Gmunden è un piccolo comune dell’Alta Austria che incornicia l’estremità settentrionale del lago Traunsee. Qui sorge il celebre cantiere Frauscher, che ha organizzato un meeting internazionale per presentare in anteprima la produzione prevista per la stagione 2021-2022.

Ottima la sua idea di far precedere i test – che vi proporremo nelle apposite sezioni della rivista – da una visita guidata degli stabilimenti, cosa che ci ha permesso di entrare ulteriormente nello spirito di un’azienda che dal 1927, attraverso tre generazioni, progetta e produce barche che sanno coniugare la tradizione con l’evoluzione, fattore necessario per integrare i nuovi dettami del design con le più recenti tecnologie. Il tutto si traduce in quella particolare sensazione di solidità, di sicurezza e di modernità che nasce dalla qualità di ogni singolo componente. Ma ciò che colpisce, passando da un comparto e l’altro del cantiere, è l’organizzazione. Davvero impeccabile.

Ciascuna unità viene seguita fin dall’inizio da una squadra con a capo un responsabile addetto al controllo qualità, che ne verifica tutte le fasi di costruzione.

L’attenzione è maniacale su tutto, compresa l’installazione di tutti gli accessori, scelti all’interno di un repertorio di altissima qualità. Ma se proprio vogliamo trovare un punto di particolare orgoglio per la famiglia Frauscher, è senz’altro quello che riguarda la verniciatura. Questa viene svolta in un’ambiente completamente separato rispetto agli altri settori e i cicli che ne determinano il completo svolgimento possono durare fino a 2 settimane per ciascuna unità.

Il cantiere dispone inoltre di una speciale vasca di collaudo che, a prodotto terminata, permette un capillare controllo di tutte le sue qualità statiche, a partire dalla perfetta impermeabilità. Manco a dirlo, c’è infine un collaudo di navigazione che, seguendo un severo quanto dettagliato protocollo, permette di stabilire che quella determinata unità rientra perfettamente in tutti gli standard che il cliente Frauscher si aspetta.

Sì, è vero, sono tanti – per non dire tutti – i cantieri che magnificano le loro proprie capacità, vantando tradizione, cura maniacale, prestazioni eccetera. Tuttavia, salendo a bordo di un Frauscher, e soprattutto mettendosi ai suoi comandi, davvero si percepisce qualcosa di diverso.

Addirittura, nel caso del TimeSquare 20, più che di nuovo modello viene voglia di parlare di un prodotto capace di rappresentare una svolta progettuale, soprattutto se si pensa ai concetti e alle linee che per anni hanno caratterizzato lo stile Frauscher. Innanzi tutto si tratta di un catamarano, spinto da due motori Torqeedo da 10 kW alimentati da una batteria a 48 V e 30 kWh. Con la sua superficie pontata di ben 20 mq2, questo modello tiene fede al suo nome, presentandosi come un vero e proprio “salotto” con tanto di zona relax, capace tuttavia di percorrere ben 110 km alla velocità di crociera di 10 km/h.

Dunque, più concettualmente che quantitativamente parlando, siamo molto distanti dallo stile Frauscher comunemente inteso, sebbene però l’eleganza e lo stile ma soprattutto la grande esperienza del cantiere austriaco nella propulsione elettrica siano ben presenti. Altro discorso a proposito del 650 Alassio Generation 2, uno scafo veloce da 6,5 metri e del peso di poco superiore alla tonnellata.

La versione da noi provata, motorizzata con un Torqeedo Deep Blue da 100 kW entrobordo con trasmissione in linea d’asse, alimentato dalla batteria da 40 kWh della BMW i3, raggiunge la ragguardevole velocità massima di 34 nodi. Ma si può scegliere anche tra diverse potenze, a partire da appena 4,3 kW.

Come ormai ben sanno i fan del cantiere austriaco, tutto quel che esso significa in termini di importazione, vendita, assistenza, manutenzione eccetera è qui da noi rappresentato da Frauscher Italia, che fa capo a quel pilastro della nostra nautica da diporto che è il Cantiere Nautico Feltrinelli di San Carlo di Gargnano, sul Garda, che nel 2019 ha festeggiato il suo 100° anniversario, pur vantando tracce della sua attività di costruttore navale fin dalla fine del ‘400.
Per maggiori informazioni: www.frauscher.it