Il nodo gassa d’amante doppia serve per raddoppiare la tenuta di un cavo, per un’imbracatura eccetera

La doppia gassa d’amante (detta anche nodo di bolina doppio) è un nodo di trazione estremamente affidabile, utile per una moltitudine di applicazioni. La più classica è quella che permette di raddoppiare la resistenza di un cavo che si sospetti debole nel caso di un uso particolarmente gravoso, come per esempio un ormeggio in condizioni meteomarine particolarmente cattive. Provvidenziale quella che, invece, lo vede trasformarsi in una solida imbracatura, utile, per esempio a tirare a bordo una persona caduta in mare. È un nodo sostanzialmente veloce – dunque utile nelle situazioni di emergenza – e facile da sciogliere, soprattutto perché tende ad allentarsi autonomamente quando viene a mancare la trazione.

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Eseguiamolo in 8 semplici passaggi.

1) Formiamo un doppino con una cima, mantenendola il più in chiaro possibile;

Nodo gassa d'amante doppia

2) formiamo un occhiello passando il tratto corrente sul dormiente;

Nodo gassa d'amante doppia

3) passiamo l’estremità del corrente dentro l’occhiello, da dietro in avanti;

Nodo gassa d'amante doppia

4) apriamo l’estremità del doppino formando un anello;

Nodo gassa d'amante doppia

5) passiamo l’anello intorno e dietro le volte precedentemente formate;

Nodo gassa d'amante doppia

6) portiamo l’anello fino ai due dormienti;

Nodo gassa d'amante doppia

7) richiamiamo l’estremità del corrente, allargando l’occhio;

Nodo gassa d'amante doppia

8) rifiniamo il nodo mettendone bene in chiaro le parti.

Nodo gassa d'amante doppia

 

Nota: i due grandi occhi della gassa possono essere utilizzati insieme, come se si trattasse di un unico cavo, o anche separatamente, in quanto sono assolutamente autonomi. Perciò, per esempio, possono essere passati entrambi intorno alla stessa bitta oppure divisi nelle stesse dimensioni per essere “indossati” sotto le ascelle o anche in dimensioni diverse per formare una sorta di seduta e spalliera per un bansigo