A bordo uno strumento al servizio della mappatura e del monitoraggio delle acque

 

LISBONA – Si è aperta a Lisbona la Conferenza delle Nazioni Unite sull’Oceano, ospitata da Portogallo e Kenya per sostenere l’attuazione dell’obiettivo 14 dell’Agenda 2030, vale a dire conservare e gestire in modo sostenibile l’oceano e le risorse marine.
Di fronte all’inarrestabile aumento delle temperature, all‘impoverimento della biodiversità, a un inquinamento le cui stime indicano che la plastica potrebbe superare tutti i pesci dell’oceano nel 2050, occorre disegnare e attuare progetti comuni di protezione e tutela dei mari senza perdere un minuto. Esperti di scienza e tecnologia, così come rappresentanti della sfera economica, governativa e della società civile, rispondono a questa convocazione, con l’obiettivo di avanzare risposte e soluzioni concrete che contribuiscano a mitigare la crisi climatica e l’assedio dell’oceano.

THE OCEAN RACE RELAY4NATURE BATON

A fianco di IOC-UNESCO nell’ambito del programma del Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (2021-2030), Giovanni Soldini ha raggiunto Lisbona a bordo del trimarano Maserati Multi70 insieme a una delegazione del Team Malizia di Pierre Casiraghi e Boris Herrmann rappresentata da Holly Cova, Lucia Nebrada e Helene Katz, con l’obiettivo di incoraggiare ulteriormente ed essere parte del grande cambiamento di rotta planetario che affronteremo in rapida progressione entro il 2030.

All’arrivo a Lisbona, l’equipaggio speciale ha ricevuto il testimone della Relay4Nature da Richard Brisius, Race Charmain di The Ocean Race. L’OCEAN RACE RELAY4NATURE BATON collega simbolicamente le conferenze sull’ambiente mentre viaggia in tutto il mondo e passa tra le mani di leader, innovatori e sostenitori dell’oceano, dando all’oceano una voce sulle questioni critiche che il pianeta deve affrontare. Su Maserati Multi70, il testimone raggiungerà Genova, dove la Ocean Race si concluderà tra un anno. Tappa seguente: New York, in occasione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a settembre.

II team di Maserati Multi70 e Malizia, da sempre alleati nella tutela e lo studio di soluzioni per la salvaguardia dell’oceano, hanno adottato nell’equipaggiamento di bordo l’OCEAN PACK, uno strumento in grado di analizzare la CO2 presente nella superficie marina, con la volontà di contribuire ad ampliare il bacino di dati messi al servizio della scienza per il monitoraggio della salute dei mari.

Che cos’è L’OCEAN PACK

 

L’OCEAN PACK (SubCtech) è una macchina di fabbricazione tedesca che pompa acqua di mare in un circuito, la filtra attraverso una membrana ed estrae CO2 dall’acqua. L’anidride carbonica viene quindi misurata dal sistema che attraverso diversi sensori consente di analizzare anche temperatura, salinità e connettività dell’acqua. Una volta raccolti, i dati vengono stoccati in una card SD e inviati al computer centrale di bordo, l’acqua invece viene reimmessa in mare. Maserati Multi70 è il primo trimarano da competizione equipaggiato di Ocean Pack, lo stesso di cui è dotato anche il Team Malizia.

“Il fatto che una barca da corsa che percorre così tante miglia possa in qualche modo contribuire ad aiutare la comunità scientifica a capire meglio cosa succede in mare, è prezioso” commenta Giovanni Soldini, “dobbiamo agire ma non possiamo procedere se non educandoci, studiando, osservando e mappando i meccanismi che regolano l’oceano. Sarebbe bello che una flotta sempre più grande si unisse alla ricerca accelerando i progressi della conoscenza e dell’azione collettiva”.