Presentato da Assonautica Italiana  il giorno di apertura del Salone Nautico di Genova il progetto “L’Italia vista dal Mare” con lo slogan Scopri dove ti Porto affidato ad Assonautica nell’ambito del Piano di promozione 2020 di cui all’Accordo di Programma tra Ministero del Turismo, Regioni e Province autonome, in collaborazione con ENIT per la valorizzazione del turismo in Italia con il progetto “Viaggio Italiano – Scopri l’Italia che non sapevi”. Un risultato che fa seguito all’operazione istituzionale svolta da Assonautica Italiana con la Conferenza delle Regioni alla quale aveva chiesto di rivolgere apposita istanza al Ministro del Turismo per considerare la navigazione da diporto come un vero e proprio segmento turistico, al fine di sostenere e promuovere turisticamente questo settore.

“Per la prima volta in assoluto – ha spiegato il Vice Presidente vicario di Assonautica con delega al turismo nautico Francesco Di Filippo – il turismo nautico sarà promosso come un vero e proprio segmento turistico alla stregua di quello enogastronomico, openair (camper e roulotte), del cicloturismo, dei cammini, ecc…Questo passaggio consente di superare un approccio e considerazione verso la nautica da diporto, se non ostile, ma comunque come di un settore riservato a pochi privilegiati e quindi nelle programmazioni di investimento delle Amministrazioni dello Stato e Locali, troveremo sempre più spesso risorse dedicate anche alle strutture turistico portuali. E magari anche un’attenzione positiva del legislatore statale e regionale.” Il riconoscimento conferma inoltre – ha continuato Di Filippo – i porti e approdi turistici quali strutture ricettive turistiche e gli operatori del settore come le società di charter quali operatori di servizi turistici.”

Ilprogetto“l’Italia vista dal Mare”miraallavalorizzazione e promozione del turismo nautico in Italia e all’estero, attraverso la proposta di rotte e itinerari nautici alla scoperta dell’immenso patrimonio storico, culturale, artistico, naturalistico ed enogastronomico dell’entroterra costiero e delle acque interne dell’Italia. Il ricco bagaglio del saper fare, delle tradizioni, dell’artigianato, della moda e degli ineguagliabili Lifestyle e Made in Italy.

Perché promuovere il turismo nautico? Questa la domanda posta da Francesco Paolo Schiavo, Direttore Generale promozione e Valorizzazione Turistica del Ministero del Turismo, cui ha risposto:

“Il Turismo nautico ha un forte potenziale per il turismo durante tutto l’anno e secondo quanto emerso dal conversato sui social, il 45% parla di nautica nel periodo tra ottobre – aprile ed il 10% nel periodo natale-capodanno, quindi non solo nella stagione estiva. Inoltre parlando dei porti turistici, rispetto al 2019, vediamo una crescita significativa delle conversazioni nel web, specie a livello estero dove tra giugno 2022 e lo stesso periodo del 2019 l’interesse è cresciuto del 300% nel search su internet, ma anche l’interesse per il turismo fluviale e dei laghi ha visto una crescita del + 210%.”

Schiavo ha quindi anticipato, nell’ambito del TDH (Tourism Digital Hub) finanziato con il PNRR, un’infrastruttura digitale nuova per l’analisi dei dati e servizi digitali di base a beneficio di turisti e operatori del settore, che è stato avviato un progetto per fornire il wifi gratuito in 150 porti italiani.

“Non possiamo che essere d’accordo sull’importanza di questa svolta – ha commentato il Vice Presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti – anche alla luce dei dati del comparto del turismo nautico, che come crescita non ha eguali in nessun settore. Per ogni dipendente del turismo nautico si creano 9,2 dipendenti nella filiera diretta ed indiretta e per ogni euro investito nella cantieristica si generano 7,5 euro. Il fatturato del comparto del 2021 ha pareggiato l’anno record del 2008 e il 2022 si dovrebbe chiudere con un fatturato di 7 MLD di euro, cifra che supera anche il 2021.”

Ha quindi commentato positivamente la digitalizzazione nei porti che dovrebbe agevolare un avvicinamento dei giovani alla nautica, sollevando però al contempo il problema della carenza di scivoli così da non permettere l’accesso al mare anche con piccole imbarcazioni.

E’ stato quindi presentato in anteprima lo spot di promozione del turismo nautico “Scopri dove ti Porto” realizzato da Assonautica.