Per qualsiasi armatore è giunto il momento di decidere come preparare la propria barca in vista del suo lungo letargo. Ecco le operazioni principali in ordine alfabetico. Nel periodo generalmente compreso tra i mesi di settembre e di ottobre, l’armatore coscienzioso incomincia a porsi una prima serie di quesiti: lascio la barca in acqua o la faccio alare a terra? Se la faccio svernare a secco, la lascio all’aperto o la faccio mettere al coperto? La prima alternativa, se non condizionata da esigenze tecniche, deve essere affrontata partendo da un sereno esame di coscienza. Mantenere la barca in acqua significa, implicitamente, avere la ragionevole certezza che essa verrà utilizzata anche fuori stagione (una situazione da considerare eccezionale rispetto alla statistica). Ottima cosa, dunque, se effettivamente si può prevedere che, condizioni meteo permettendo, buona parte dei weekend, delle festività e dei periodi di ferie invernali sarà felicemente trascorsa a bordo. Oltre che essere estremamente piacevole (dato soggettivo), questa attività costituisce una premessa molto importante per un’ottima salute generale della barca (dato oggettivo).

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