Edizioni Il Frangente, Verona – www.frangente.com

224 pagine – 19 Euro

 

Questa è l’ultima opera di Nini Sanna, scrittore, velista, uomo di mare d’altri tempi. Di origine sarda, ha trascorso la maggior parte della sua vita in Liguria dove, a Sanremo, ha aperto nel 1972 la sua amata scuola nautica Veladoc.

Il romanzo racconta di un uomo in difficili condizioni economiche, Marco Casella, inseguito dai tirapiedi di un usuraio senza scrupoli; per sfuggirgli annuncia agli amici di voler stabilire il record di velocità del giro del mondo in solitaria senza scalo su “Cometa”, un piccolo scafo a vela disegnato per le regate in acqua dolce.

Nonostante i numerosi tentativi di dissuasione dell’amico Stefano Serra, in una serata di Maestrale il protagonista lascia il suo ormeggio e prende il largo.

Qualche giorno più tardi la barca viene ritrovata a Saint Florent, spiaggiata. Lo skipper sembra sparito nel nulla. Stefano, suo malgrado, si mette sulle tracce dell’amico insieme ai colleghi della scuola di vela di cui è a capo, alla moglie di Marco e al suo socio in affari, ma non tutti sono guidati dalle migliori intenzioni.

Un thriller giocato sul pelo dell’acqua, tra Sanremo e i Caraibi, una fitta trama di intrighi e colpi di scena che svela poco a poco i contorni di una strana vicenda.