Sottopongo alla vostra competenza il seguente quesito che credo possa interessare i lettori di nautica, nonché le istituzioni. I titoli professionali italiani, richiesti per poter esercitare il noleggio di unità da diporto, come prescritti dalla attuale normativa, oggi come oggi sono assolutamente blindati e, nella realtà dei fatti, nella gran parte del nostro Paese non vi è speranza di poterli conseguire (es Ufficiale di navigazione del diporto; 36 mesi di imbarco di cui 24 su unità adibite al noleggio). Mi son confrontato con alcuni operatori del settore ed essi sostengono che, creando un’azienda in Italia con oggetto sociale “attività di noleggio”, utilizzando un’imbarcazione per esempio con bandiera polacca o altra comunitaria di pari requisiti (previa comunicazione di legge alla locale CP con rilascio di regolare autorizzazione) il comando possa essere assunto da un cittadino italiano munito della sola patente nautica ma privo di titoli professionali, in quanto la legislazione per esempio polacca non lo impone. charter L’argomento non è semplice e, qualora questa strada fosse legalmente perseguibile, dovrebbe essere di sprone per i nostri legislatori per valutare finalmente modifiche al DM 121 al fine di consentire un regolare e possibile imbarco dei nostri marittimi su unità da noleggio, evitando percorsi diversi, tortuosi ed elusivi. Pongo questo quesito al fine di sollecitare un vostro cortese e adeguato parere. Giuseppe Accardi - Presidente UniversoMare Associazione per la Nautica

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