Cove. Haida Way Motor Inn: Tel. (604) 956.33.73. Il costo di una camera doppia è di 83 dollari (L. 102.000).

A Telegraph Cove è anche possibile charterare piccole imbarcazioni per praticare la pesca al salmone. Il costo è di 100 dollari (L. 122.600) per l’intera giornata, 55 dollari (L. 67.500) per la mezza giornata. La benzina non è inclusa nel prezzo. Per ogni barca è consentito un massimo di quattro persone.

Per viaggi nell’isola di Vancouver: Studio Consulenza Viaggi, Piazza Mancini, 4, 00196 Roma – Tel. 06/3220211.

SOMERSET ISLAND

Periodo: luglio e prima settimana di agosto.

Specie: raduno di circa duemila belughe, narvali.

Alloggio: Arctic Watch, un incredibilmente ben equipaggiato campo tendato, che ha aperto nel 1993 per offrire la possibilità di osservare da vicino (ma non dal mare) il raduno annuale di circa duemila belughe, le immacolate balene polari. (Jessco Operation 179 Cardiff Drive N.W. Calgary – Alberta – Tel 001 – 4032268).

Escursioni: a piedi o in moto fuoristrada con guida eschimese per raggiungere la Creswell Bay, luogo di raduno delle belughe. Con aereo privato per osservare belughe e narvali dall’alto e visitare la selvaggia regione circostante. Sull’isola di Beechey, dove si hanno buone possibilità di vedere gli orsi polari, si incontrano i resti (tombe e abitazioni) lasciati dalla celebre spedizione Franklin, che qui svernò nel 1845 prima di essere inghiottita dai ghiacci.

Prezzo: per L. 7.200.000 si acquista il pacchetto soggiorno ad Arctic Watch inclusivo di pasti, escursioni di whale watching, voli panoramici e passaggio aereo di andata e ritorno da Resolute Bay (isola Cornwallis) a Somerset Island.

Per soggiorni ad Arctic Watch e viaggi nel North West Terrytory: Studio Consulenza Viaggi, Piazza Mancini, 4, 00196 Roma – Tel. 06-32.31.017/32.31.018.

ISOLA DI BAFFIN (NORTH WEST TERRITORY)

Periodo: maggio – agosto

Specie: narvali, belughe, orche, balene della Groenlandia (Balena Mysticetus).

Viaggio: con Canadian Airlines da Montreal per Nanisivik o Resolute Bay. Proseguimento con Kenn Borek Air Ltd (819 – 25.23.849) per Artic Bay o Pond Inlet, villaggi eschimesi lungo la costa orientale dell’isola di Baffin, che costituiscono ottimi luoghi di partenza per escursioni sulla banchisa (in maggio e giugno) o in acque aperte (luglio, agosto) per osservare specialmente gruppi di narvali e belughe. Con un pò di fortuna è possibile incontrare orche e balene della Groenlandia.

Alloggio: a Pond Inlet il Sauniq Hotel Tel (819) 899.8920, fax (819) 899.8770 offre la camera doppia in pensione completa per 240 dollari canadesi a persona (L. 295.000); ad Arctic Bay l’Hotel Enokseot: tel. (819) 439.8811; fax (819) 439.8242, propone il soggiorno in camera doppia a 140 dollari canadesi (L. 172.000). La pensione completa costa 80 dollari supplementari (L. 98.000).

Escursioni: a Pond Inlet è possibile contattare la Toonoonik Sahoonik Cooperative tel. (819) 899.8847 per escursioni di whale watching e di qualsiasi altro tipo nell’ambiente artico. La stessa funzione è svolta ad Arctic Bay dalla Niglasuk Company of Arctic Bay (Tel. (819) 439.9949; fax (819) 439.8341). I prezzi delle escursioni variano a seconda della durata, dei mezzi e degli equipaggiamenti impiegati, nonché dal numero di partecipanti.

In Canada le belughe si osservano anche a Churchill (Manitoba) in luglio e agosto (Northern Expeditions, P.O. Box 614 Churchill, Manitoba Tel. 001-2~4675.2794. Costo dell’escursione 30 dollari canadesl pari a L. 36.800). Da giugno a settembre balenottere e megattere possono essere incontrate nelle acque del New Foundland (Ocean Watch Tours, Squid Tickle, Burnside, New Founkland, Canada; Tel. 001-709-677.2327. Prezzo dell’escursione 30 dollari canadesi pari a L. 36.800).

Per ulteriori informazioni: Ufficio del Turismo del Canada, Via Vittor Pisani, 19, Milano Tel. 02/669.7451.

Anche gli Stati Uniti d’America ospitano veri santuari dei cetacei, sia lungo la costa nord-occidentale che lungo quella occidentale: da San Diego all’Alaska.

SAN DIEGO

Periodo: fine novembre – marzo

Specie: balena grigia

Escursioni: rivolgersi al San Diego Convention and Visitors Bureau 1200 Third Ave., Suite 824, San Diego CA 9~101. Tel.: 001-619-23.23.101.

SEWARD (ALASKA)

Periodo: da aprile a settembre

Specie: orca, balena grigia, balenottera, megattera, balena della Groenlandia.

Escursioni: Mariah Charters, 3812 Katmai Circle, Anchorage. Tel. 001-901-24.31.238.

Prezzi: adulti 75 dollari USA pari a L. 130.000; bambini 40 dollari pari a L. 69.000.

MASSACHUSSETS (USA) – PROVINCETOWN, CAPE COD

Periodo: da aprile a ottobre.

Specie: balene della Groenlandia, balena franca, megattera, balenottera, delfini.

Escursioni: un’infinità di scelte (offerte da quattro diverse organizzazioni) che includono le ore del tramonto per il più suggestivo dei whale watching. I prezzi si aggirano sui 20 dollari (L. 34.500).

Dolphin Feet (Tel. 001-508-349.1900); Whale Watch (Tel. 001-508-487.3322).

Alloggio: in una delle ottime dimore in stile vittoriano che praticano il “bed and breakfast”.

Consigliabile è Windamar House in 568 Commercial St. (Tel. 001-508487.0599). Il prezzo di una camera è di circa 60 dollari (L. 103.800).

Da non perdere i musei della balena di New Bedford, villaggio che ispirò alcune pagine del celebre “Moby Dick”, e dell’isola di Nantuckett, legata indissolubilmente alla baleneria. Whaling Museum di New Bedford: 18, Johnny Cake Hill, Tel. 001-508997.0046; Whaling Museum di Nantuckett: Broad Sheet, Tel. 001-508228.1736. Entrambi costano sui 5 dollari (L. 8.650).

ARGENTINA

La penisola Valdez, in Patagonia, è forse il miglior luogo al mondo per osservare la balena franca del Sud che qui viene a riprodursi. Spettacolari e molto emozionanti sono anche gli spiaggiamenti delle orche sulla costa di Punta Norte.

Viaggio: con Aerolineas Argentinas da Roma per Buenos Aires e Trelew. Proseguimento in auto a noleggio (Dollar rent a car Tel. 0965-33.291) per Puerto Madryn. La località di Puerto Piramide, luogo di imbarco per il whale watching alla balena franca australe, e quella di Punta Norte per osservare da terra le orche, sono distanti rispettivamente 95 e 150 chilometri da Puerto Madryn.

PUERTO MADRYN

Benché non partano da qui le migliori escursioni di whale watching, non va persa la visita alla spiaggia di El Doradillo. Situata ad un paio di chilometri dalla città in direzione Puerto Piramide. Su questo tratto di costa, frequentato dai locali e non segnalato da alcun cartello, è possibile osservare decine di balene nuotare a pochi metri dalla riva.

PUERTO PIRAMIDE

Periodo: giugno – inizi dicembre.

Specie: balena franca australe (Eubalaena Australis).

Viaggio: se la strada da Trelew a Puerto Madryn è pavimentata quella che prosegue da Puerto Piramide è in parte sterrata. Buone possibilità di avvistare alcune specie della fauna patagonica: guanachi, nandu (struzzo sud americano), martinette. Non ci sono stazioni di servizio fino a Puerto Piramide.

Alloggio: per chi preferisce le comodità e qualche svago notturno è consigliabile restare nella città di Puerto Madryn. L’Hotel Peninsula Valdez dispone anche di camere vista mare. Il prezzo è di 80 dollari (L. 138.400) per la doppia. Ind.: Avenida Julio A. Roca 9120 Puerto Madryn, Chubut, Argentina. Tel.: 0054-965-71292; fax 72218. Volendo invece restare vicini alle balene è possibile pernottare nell’albergo dell’Automovil Club Argentino (ACA) di Puerto Piramides (L. 215.000 circa la doppia). Tel. e fax: (965) 72057, o nei decorosi residenciales: Hospedaje Torino Tel. (965) 71001 e Hosteria Posada del Mar, Tel. e fax (965) 72057, tutte situate lungo la via principale del paese. Quest’ultimo dispone di un ottimo ristorante.

Escursioni: durano un paio d’ore e in pratica garantiscono l’avvistamento delle balene che non di rado si spingono a ridosso dello scafo dell’imbarcazione dei whale watchers. Jorge Schmid è il migliore tra i locali skippers che offrono l’osservazione dei cetacei. Il costo dell’escursione è di 40 dollari USA pari a L. 69.200. Hydro Sports Puerto Piramides (0054-96595012), oppure: Turismo di Aventura (0965-20358 Trelew), in grado di proporre anche i migliori tours della regione.

Altre scelte sono: Tito Bottazzi: Tel. (0965) 95016; Pinino Aqua Tours: Tel (0965) 95004.

RISERVA NATURALE DI PUNTA NORTE

Periodo: febbraio e marzo, benché saltuariamente le orche vi facciano visita durante tutto l’anno.

Specie: orca, raramente qualche balena franca. È il miglior luogo al mondo per osservare gli attacchi delle orche alle colonie di leoni ed elefanti marini del Sud. Chi non volesse accontentarsi dei belvedere che dominano uno dei luoghi in cui le orche spiaggiano durante i loro attacchi predatori, può richiedere uno speciale permesso per affiancare ricercatori e giornalisti nelle spiagge del canale di attacco e di Medina, chiusa al turismo.

Rivolgersi a: Nestor Raul Garcia, Director Conservacion de areas naturales, Naturatur Ind. Avenida 9 de Julio 280, 9103 Rawson, Chubut, Argentina, Tel. 0965-81113; fax 81383.

Escursioni: parcheggiata la vettura, si prosegue a piedi per le piazzuole belvedere distanti pochi metri. L’accesso è gratuito.

Per i viaggi nella Penisola Valdez, rivolgersi a Studio Consulenza Viaggi, Piazza Mancini, 4, 00196 Roma – Tel. 06-32.20.211.

NUOVA ZELANDA

Kaikoura, sulla costa nord-orientale dell’isola Sud, si sta affermando come uno dei santuari mondiali del whale watching. Qui, oltre ad osservare per tutto l’anno il capodoglio, è anche possibile fare il bagno con varie specie di delfini, spesso presenti in gruppi di centinaia di esemplari.

Periodo: da novembre ad aprile è il periodo migliore per fare il bagno con i delfini dusky (Lagenorhynchus obscurus); bottlenose (Tursiops truncatus); per ammirare i rarissimi delfini Hector (Cephalorhynchus hectori) che vivono solo in queste acque e per incontrare il maggior numero di capodogli, specie residente a Kaikoura per tutto l’anno.

Specie: capodoglio, delfino di dusky, delfino di hector, tursiope, orca, balena pilota.

Viaggio: in aereo con Air New Zealand fino ad Auckland e Christchurch. Proseguimento per Kaikoura, 180 chilometri a Nord, in auto a noleggio.

Escursioni: moltissime le formule offerte di whale watching: dall’escursione in gommoni giganti a scafo rigido con microfoni subacquei per individuare e ascoltare i capodogli, al bagno con i delfini, a sorvoli in elicottero o aereo da turismo su capodogli e delfini. Nell’arco dell’anno la percentuale minima di probabilità di incontrare il capodoglio è del 95%. Whale Watch Kaikoura (Tel. 0064-3-319.50.45; fax 319.65.45): L. 95.000; per voli panoramici sulla cetofauna: Whale Watch Air (Tel. 0064-3-319.67.67) da L. 60.000. Per nuotare con i delfini: Dolphin Mary Charters (Tel. 0064- 3-319.67.77; fax 319.65.34) fornisce tutta l’attrezzatura nel prezzo dell’escursione: L. 90.000. Sotto i 15 anni: L. 55.000. Consigliabile prenotare tutte le escursioni.

Alloggio: in uno dei molti motels di Kaikoura, tra i quali : Blue Seas Motels, 222 Esplanade (Tel e fax 03-319.54.41).

BAJA CALIFORNIA (MESSICO)

La Bassa California è uno dei migliori luoghi di osservazione della balena grigia e di molte altre specie di cetacei tra le quali l’ormai rarissima balena azzurra, la balenottera di Bryde, la balena comune, l’orca.

Periodo: da fine gennaio a marzo.

Specie: balena grigia, balena azzurra, orca, balena di Bryde, balenottera.

Viaggio: con Alitalia fino a Los Angeles. Proseguimento per San Diego.

Escursioni: Baja Discovery, P.O. Box 152 527, San Diego. Tel. 001-800.829; Baja California 619-262.0700.

Prezzo: circa un milione, compreso il volo da San Diego e un’auto a noleggio per quattro giorni.

Crociera naturalistica di 9 notti e 10 giorni a bordo della Pacific Queen mirata all’osservazione delle balene. Costo da San Diego a San Diego L. 3.255.000. (Ind. Grand Nord Grand Large, 15 rue du Cardinal Lemoine – 75005 Parigi, Francia. Tel. 0033-1- 40.46.05.14; fax 43.26.73.20).

Tour in kayak di 16 giorni del Mare di Cortez e della Bahia Magdalena che consente spettacolari incontri ravvicinati con le balene della Baja.

Prezzo da Parigi 13600 franchi francesi pari a L. 4.760.000 (Ind. Grand Nord Grand Large, 15 rue du Cardinal Lemoine – 75005 Parigi, Francia. Tel. 0033-1-40.46.05.14; fax 43.26.73.20).

Per ulteriori informazioni: Ente Nazionale Messicano per il Turismo, Via Barberini, 3, Roma. Tel. 06-48.72.182.

NORVEGIA – TYSFJORD

Oltre all’osservazione delle orche nel Tysfjord descritta nel servizio, è possibile praticare il whale watching per incontrare i capodogli al largo di Andenes.

Il Tysfjord è considerabile il miglior luogo al mondo per l’osservazione delle orche.

Periodo: da fine settembre alla prima settimana di ottobre.

Specie: orca.

Viaggio: Sas e Alitalia collegano Roma e Milano con Oslo. Proseguimento con Sas per Bodo. Dal bus terminal di Bodo occorre proseguire in corriera direzione Narvik per Storjord (4 ore e 15 minuti di viaggio, costo L. 300.000 A/R). Orari: Bodo-Tysfjord ore 7.15 e 16.30; Tysijrd – Bodo ore 8.45 e 18.30. La fermata è proprio davanti all’ingresso dell’unico hotel.

Alloggio: presso il comodissimo Tysfjord Turistsenter di Storjord (Tel. 0047-7577.3214; fax 0047-7577.3299).

Prezzo: 480 corone norvegesi (pari a L. 132.000) inclusa la prima colazione.

Escursioni: gli amanti del whale watching possono rivolgersi a Spekkhugger Safari (Tel. 0047-7577.777; fax 7577.3688). Le escursioni costano 525 corone norvegesi pari a L. 143.000 (pasto incluso) per gli adulti e 250 corone (L. 69.500) per i bambini e durano 4-5 ore. Occorre andare molto ben coperti perché la temperatura si aggira sugli 0°C. – 5°C. A fine ottobre alle ore 16 fà buio.

Chi volesse invece provare l’emozione del bagno con le orche può rivolgersi ad Orca Diving (Tel. 00477129.8147; 9478.3637) che organizza dal 14 ottobre al 17 novembre delle crociere di sei giorni nel Tysfjord. Il prezzo è di 8000 corone (L. 2.176.000) per la Ms. Strandholm (55 piedi, 8 passeggeri, 2 persone di equipaggio) e di 14000 corone (L. 3.808.000) per la Ms. Falkoy (75 piedi, 12 passeggeri, 4 persone di equipaggio). Entrambe le imbarcazioni dispongono di bombole per le immersioni, ma solo la Ms. Falkoy è dotata di mute stagne. Per chi volesse portare la propria, quelle della “Mobby”, collaudate proprio in queste acque, sono distribuite da Sub and Sea, Via Carnaghi, 14, – 20129 Milano (Tel. 02/7010.0270; fax 02/7010.0979). Da non dimenticare è l’escursione a piedi ad un chilometro da Korsnes per osservare il petroglifo a grandezza naturale di un’orca che viene fatto risalire al paleolitico.

In ottobre si tiene il Tysfjord Naturfestival, un vero e proprio festival dell’orca con whale watching corredato da conferenze, filmati e proiezioni di diapositive a cui partecipano ricercatori e professionisti dell’immagine di fama internazionale.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a Studio Consulenza Viaggi, Piazza Mancini, 4, 00196 Roma Tel 06-32.31 017.

ANDOY

Periodo: dal 25 maggio al 25 settembre

Specie: capodoglio, orca, delfino.

Escursioni: viene garantito il 95% di possibilità di avvistare il capodoglio. In caso di insuccesso si ha diritto ad una seconda escursione gratuita.

È consigliabile prenotare in anticipo: rivolgersi all’Andenes Whale Center: Tel. 0047-761.42.611; fax 761.42.377. Il prezzo di un tour di 5-6 ore che include il pasto è la visita del Centro della Balena con show multimediale e di 525 corone norvegesi per adulto pari a L. 144.200; di 350 corone per bambini da 8 a 16 anni (L. 96.200); di 100 corone per età 5-8 anni (L. 27.400). I tours partono alle 8.30, 10.30, 15.30 e 17.30. È consigliabile usare un abbigliamento molto caldo.

Soggiorno: per gli interessanti pacchetti inclusivi di 3 pernottamenti con prima colazione ad Andoy presso l’Hotel Andrikken, whale watching, visita al Whale Center, pesca d’altura, visita al Museo Polare, al faro di Andenes e alle colonie di pulcinella di mare dell’isola Bleiksoya, rivolgersi a: Andoy Reisebyra P.O. Box 232; N-8480 Andenes, Tel 0047761.42.022; fax 761.41.423.

ISOLE CANARIE (SPAGNA) E ISOLE AZZORRE (PORTOGALLO)

Entrambi gli arcipelaghi presentano una ricca cetofauna: capodogli, balenottere, balene pilota e una grande varietà di delfini.

Periodo: da dicembre a metà maggio alle Canarie, da maggio a settembre alle Azzorre.

Viaggio: con Iberia per Tenerife via Madrid; con Tap per Faial via Lisbona.

Canarie

L’Istituto Tethys in collaborazione con Europe Conservation organizza crociere settimanali di ricerca sui cetacei delle Canarie a bordo del motorsailer Gemini, lungo 19,8 metri e dotato di 14 posti letto. Le date di partenza sono: 14, 22 e 28 aprile, 5 maggio. Il costo, non inclusivo del viaggio aereo, è di L. 880.000 in aprile e L. 750.000 per la partenza di maggio. Europe Conservation: Via del Macao, 9, 00198 Roma, tel. 06/47.41.241; fax 06/47.44.671; a Milano tel. 02/33.10.33.44, fax 02/33.10.40.68.

Azzorre

L’operatore francese GNGL organizza soggiorni con accompagnatore sull’isola di Pico che permettono ai partecipanti di nuotare con i cetacei oltre che di praticare sei giorni di whale watching. Le partenze avvengono dal 3 giugno al 2 settembre. Il prezzo del viaggio di 9 giorni da Parigi in pensione completa è di 10400 franchi francesi (L. 3.640.000).

Crociere a vela di whale watching nelle Azzorre sono organizzate dall’operatore Western Isles Sailing Exploration Company (Ind. Pencreege, Trelill, Nr. Bodmin, Cornwall PL30 3HT; Tel. 0044- 208- 851.457). Il prezzo è di 430 sterline inglesi (L. 1.182.000) per la partenza del 29 aprile che dura una settimana e di 580 sterline (L. 1.595.000) per quella del 6 maggio, che in due settimane porta dalle Azzorre alla Cornovaglia (Inghilterra).

GROENLANDIA

Le acque della costa occidentale groenlandese sono frequentate nei mesi estivi da un gran numero di cetacei: belughe, narvali, megattere, orche.

Periodo: da luglio a settembre.

Viaggio: Sas collega Roma e Milano con Copenaghen e Nuuk, capitale della Groenlandia. Proseguimento con i voli Gronlansfly o con il traghetto Kununguak per la Baia Disko (16 ore di viaggio).

Escursioni: poco frequentata dal turismo, Paamiut (Narssarssuaq), nel centro della costa occidentale groenlandese, lo è molto di più dalle megattere che incrociano appena al largo del villaggio. L’operatore GNGL organizza soggiorni di 8 giorni dedicati al whale watching. Il costo del pacchetto di servizi inclusivo di alloggio, escursioni, volo da e per Copenaghen e accompagnatore e di 13400 franchi francesi (L. 4.690.000). Le partenze saranno dal 6 al 13, dal 13 al 20 e dal 20 al 27 settembre.

Rivolgersi a GNGL, 15 rue di Cardinal Lemoine, 75005 Parigi – Tel. 0033-1-404.60.514.

SCOZIA

Le acque delle isole Ebridi sono frequentate da una gran varietà di cetacei.

Periodo: da giugno a settembre.

Specie: orca, balena (balaenoptera Acutorostrata), una gran varieta di delfini: delfino comune, Phocoena Phocoena, Grampus Griseus, Lagenorhyncus Acutus, Lagenorhyncus Albirostris.

Viaggio: in aereo con British Airways da Roma o Milano per Edimburgo. Proseguimento in corriera per Oban. (British Tourist Authority, Corso Vittorio Emanuele II, n° 337, Roma Tel 06/687.90.95).

Escursioni: “Western Isles Sailing Exploration Co” (Tel. 0044-208- 851.457; fax 208-851.457), propone interessanti crociere naturalistiche e di whale watching in compagnia di ricercatori britannici a bordo dell’ottimo motorsailer “Marguerite Explorer”, costruito nel 1934 e dotato di 10 posti letto, oltre che delle migliori attrezzature per la navigazione e l’individuazione della cetofauna. Le crociere dedicate unicamente al whale watching durano 10 giorni e partono il 10 e 21 giungo; il 16 e 27 settembre. I prezzi variano da 450 a 700 sterline (da L. 1.237.000 a L. 1.925.000 a seconda del periodo scelto) e includono la pensione completa a bordo. In luglio e agosto numerose altre partenze consentono di abbinare al whale watching la scoperta della ricca natura delle Ebridi.

ITALIA

Senza andare troppo lontano da casa è possibile incontrare le balene mediterranee o comuni nel Mar Ligure e Mar di Sardegna.

Periodo: tutto l’anno

Escursioni: da giugno a settembre. Europe Conservation organizza interessanti crociere per 10 volontari accompagnati dai due ricercatori dell’Istituto Tethys a bordo del motorsailer Gemini.

Scopi della ricerca: censimento con fotoidentificazione, programma genetico, progetto di bioacustica e di comportamento. Per il 1995 le partenze con imbarco a Porto Sole (Sanremo) sono previste nelle seguenti date: 17/6; 23/6; 1/7; 15/7; 29/7; 12/8; 26/8; 9/9. La durata varia da sei giorni a due settimane. I prezzi oscillano da L. 750.000 a L. 1.650.000. Da metà luglio a metà settembre una seconda imbarcazione effettua crociere (da L. 145.000 a L. 1.550.000) nel Santuario Pelagico Internazionale, per studiare la locale cetofauna. L’imbarco è a Porto Torres.

Europe Conservation: Via del Macao, 9, 00198 Roma Tel. 06/474.12.41; fax 06/474.46.71. A Milano 02/33.10.33.44; fax 02/33/10/40/68.

I cetacei

 

Denominazione comune, scientifica e inglese
balenottera minore balenoptera acutorostrata minke whale
narvalo monodon monocerns narwhal
capodoglio physeter catodon sperm whale
balena azzurra balaenoptera musculus blue whale
balena franca eubalaena spp right whale
beluga delphinapterus leucas beluga
balena della groenlandia balaena mysticetus bowhead
balena comune balaenoptera physalus fin whale
balena grigia eschrichtius robustus gray whale
balenottera di bryde balaenoptera edeni bryde whale
orca orcinus orca killer whale
balena pilota globicephala melas long finned pilot whale
megattera megaptera novae angliae humpback whale
DELFINI  
delfino comune dolphin
phocoenoides dalli dall’s porpoise
lagenorhyncus obliquidenses pacific white-sided dolphin
phocoena phocoena harbour porpoise
lagenorhynchus obscurus dusky dolphin
cephalorhynchus hectori hector dolphin
lagenorhynchus albirostris white-beaked dolphin
lagenorhunchus acutus atlantic white sided dolphin

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