Cento Piedi di vivibilità

È ufficialmente iniziata la produzione del nuovo “Cento Piedi” del cantiere brasiliano, Sedna Yachts. Un progetto firmato Marino Alfani Design. Un’imbarcazione custom dalle linee filanti, pensata con due layout differenti per andare incontro alle esigenze degli armatori europei e di quelli brasiliani. 100 piedi di lunghezza per il massimo del comfort e della convivialità.

 

“Ogni mio progetto, pur nella sua diversità, è riconoscibile per alcune caratteristiche”, ha commentato il giovane designer bergamasco Marino Alfani, titolare dell’omonimo studio nato nel 2007. Questo è sicuramente il caso del Cento Piedi ideato per il cantiere Sedna, con base a San Paolo, che sarà presentato durante l’estate del 2020. Come molti altri progetti di Alfani, anche questo Cento Piedi è infatti caratterizzato da linee esterne pulite, nette e filanti, tratti iconici del suo stile.

La prima bozza di questo progetto risale al 2017: nata come una barca dalla linea sportiva, con il passare dei mesi ha visto alcuni cambiamenti, legati a una diversa concezione dell’andar per mare. Oggi il cantiere annuncia l’inizio della produzione. L’armatore del primo esemplare, venduto due anni fa, desiderava infatti uno yacht maggiormente vivibile, in cui la dimensione meramente ludicaprevalesse su quella sportiva. Per questo l’imbarcazione è stata in parte ridisegnata: è stato aggiunto un ponte e sono stati realizzati spazi aperti, ampi e accoglienti, pensati per momenti di convivialità.

Il Brasileè un mercato molto importante per la nautica mondiale, tanto che molti cantieri importanti vi hanno aperto delle sedi produttive, e Marino Alfani collabora con diverse aziende del territorio da molti anni. Ma il Cento Piedi è pronto per conquistare anche gli armatori di gusto europeo e per questo motivo sono stati ipotizzati due diversi layout.

Il primo esemplare, con una disposizione degli spazi destinata a un armatore brasiliano, si distingue per la maggiore continuità tra salone, cucina e pozzetto, proprio in vista della finalità ludica. Ospitalità e condivisionesembrano essere le parole chiave della zona giorno. La prua del Main Deck ospita inoltre l’ampia e luminosa cabina armatoriale, a tutto baglio, mentre la zona notte degli ospiti, nel Lower, è composta da tre grandi cabine matrimoniali e tre ambienti a letti gemelli.

La seconda versione del layout, progettata per il mercato europeo, prevede invece una suddivisione più tradizionale della zona giorno, con una maggiore separazione tra area da pranzo, salotto e cucina.

Gli arredi di questo primo esemplare si distinguono per la grande originalità: gli ampi ambienti, accoglienti e raffinati, vedono un’abbondanza di legno, cui si accostano in perfetta armonia, laccature lucide, inserti in cuoio, pelle e acciaio; materiali di pregio che contraddistinguono i progetti firmati Marino Alfani.

Le prossime unità – attualmente sono in corso trattative per la vendita della seconda e della terza – potranno essere arredate a piacimento dell’armatore, per cui si andrà da versioni più moderne innovative a décor di gusto classico.

Questo Cento Piedi è solo uno dei tanti progetti che sta seguendo Alfani, la cui mission lavorativa, così come il suo approccio alla vita, predilige la qualità alla quantità: “Vorrei che i miei progetti fossero rivolti ad armatori “di qualità”, che conoscono il mare e sanno riconoscere il valore di una barca senza fermarsi alle apparenze, perché spesso ciò che conta non si vede. Tutto questo non può essere visto come un concetto obsoleto, ma riguarda la purezza dell’idea di barca, delle forme, dei contenuti e della qualità».

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