BOW RIDER, IL POZZETTO A PRUA

a cura di Lamberto Ballerini

Assai diffusa tra gli scafi sportivi made in Usa, l’impostazione bow rider – quella caratterizzata da un vero e proprio pozzetto prodiero, più o meno separato da quello poppiero – viene vista nel Mediterraneo come una sorta di originalità. Ancor di più se, come nel caso del Marlin 24 SR, si parla di battelli pneumatici. In realtà, tuttavia, questa configurazione presenta risvolti pratici che non vanno sottovalutati. Nel caso specifico, la possibilità di incorniciare integralmente l’area prendisole di prua, formando una specie di invaso imbottito, accresce sensibilmente il livello di protezione di un’area solitamente esposta e ballerina, circostanza che rende lo scafo particolarmente adatto ai bambini. Peraltro, la propensione del 24 SR verso un utilizzo spiccatamente giocoso è dimostrata anche dalla possibilità di installare una wakeboard tower che, soprattutto in caso di motorizzazione generosa (la potenza massima consentita è di 250 HP per il fuoribordo; di 300 HP per l’entrofuoribordo), permette la pratica di questo divertente “nuovo” sport. Per gli appassionati più tranquilli, risulta senz’altro più adatto il bel tendalino che protegge tutto l’abitacolo posteriore, lasciando fuori soltanto il lettino prendisole che affaccia direttamente sulle ampie pedane poppiere.

Cantiere: Marlin Boat, Via Luigi Galvani 2, 22070 Luisago (Co), tel.031 889844, 031 889866, fax 031 889844; www.marlinboat.it