APPUNTAMENTO DOMENICA 24 NOVEMBRE ALLE ORE 10.00 AL TEATRO ROSSETTI

 

DURANTE LA PREMIAZIONE SARÀ ASSEGNATO ANCHE IL TROFEO DELL’ULTIMO ARRIVATO CHE SOTTOLINEA LO SPIRITO ORIGINARIO DI BARCOLANA

 

Trieste, 18 novembre 2019 – È stata fissata per domenica 24 novembre, alle 10.00, al Teatro Rossetti, la premiazione della 51.a edizione della Barcolana. L’evento vede come ogni anno oltre un centinaio di premiati, ed è la festa di chiusura della Barcolana, occasione per ripercorrere attraverso video e immagini l’edizione appena conclusa, e aprire la strada a quella successiva.

La premiazione di Barcolana – ha commentato il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuzè il momento in cui celebriamo, insieme ai triestini e agli appassionati di vela, i tanti vincitori della regata più affollata del mondo. Quest’anno festeggeremo anche l’ultimo arrivato: un premio nella tradizione e nel pieno spirito della Barcolana nato per sottolineare l’impegno di chi partecipa alla regata con lo spirito originario, con la volontà di esserci, di divertirsi senza lasciare a casa l’agonismo puro, quello di partecipare e tagliare il traguardo entro il tempo limite“.

La premiazione vedrà la presenza delle autorità locali e di tutti i vincitori della Barcolana: saranno celebrati i primi tre classificati Assoluti e classe Crociera di ogni categoria, i vincitori dei prestigiosi Trofei, e sarà assegnato, oltre al premio Fair Play, anche il Trofeo dell’Ultimo Arrivato, che sottolinea appunto lo spirito originario dell’evento.

La premiazione è aperta al pubblico – ingresso libero fino ad esaurimento posti – e sarà arricchita dallo spettacolo teatrale di Nicolò Giraldi e Jan Sedmak, tratto da “Cinquanta Venti – Barcolana dal Principio”.
BREVE PRESENTAZIONE DI “CINQUANTA VENTI – BARCOLANA DAL PRINCIPIO”

Si chiama “Cinquanta Venti – Barcolana dal Principio”, ed è lo spettacolo teatrale ideato appositamente per la Barcolana che parla dei Cici: una setta, un circolo ristretto di velisti sporchi di fuliggine e ricoperti di un’indecifrabile e tipicamente adriatica autoironia.

I cici nascono nel 1974 e denunciano la marachella dell’anno, quella per cui tacere al cospetto dei giudici sarebbe reato. Per tutti vale l’anonimato e le delazioni sono incontestabili. Lo spettacolo che Giraldi e Sedmak mettono in scena è parte di “Cinquanta venti, la Barcolana dal principio”, esperimento espressivo che unisce musica, illustrazione e testo, in una sovrapposizione fortemente voluta e che ha aperto ufficialmente la cinquantesima edizione di Barcolana. Le storie sono romanzate. Solo i cici presenti in sala conoscono la verità.