Prezzo base Euro 969.000 Iva esclusa

  •  Impressione di navigazione 1845
Scheda-tecnica-pardo-gt52
scheda-tecnica-motori-pardo-gt52

La prova

CONDIZIONI – Vento: 8-10 nodi – Mare: 2 – Carichi liquidi: carburante 55% – Acqua 10 % – Persone: 13 – Stato dell’opera viva: ottimo.
RILEVAZIONI – Velocità massima: nodi 30,8 – Fattore di planata: 2,20.
MISURAZIONI – Area pozzetto: mq 8,82 – Altezza massima interna (zone transitabili): m. 2,00 – Altezza sala macchine: m. 2,00 – Larghezza minima passavanti: m. 0,48.

Costruzione e allestimento

Materiali (scafo, coperta, sovrastrutture): vetroresina – Tipo di stratificazione: infusione – Geometria della carena: V variabile (deadrise 16°) – Elementi di ventilazione: pattini longitudinali – Attrezzature di prua: 2 bitte, verricello salpancore incassato con ancora passante a scomparsa, battagliola rimovibile con candelieri in carbonio (optional) – Attrezzature di poppa: 4 bitte a scomparsa, scaletta da bagno inglobata nella plancetta. – Plancetta poppiera: doppio accesso e movimento elettrico hi-low.

Stile iconico e di famiglia con un’abitabilità equilibrata fra spazi interni ed esterni, per un perfetto crossover che si presta sia al daily boating sia alla crociera, senza rinunciare alle prestazioni.

Video originale del cantiere

Un po’ cross, un po’ over, con una leggera sfumatura velica che tradisce le origini del cantiere. Inequivocabile in ogni caso l’impronta del design, con quelle linee pulite e familiari che uniscono l’intera gamma motore del Cantiere del Pardo, caratterizzate da un look leggermente spigoloso e da quel dritto di prua rovescio, oggi molto di tendenza, che il cantiere è stato tra i primi ad adottare.

Pardo GT52

Si presenta così il nuovo Pardo GT 52 al suo debutto ufficiale, world première di una barca che si pone come step intermedio fra la linea Endurance, che con i suoi ampi spazi abitativi è più tendente alla navetta slow cruising, e la gamma dei walkaround che privilegiano vivibilità open e prestazioni. Di questi ultimi il GT 52 ha conservato l’agibilità della coperta, caratterizzata dai comodi e sicuri passavanti che collegano i grandi spazi prendisole di prua e di poppa, dove la trasformabilità robotica del prendisole può creare in pochi secondi una comoda dinette.

Pardo GT52

Il tema base del GT 52 è un’abitabilità equilibrata fra volumi esterni e interni, questi ultimi resi più duttili da una possibile alternativa per lo spazio cucina che ne cambia notevolmente lo sfruttamento.

Pardo GT52

È infatti possibile avere lo spazio galley sul main deck lasciando sottocoperta un confortevole ambiente lounge-dinette, oppure, invertendo l’ordine dei fattori, godersi l’ampio living in coperta posizionando sul ponte inferiore la cucina, che non rimarrebbe comunque isolata essendo a cielo aperto. Un’ulteriore opzione consente di ricavare una terza cabina a letti sovrapposti, al posto del divano, ma solo con la cucina in coperta.

Pardo GT52

Peraltro, se le vetrate di poppa del living, totalmente apribili, offrono un’apprezzabile soluzione di continuità con il pozzetto, gradevole soprattutto in estate grazie anche al tettuccio scorrevole, la buona protezione degli ambienti interni e l’impiantistica della barca ne consentono un utilizzo four season. La doppia alternativa per la motorizzazione consente di scegliere fra una più tranquilla potenza crocieristica e una maggior dose di cavalli che, sul filo dei trenta nodi, assicura prestazioni più grintose.

Valutazioni

Allestimento tecnico della coperta: ben articolato per garantire comodità senza influire sull’estetica. Una battagliola mobile offre maggior sicurezza per lo sfruttamento della parte prodiera. Da notare il parabrezza inverso.
Allestimento del pozzetto: la trasformabilità in dinette del grande prendisole poppiero garantisce un duplice sfruttamento. Molto comodo il doppio accesso alla plancetta.
Sistemazione zattera autogonfiabile: sotto il divano di poppa.
Trattamento antisdrucciolo: il rivestimento in teak (optional per passavanti e ponte di prua) garantisce un ottimo grip.
Vani di carico: distribuiti in vari ambienti e sufficienti per le esigenze di una crociera.
Ergonomia della plancia: ben servita da un divanetto regolabile elettricamente per adeguarsi all’altezza di chi pilota. Lo schienale ribaltabile può diventare parte del divano del living.
Visuale dalla plancia: perfetta per 270°, verso poppa risente un po’ dei vetri oscurati (si possono richiedere trasparenti) e in accostata, sotto sbandamento, risulta leggermente ostacolata dalla struttura laterale della tuga.
Articolazione degli interni: buona in ogni caso, ma ottimale con la doppia cabina e la cucina in coperta. Comodo il divano obliquo dell’armatoriale, un po’ stretta l’eventuale terza cabina.
Finitura: eleganza sobria ma seducente. Flexiteek a comenti chiari e arredi in rovere grigio offrono luminosità e calore, buona la cura dei dettagli.
Cucina: qualunque sia la collocazione scelta, per dimensioni e accessoristica soddisfa sia le esigenze del day boating sia quelle della crociera più impegnativa.
Toilette: l’armatoriale a estrema prua dispone di ampio vano doccia separato. Comoda in entrambi i casi la disponibilità di vani portaoggetti.
Locali equipaggio: l’accesso alla cabina marinaio non è molto comodo, ma per le sue caratteristiche la barca consente una gestione fai-da-te e lo spazio può essere sfruttato diversamente.
Risposta timone: dolce ma reattiva, consente di “sentire” bene la barca.
Risposta interceptor: ottima in automatico, ottimizzando di continuo l’assetto.
Stabilità direzionale: ottima.
Raggio di accostata: molto buono.
Stabilità in accostata: ottima. Lo scafo segue docilmente l’evoluzione senza eccessivi sbandamenti.
Manovrabilità in acque ristrette: molto buona.