Un momento importante per ogni amante del mare è l’acquisto di un’imbarcazione. Questo è condizionato da molti fattori oggettivi e soggettivi e, ovviamente, dalla volontà e possibilità di spesa di ciascuno. Proviamo a riassumere alcuni dei principali fattori di scelta e a capire se conviene pensare al nuovo o all’usato.

 

acquisto barca

 

  1. Estetica dell’imbarcazione

Cerchiamo una barca oggettivamente bella e ben realizzata altrimenti difficilmente un giorno riusciremo a rivenderla. Magari facendoci aiutare da un esperto, verifichiamone sempre con una lunga – e meglio se ripetuta – prova in mare che si tratti di una buona combinazione tra estetica, marinità, prestazioni e sicurezza.

  1. Gusti propri e dei familiari

Argomento assai soggettivo ma fondamentale connesso anche al tipo di utilizzo: navigazioni brevi o lunghe, diurne o anche notturne, porto di armamento e distanza dello stesso dalle nostre mete preferite, periodo di utilizzo, nostre effettive capacità di navigazione e di manutenzione degli impianti di bordo, capacità dell’equipaggio che vogliamo imbarcare.

  1. Comfort in navigazione

Molte imbarcazioni sono poco funzionali: per esempio, presentano difficoltà di accesso a prua, sono bagnate o sbattono;  alcune rollano eccessivamente; barche a vela che hanno coperte e pozzetti inadatti ad ospitare persone. Spesso le protezioni (parabrezza, cappottine o addirittura impavesate) non sono realmente pensate per onde, vento e pioggia, limitando l’utilizzo della barca ai periodi più caldi e di buon tempo, cosa che come capita su molti gommoni e walkaround.

  1. Comfort all’ormeggio

Spazi e sedute ben pensati, zone coperte o copribili con tende parasole facilmente montabili/smontabili, discese a mare con scalette e passaggi sicuri, tavoli e prendisole di buone dimensioni, razionale sistema di ancoraggio, trattamento antisdrucciolo efficace, altezze interne adeguate, cuscinerie lavabili eccetera.

 

acquisto barca

 

  1. Qualità del progetto e della costruzione

Le barche sembrano molto simili tra di loro, da un punto di vista tecnico, ma non lo sono. Per esempio, non è detto che una barca omologata CE sia implicitamente ben fatta. Modelli diversi che si assomigliano possono rivelarsi completamente diversi nel loro navigare, nell’affidabilità, nella durata e spesso nei costi di manutenzione. È un aspetto in cui è opportuno farsi assistere da un tecnico di grande esperienza che probabilmente già conosce tutti i pro e contro di un modello.

  1. Facilità di utilizzo e manutenzione

Imbarcazioni molto tecnologiche, piene di accessori con un gran appeal, spesso si rivelano difficili nell’utilizzo. Anche per questo, una barca deve poter essere manutenuta facilmente: se entrobordo, i motori devono essere facilmente sbarcabili, così come i serbatoi, il generatore, dissalatore stabilizzatore o altri componenti; lo scafo deve essere ispezionabile in tutte le sue parti aprendo botole e gavoni; gli impianti e i vari sub-componenti (dalle bitte alle luci o alle pompe) devono essere raggiungibili, ispezionabili e sostituibili senza dovere smontare o, peggio, demolire parte della barca.

  1. Cifra da spendere

Il budget dipende ovviamente dalle proprie capacità finanziarie e, oltre all’investimento iniziale (l’acquisto) deve tener conto pure della suggestiva gestione. Considerando che, a causa delle modifiche normative sull’aliquote IVA ridotte (riduzioni praticamente non più utilizzabili dalla quasi totalità dei diportisti) e dell’aumento dei tassi, il leasing è da considerarsi quasi estinto,  un’imbarcazione deve essere pressoché totalmente finanziata dall’armatore, anche se eventualmente con un mutuo nautico. Ricordiamo sempre che la barca non è un investimento.

Ecco dunque che si pone un’alternativa: acquistare un’imbarcazione nuova o usata.

 

acquisto barca

 

IMBARCAZIONI NUOVE

Vantaggi                                                                     

  1. Scelta tra molti modelli della tipologia desiderata, con design generalmente più di moda, potendo scegliere colori, allestimenti, layout, motorizzazioni.
  2. Avere un oggetto “nuovo”, diventandone il primo utilizzatore,  potendo eventualmente seguire le fasi di costruzione.
  3. Godere di assistenza e garanzia da parte del costruttore (da verificare i centri operativi o le modalità di assistenza prima dell’acquisto).
  4. Usufruire delle ultime tecnologie in particolare sull’elettronica e sui motori.
  5. Avere la certezza che il cantiere costruttore è effettivamente esistente.
  6. Avere la certezza che l’imbarcazione non ha mai avuto sinistri o guasti “nascosti”.
  7. Scegliere gli accessori ritenuti necessari alle proprie esigenze; alcuni peraltro difficilmente installabili successivamente alla costruzione (stabilizzatori, plancette immergibili, fiancate abbattibili eccetera).

Svantaggi

  1. Prezzo di acquisto elevato.
  2. Oneri per un eventuale “survey” durante la costruzione e per assistenza tecnico-legale nelle fasi pre-contrattuali e contrattuali (consulenze da ritenersi fondamentali per evitare di ritrovarsi in situazioni complicate).
  3. Rilevante perdita iniziale di valore.
  4. Qualora si tratti un modello appena uscito, esiste sia la possibilità di avere problematiche non ancora affrontate e risolte dal costruttore, sia quella che modello in questione non abbia poi successo sul mercato, cosa che, nella prospettiva di una futura vendita, significa un’ulteriore perdita di valore.
  5. Pagamenti da effettuare in anticipo e potenziali rischi di problematiche finanziarie del cantiere costruttore.
  6. Eventuali ritardi nella consegna.

 

acquisto barca

 

IMBARCAZIONI USATE

Vantaggi

  • Scelta tra molti modelli della tipologia voluta, anche se di disegno meno alla moda ma di cui si conosce il risultato di mercato.
  • Possibilità di provarle più volte e averne informazioni da soggetti meno coinvolti e interessati alla vendita.
  • Numerose problematiche del modello già risolte dal cantiere o dal precedente proprietario.
  • Presenza di accessori importanti già montati a costi di usato pressoché insignificanti.
  • Prezzo di acquisto notevolmente inferiore rispetto al nuovo (dipendendo dagli anni e dalle condizioni del mezzo) e minore perdita per successiva svalutazione.
  • Se si acquista da un cantiere o da un broker serio, è possibile ottenere una garanzia di un anno.
  • Potere entrare in possesso della barca immediatamente, senza lunghe attese o ritardi.
  • Possibilità non rara di poter subentrare all’ormeggio, che in alcuni posti è difficile da reperire.
  • Minori costi di assicurazione “all risk”, poiché da farsi su di un valore più basso del nuovo.

Svantaggi

  1. Se l’imbarcazione è datata, si acquista un oggetto dal design non più alla moda.
  2. Un’eccessiva vetustà della barca può comportare problemi di vario genere quando la si vuole rivendere.
  3. Necessità di farsi assistere da un tecnico (ingegnere o architetto navale) di comprovata esperienza oltre che da un bravo meccanico durante tutte le necessarie visite e prove, nonché, in sede di accordi, da un legale per regolare le varie clausole. Fare molta attenzione a firmare proposte di acquisto che sono equiparabili a un preliminare ma che non ne contengono tutte le necessarie clausole.
  4. Figura dell’eventuale broker da valutare con attenzione: esistono persone preparate e oneste che aiutano nella trattativa; altre che mirano solo ad incassare la provvigione (che deve essere preventivamente determinata).
  5. Possibilità di problematiche dovute a un cattivo utilizzo negli anni: urti in carena o alle trasmissioni e appendici (sulle imbarcazioni a vela vanno ben verificati il bulbo e timone), riparazioni mal fatte, utilizzo dei motori in condizioni di eccessivi valori di carico o temperature, manutenzioni mal eseguite o con materiali di consumo scadenti (olio, liquidi vari, sub-componenti di bassa qualità eccetera).
  6. Necessità di eseguire un accurato controllo di tutti i componenti quali motore/i generatore, impianto aria condizionata, eventuali dissalatori, trasmissioni, winch, manovre fisse e correnti, bow thruster eccetera, con l’eventuale smontaggio e sbarco degli stessi. Infatti, non è sempre possibile verificare con precisione tutti i componenti meccanici che si possono analizzare realmente solo smontandoli.
  7. Possibili extracosti che possono emergere per lavorazioni e manutenzioni non prevedibili in fase di controlli iniziali. Infatti molte problematiche possono verificarsi anche dopo numerose ore di navigazione.
  8. Probabilità di maggiori manutenzioni e necessità di avere un minimo di conoscenze tecniche per risolvere piccoli inconvenienti che possono verificarsi con probabilità maggiori rispetto a una imbarcazione nuova di buona qualità.
  9. Eventualità di dover ordinare un refitting generale dell’imbarcazione con i conseguenti costi e tempistiche. In tal caso è sempre necessario affidarsi ad un tecnico esterno.
  10. Ricordarsi che i costi delle manutenzioni non sono proporzionali al prezzo dell’imbarcazione usata, bensì al costo della stessa – o equivalente – nuova. Questi, dunque, saranno spesso più alti di quanto ci si aspetta, potendo in casi estremi (imbarcazioni grandi e vecchie) superare il valore della stessa imbarcazione.