L’AICO, Associazione Italiana Classe Optimist, annuncia che il 17 novembre ha raggiunto quota 2005 iscritti nell’anno 2022, confermandosi la prima associazione di classe velica in Italia. Nel 2021 quando gli iscritti AICO erano stati 1850

Il commento del segretario nazionale AICO Walter Cavallucci

 

Il 17 novembre l’AICO, Associazione Italiana Classe Optimist, che dagli anni Settanta ininterrottamente gestisce e organizza le attività della più celebre imbarcazione per la vela giovanile, ha superato la soglia psicologica dei 2000 associati in un anno, raggiungendo la quota record di 2005 nel 2022. Il dato straordinario, raggiunto nel corso delle iscrizioni alle regate zonali, quindi con l’inizio dell’attività dei più giovani usciti dalle scuole vela dell’estate scorsa, conferma l’AICO come la più numerosa associazione di classe velica in Italia, e il mondo Optimist nel suo complesso come la prima comunità della vela sportiva nel nostro paese.

L’Optimist, disegnato nel 1947, mantiene incredibilmente inalterate e anzi ogni anno rafforzate, le proprie caratteristiche tecniche, nautiche, didattiche e sportive, l’enorme e impareggiabile diffusione in tutto il mondo, e il ruolo insostituibile di ingresso nel mondo della vela. Tutte le scuole vela FIV hanno l’Optimist come imbarcazione di riferimento in singolo per i giovanissimi a partire dai 6 anni di età, e la Classe resta centrale nei primi anni di attività pre-agonistica e agonistica per bambine e bambini dai 9 anni in poi, e si è mostrata nei decenni particolarmente formativa a livello sportivo per adolescenti di entrambi i generi fino ai 15 anni, per il passaggio ad altre classi di regata.

Il dato numerico è solo la conferma di una crescita continua di interesse, attenzioni e attività, didattiche, ludiche e sportive, che coinvolgono il mondo Optimist lungo le coste di mari e laghi d’Italia. Perché la particolarità della classe Optimist è di coinvolgere oltre ai giovanissimi velisti anche le famiglie, i circoli velici, gli istruttori e gli allenatori.

Giustificatissima quindi la soddisfazione del segretario nazionale AICO, Walter Cavallucci, che è anche membro italiano all’interno del Council di World Sailing, la federvela mondiale: “Siamo tanto felici – ha detto Cavallucci – perché un po’ ce lo aspettavamo: nel 2021 la Classe Optimist italiana aveva battuto il suo record di associati con 1850, ma sin dall’inizio di quest’anno il trend era di veloce crescita. Quota 2000 è un simbolo, ma è anche un segnale di grande entusiasmo e salute del nostro ambiente.”

Cavallucci ha continuato: “Credo che avere così tanti iscritti sia un merito di tanti, e per questo voglio ringraziare, oltre a Marcello, Letizia e tutto lo staff tecnico che collabora con la Classe, tutti i circoli velici, i delegati zonali AICO, le scuole vela, gli istruttori, gli allenatori, i genitori e naturalmente le optimiste e gli optimisti di tutta Italia: siete tanti e i vostri sorrisi sono la nostra una gioia più grande. Oltretutto il socio numero duemila verrà adeguatamente festeggiato, organizzeremo qualcosa alla prima occasione il prossimo anno.”

“Infine – ha concluso Walter Cavallucci – vorrei sottolineare che questo risultato è anche la conseguenza dell’impegno e dell’attenzione della nostra classe per la comunicazione e la visibilità dei valori che l’attività Optimist e i suoi protagonisti rappresentano.”