Storico titolo olimpico per la coppia Ruggero Tita e Caterina Banti, nella spettacolare classe Nacra 17. Co-protagonisti i foil, elementi fondamentali nel futuro della progettazione nautica, a vela e a motore. L’Italia della vela sale sul gradino più alto del podio, con una medaglia d’oro conquistata in una gara mista. La prima volta a livello di giochi olimpici estivi. A vincerla è stata la coppia formata da Ruggero Tita (timoniere) e Caterina Banti (prodiera), nella disciplina acrobatica del catamarano foiling Nacra 17. Il primo, ingegnere informatico, trentino cresciuto sulle acque del Lago di Garda (altro primato fatto registrare: primo trentino a conquistare una medaglia alle olimpiadi estive), mentre Caterina, romana, è laureata in lingue orientali alla Sapienza. Un oro che arriva 21 anni dopo quello conquistato da Alessandra Sensini a Sydney 2000 sul windsurf Mistral e 13 anni dopo le ultime medaglie, argento per la stessa Sensini e un bronzo dell’italo-argentino Romero nei Laser nel porto di Qingdao 2008. È la quindicesima medaglia nella storia della vela olimpica italiana (4 ori, 3 argenti e 8 bronzi).

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