BOOM DI PRESENZE ALLA 19ESIMA EDIZIONE DELLO YACHTMASTER, PER LA PRIMA VOLTA IN AUSTRALIA

7 mesi, 4 continenti, 6 eventi nel mondo, 550 partecipanti di cui oltre 250 professionisti del settore. Sono i numeri che hanno decretato il successo della 19esima edizione del Benetti Yachtmaster, il tradizionale evento che il Cantiere toscano dedica ogni anno a comandanti, equipaggi e addetti ai lavori del mondo della nautica. Nel corso di quest’edizione, con collaborazione di sponsors e partners, Benetti ha organizzato eventi, roadshow, incontri e workshop in Spagna, Italia, Turchia, Grecia, Usa e Australia.

Il Benetti Yachtmaster riscuote successo anche quest’anno. La grande partecipazione di capitani, aziende e sponsors,e la varietà degli argomenti trattaticonfermano l’importanza di questo evento. La 19esima edizione ha suscitatoil consensogenerale anche grazie agli organizzatoriche sono riusciti a cogliere temi e modalità organizzative molto accattivanti per il settore.

L’edizione numero 19 si è conclusa presso la sede del Gold Coast City Marina & Shipyard, nel Queensland in Australia, davanti a quasi cinquanta partecipanti. È la prima volta che Benetti organizza qui la sua kermesse e, grazie alla collaborazione del Gold Coast City Marina (GCCM),realtà consolidata nel territorio con sede a Coomera, che offre servizi per i diportisti, si è instaurato un dibattito ad hoc sui temi relativi alla gestione degli yacht nel quale sono intervenuti operatori del settore provenienti da Indonesia, Tailandia, Vanuatu, Tahiti, Nuova Zelanda e Australia.

A fare gli onori di casa, Peter Mahony, General Manager Benetti Yachts Asia che ha dato la parola ad Edward Woodman (capitano di uno yacht Benetti di 45 metri), Kevin Altera (GM Operations & Business Development of GCCM), Donna Murray (Global Recruitment Manager of Hill Robinson Superyacht), Andy Shorten (Lighthouse Consultancy), Adam Frost (Founder and Managing Director of Seal Superyachts), Justin Jenkin (Seal Superyachts Vanuatu), Paco Bredin (Seal Superyachts Tahiti), Ben Osborne (Seal Superyachts New Zealand), Mark Wightma (Integrated Marine Group) e Ayla Wharton (North Australia Yacht Support, NAYS).

Prima di questo incontro, che ha chiuso ufficialmente i lavori di questa 19esima edizione, tra marzo e maggio vi sono stati altri tre eventi. Il primo è stato il roadshow turco del 20 marzo che si è svolto allo Yeniköy Kaşıbeyaz Bosphorus Restaurant di Istanbul ed è stato organizzato da Benetti in collaborazione con Gino Group, società leader nella gestione di yacht in Turchia, con quarant’anni di esperienza alle spalle.

Flivos Marinadi Atene, il 3 aprile ha poi ospitato il roadshow greco organizzato dal Cantiere toscano, in collaborazione con First Quality Yachts, azienda specializzata in servizi di yacht management per proprietari, capitani e membri dell’equipaggio, servendo supporto operativo e assistenza personalizzata. All’interno degli spazi della Marina, gli operatori di Ariexpo, società che produce motori per l’industria nautica, ferroviaria e aerea, hanno analizzato le insidie che si nascondono nella gestione della motorizzazione degli yacht e i legali di Markogiannis & Partnershanno illustrato gli ultimi sviluppi legislativi dello yachting in Grecia.

Importante è stato, inoltre, l’appuntamento americano che si è svolto a Key Largo in Florida, al Playa Largo Resort & Spa dal 30 aprile al 2 maggio. Nick Bischoff, Country Manager Benetti per le Americhe, ha aperto i lavori davanti ad 80 partecipanti di cui più di 30 erano comandanti, surveyors e rappresentanti di armatori e il 65% partecipava per la prima volta allo Yachtmaster. Molto seguita è stata la sessione dedicata all’ “Owner’s team perspective” durante la qualeLucy Chabot Reed, Direttore Editorialedella rivista americanaThe Triton, ha intervistato Mark Gallaway, capitano di “Elaldrea+”, Benetti Custom yacht di 49 metri presentato in anteprima mondiale a febbraio al Palm Beach International Boat Show. Il comandante ha messo in evidenza l’abilità di Benetti di accogliere le idee, le modifiche e i suggerimenti chiesti dall’armatore in fase di progettazione, privilegiando il dialogo e la cooperazione tra tutte le parti coinvolte. “Questo evento è parte integrante della filosofia di Benetti e si rivela uno strumento dalla doppia utilità: esso aiuta il Cantiere a capire meglio e ad anticipare le esigenze del settore, rivelandosi un’occasione unica per l’aggiornamento di capitani e addetti ai lavori, e permette di fare networking attraverso il confronto sulle dinamiche del mondo dello yachting”, ha dichiarato Nick Bischoff, sottolineando poi come alcuni eventi di questa edizione dello Yachtmaster si siano svolti in concomitanza con la Benetti Giga Season: “Un periodo di fervente attività che ha visto Benetti raggiungere il traguardo di varare 3 yacht oltre i 100 metri in soli 100 giorni”.

Si sono svolti anche workshop con Fraser Yachtse gli esperti dello studio legale Batini Traverso Grasso & Associatidurante i quali si è discusso dell’impegno necessario da parte del Project Management per la realizzazione di uno yacht e di come gestire gli imprevisti, proteggere gli interessi dell’armatore e garantire stabilità alla professione di comandante.

Ipartners di questa edizione sono stati: Awlgrip, Boero, Dockwise, Jotun, Peninsula Petroleum, Viraver, Slam, Kongsberg, Lusben e Sevenstar. CMC Marine, Fraser Yachts, Rko, e LMC tra i Gold Sponsor. Rina, Cgt, SeaSat Com, Naiad Dynamics e Yachtique gli Sponsor. I Guest Sponsor sono stati Port Adriano, GCCM, Gino Group, Esprit Yachting e VSS, mentre Seabob, Williams tender, YMS (Yachting Marine Service), IK Yacht design erano Silver Sponsor.

Per l’edizione del prossimo anno in cui si segnerà una pietra miliare nella storia del Cantiere, arrivato al suo ventesimo anniversario, il Team Benetti è già al lavoro per elaborare un nuovo format.

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