Torna l’Argentario sailing cup, pesci si salvi chi può

Ebbene sì, perchè anche i pesci comunicano come hanno scoperto gli scienziati del CNRS, centro di ricerca della comunicazione acustica e tra quelli del mar di Toscana corrono i suoni sott’acqua “si salvi chi può” perché torna l’ARGENTARIO FISHING CUP, gara organizzata dall’ASD Pescatori per caso di Porto Santo Stefano. Gara alla sua terza edizione, patrocinata dal Comune di Monte Argentario, magistralmente destagionalizzata nei giorni del 12-13 ottobre, con il briefing il giorno 11 presso il locale Vecchia Pesa al Porto del Valle con rinfresco.

Gara a traina col vivo mirata principalmente ai dentici e le ricciole, l’esca è libera ma obbligatoriamente naturale, nelle notti antecedenti l’evento di mare gli equipaggi escono con le loro imbarcazioni per catturare i calamari, esca principe per questa tecnica. Il campo gara si estende nel perimetro acqueo di Monte Argentario da Punta Madonnella a Cala Piazzoni. Molti gli equipaggi e le barche partecipanti sia locali che provenienti anche da altre regioni.

Verranno premiati presso il locale Vecchia Pesa di Porto Santo Stefano, a peso di catture il 1°, 2°, 3° e 4° equipaggio classificato, più premio per il pesce più grande e premio “grande slam”, tris di pesci diversi contemplati nel regolamento, pescati nello stesso giorno. I premi sono offerti da sponsor tecnici e non solo, Humminbird, Sunrise, Avet, Spydro, Colmic, Vino dell’Azienda agricola CapalBIO, Topgamefishing, Rasixfishing, Maccari pesca, Casa della pesca, Capitan Hook, Gaspway, Fishingboat Magazine. ARTEMARE Club premierà le pescatrici partecipanti con un beaujeux marinaro da indossare a ricordo della gara e con un bigliettino con la citazione di Groucho Marx “Sai qual è la parola più pericolosa per il pesce e per l’uomo?  Amo! ”

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