• La novità assoluta, in anteprima mondiale, è stato il dissalatore HP KILO, la soluzione ideale per avere a bordo acqua dolce a volontà su yacht da 35’ a 50’
  • Novità per il MetsTrade erano anche Part-NET 2.0 per gestire il dissalatore dal plotter di bordo e MWT Basic, il sistema di addolcimento e nanofiltrazione che trasforma l’acqua dei marina in acqua dolce a bordo
  • HP Watermakers ad Amsterdam è stato anche sponsor del Boat Builders Awards per la categoria Environmental Improvement in Manufacturing Process

I dissalatori garantiscono di poter disporre a bordo di acqua dolce a volontà, una risorsa che, già molto importante sulla terra ferma, diventa ancora più vitale in mezzo al mare. HP Watermakers si è da tempo distinta nello sviluppo di una serie di soluzioni e sistemi che rendono l’utilizzo di queste preziose macchine ancora più semplice e sicuro.

Al MetsTrade di Amsterdam, la più importante rassegna mondiale dedicata all’accessoristica nautica, HP Watermakers ha presentato tre novità: una assoluta al suo debutto mondiale e due esposte per la prima volta ad Amsterdam.

HP KILO, 120 L/H DI ACQUA DOLCE CON UN SOLO 1 KWH

“HP KILO nasce da una richiesta che è arrivata soprattutto dal mercato francese – racconta il Co-fondatore Gianni Zucco -, ma in realtà si tratta di un’esigenza molto sentita da tutti gli armatori di yacht, indistintamente a motore o a vela, dai 35’ ai 50’: avere a disposizione a bordo acqua dolce a volontà. Finora, dove la disponibilità di corrente elettrica è più limitata, la soluzione era costituita da dissalatori a 12VDC o 24VDC che però, sottoposti a lunghi periodi di lavoro, mostravano evidenti problemi di affidabilità. HP Watermakers ha quindi scelto di risolvere il problema con una soluzione innovativa che promette di sparigliare il mercato: un dissalatore a 220V che, con un consumo di solo 1 kWh, è in grado di produrre in maniera continuativa 120 l/h di acqua dolce. L’uso della corrente alternata garantisce degli indubbi vantaggi: allunga la vita dei motori elettrici e la loro efficienza, l’assorbimento di corrente è più fluido e poi l’impiantistica a bordo è più semplice con sezioni dei cavi più contenute”.

Se quindi sui maxi yacht la domanda di acqua dolce può essere risolta più facilmente con possenti generatori e dissalatori, su barche di medie dimensioni, magari a vela dove il dislocamento riveste un ruolo fondamentale per prestazioni e divertimento, in realtà è un problema che non aveva finora trovato una efficace soluzione. Ancora di più per tutti coloro che fanno un uso intenso della propria barca e non vogliono rinunciare al comfort garantito dalla piena disponibilità di acqua dolce per tutti i servizi di bordo.

È quindi facilmente intuibile come HP KILO di HP Watermakers costituirà un’autentica rivoluzione per il mercato dei dissalatori su barche di medie dimensioni, quelle che spesso dispongono di generatori al massimo da 5 kW o si affidano alle sole batterie e inverter.

Anche le dimensioni sono compatte: infatti, HP KILO è costruito sulla scocca del modello HP SCA lanciato nel 2021 che ha registrato un successo di vendite inaspettato proprio per le sue ridotte dimensioni di mm 840 x 455 x 420 (h).

CON PART.NET 2.0 IL DISSALATORE È “USER FRIENDLY”

HP Watermakers è da sempre focalizzata sull’integrazione di una tecnologia di ultima generazione, ecologica e totalmente automatica, per la sua gamma di dissalatori. Ne è un esempio Part-NET, presentato per la prima volta al MetsTrade, che permette di controllare l’intero sistema di dissalazione – compresa la pressione e tutti gli altri parametri di funzionamento – dal plotter in plancia, o anche da smartphone quando è disponibile una connessione internet, quindi senza alcun intervento manuale sulla macchina. HP Watermakers è stata la prima azienda nel settore a sviluppare questa interfaccia di proprietà completamente compatibile con i sistemi elettronici di bordo di marchi come Raymarine, Garmin, Furuno, Simrad, B&G e Lowrance.

Part-NET 2.0 conserva tutte queste innovazioni del modello precedente, ma aggiunge ancora più flessibilità e funzionalità grazie alle possibilità di personalizzazione e all’interfaccia grafica molto intuitiva. In precedenza, per modificare le impostazioni dell’attrezzatura o i dettagli dell’imbarcazione in caso di rivendita, il sistema di bordo doveva essere collegato da remoto alla rete aziendale: un processo complesso e dispendioso in termini di tempo, che dipendeva da un accesso a Internet affidabile. Part-NET 2.0 consente agli utenti finali di personalizzare facilmente i parametri in modo rapido e indipendente, senza alcun intervento da parte di HP Watermakers.

Inoltre, nella nuova grafica, lo sfondo grigio chiaro della precedente interfaccia è stato sostituito con uno blu scuro per un migliore contrasto e una chiara visibilità. Poi, mentre in precedenza i dati dell’apparecchio cambiavano automaticamente ogni 5 secondi per fornire una panoramica, con Part-NET 2.0 sia i parametri sinottici che quelli specifici, sono sempre visualizzati sullo schermo per aumentare la frequenza sguardo-consapevolezza.

Infine, in caso di malfunzionamento, Part-NET consentiva agli utenti di consultare i manuali convenzionali in cinque lingue integrati nel sistema. In Part-NET 2.0 questa funzione è stata ampliata a tutti gli scenari, con spiegazioni video complete di possibili cause e rimedi, una soluzione particolarmente utile per tutti coloro che non hanno una conoscenza pratica delle apparecchiature di bordo. I manuali includono anche codici QR per ordinare facilmente i pezzi di ricambio.

 

ACQUA DOLCE DALLA BANCHINA CON MWT BASIC

L’acqua dolce non basta mai e, anche in porto, può essere opportuno avere la possibilità di trattare quella fornita dai marina, per essere sicuri di quello che viene consumato a bordo. Le barche trascorrono fino all’85% del loro tempo nei porti turistici e spesso l’acqua prelevata in banchina contiene un’elevata quantità di calcio e magnesio con il rischio di favorire la formazione di calcare. Quindi non è solo un problema quando si lava la barca, ma può anche intasare tubi e pompe, impianti doccia e servizi igienici, con significativi costi aggiuntivi e tempi di fermo per la manutenzione.

Ecco quindi che HP Watermakers ha lanciato quest’anno, lMWT BASIC che, con gli altri modelli MWT 1000 e MWT AUTO, sono state progettati proprio per il trattamento dell’acqua nei marina (MWT è l’acronimo di Marina Water Treatment). Le macchine sono dotate di una speciale membrana e di un sistema di filtraggio senza l’utilizzo di sale (come negli addolcitori) per garantire una pronta fornitura a bordo di acqua ‘dolce’ ed evitare il problema del calcare.

HP MWT BASIC tratta l’acqua di banchina attraverso membrane ad osmosi inversa, che portano il TDS (il grado di mineralizzazione dell’acqua) e la durezza totale a livelli bassissimi, per proteggere dal calcare e dalle incrostazioni tutti gli impianti che utilizzano acqua dolce e per pulire gli scafi senza aloni di calcare. MWT BASIC è studiato per fornire acqua senza l’utilizzo di pompe e quindi di corrente elettrica, è portatile ma può anche essere installato a bordo. Nella “Versione Auto”, ideale per le barche di medie dimensioni, dopo averlo collegato ai galleggianti del serbatoio, MWT BASIC riempie automaticamente il serbatoio senza la necessità di manovrare alcuna valvola.

SPONSOR DEL BOAT BUILDERS AWARDS

Al MetsTrade 2022, HP Watermakers si è distinta anche per essere uno degli sponsor del Boat Builders Awards for Business Achievement per la categoria “Environmental Improvement in Manufacturing Process”. I premi, divisi in 10 categorie, sono stati istituiti per gratificare tutti coloro – persone, team e partner – che hanno avuto un ruolo di primo piano a livello mondiale nella cantieristica navale.