Arcipelago di Malta Terra di Baci Azzurri

Malta
Patrizia Magi
Scritto da Patrizia Magi

Alla scoperta di Malta, Gozo e Comino, un trittico di isole che compongono la Repubblica di Malta insieme a una manciata di isolette. Una piccola flotta di pietra adagiata nel cuore del Mediterraneo dove trovare baie incantevoli, moderni marina e una eccellente gastronomia, oltre a un ricco patrimonio storico, artistico e culturale.

“Terra di baci azzurri” ha chiamato Comino in uno dei suoi versi il famoso poeta gozitano Gorg Pisani (1909 -1999). Una definizione suggestiva che si può estendere all’intero arcipelago di Malta che in quel dolce e invitante azzurro è immerso.

Humilissima Civitas Valletae

La visita di La Valletta, la mitica città fortificata (sito Unesco), capitale della Republica di Malta, è d’obbligo prima di prendere il largo a bordo di una delle tante barche charter ormeggiate nei marina dell’isola.

La fece costruire nel 1566 sulla punta della gibbosa penisola di Scebarras, Jean Parisot de la Vallette, Gran Maestro dei Cavalieri Ospitalieri, l’anno successivo al cosiddetto Grande Assedio. Il più lungo e spietato degli attacchi ottomani a Malta che si concluse, nonostante la disparità di forze – si stima fossero 45.000 ottomani contro 540 cavalieri e 9000 soldati – con la ritirata di Solimano il Magnifico, che perse 8000 uomini, tra cui il famoso corsaro Dragut.

Una vittoria in cui giocò un ruolo cruciale l’eroica resistenza del manipolo di Cavalieri che nel Forte di Sant’Elmo – oggi Museo della Guerra – combatté fino alla morte per impedire l’accesso al Grand Harbour e quindi a Birgu, l’allora “capitale”, ribattezzata, dopo la sconfitta di quei temibili nemici, Vittoriosa.

La Valletta, cinta da possenti bastioni, è un reticolo di saliscendi, case, chiese e palazzi con “appese” le tipiche gallarija colorate, le verande in legno con finestre di vetro dietro cui si poteva sbirciare senza essere visti.

Un armonioso insieme dove spiccano il Palazzo del Gran Maestro e la Concattedrale di San Giovanni, la cui semplice facciata cela lo sfarzoso interno barocco, uno scintillio di stucchi dorati, marmi e dipinti, che custodisce un pavimento composto da circa 400 pietre sepolcrali dei Cavalieri, otto sontuose cappelle – una per ogni “langue” dell’Ordine – e, nell’oratorio, due memorabili capolavori del Caravaggio, la Decollazione di San Giovanni Battista e San Girolamo.

Dai Giardini di Barracca, accanto alla Porta della città, si può infine ammirare il magnifico panorama sul sottostante Grand Harbour e le cosiddette Tre Città, Vittoriosa, la più antica, Cospicua e Senglea, adagiate sulle due penisole tra cui è racchiuso il prestigioso Grand Harbour Marina, vegliato dallo storico Forte Sant’Angelo. La nostra crociera inizia da lì.

La piccola Comino

Varcata l’imboccatura del Grande Porto, protetto dalle fortezze di Punta Sant’Elmo e Punta Ricasoli, ci si ritrova in mare aperto. Prua a nord ovest, seguendo il profilo orientale della costa di Malta, si notano un paio di belle insenature buone per l’ancoraggio: Mistra bay, all’interno del Golfo di San Paolo, riconoscibile dall’isoletta su cui è piantata la statua del Santo naufragato su questi lidi nel 60 d.C., al ritorno dalla Terra Santa, e l’ampia Millieha bay, con fondale sabbioso.

Oltrepassata l’adiacente penisola di Cirkewwa, si entra nel canale di Gozo dove l’attenzione viene catalizzata da quello che appare come un ciclopico scoglio desolato in su cui si perde la pur possente mole della solitaria Torre di Santa Maria, una delle tante fatte costruire dal Gran Maestro Alof de Wignacourt nel 1600.

Raggiunta però Lantern Point, il discorso cambia e Comino rivela tutta la sua catturante bellezza nel labirinto azzurro che si dipana tra una manciata di isolotti trafitti da fori e mangiati da grotte e archi naturali. Ne sono gli emblemi la celeberrima Blue Lagoon, il cui fondale di soffice sabbia bianca la fa risplendere di un ipnotico color acquamarina, e l’incantevole Crystal Lagoon, dove si ancora a ridosso di due falesie lunate. Naturalmente affollatissime nei mesi centrali dell’estate.

Gozo

La suggestiva Blue Hole,
a Gozo, una delle più belle immersioni
dell’arcipelago di Malta.

Lasciata quest’isoletta dai colori tropicali, che in tutto conta meno di una manciata di abitanti permanenti, si naviga a vista verso il porto di Mgarr a Gozo, da cui iniziamo il periplo in senso orario.

L’isola, la seconda dell’arcipelago per grandezza, è molto diversa da Malta. Se quest’ultima, infatti, è ricoperta in buona parte da abitazioni, Gozo, al contrario è rimasta fondamentalmente rurale, con dolci colline perlopiù coltivate tra le scogliere frastagliate che merlettano la costa.

A sud si incontrano le profonde insenature di acqua smeraldo Mgarr ix Xini, disabitata, e Xlendi bay, con un ridente paesino dotato di svariati ristoranti bord de mer, entrambe buone per dar fondo.

A ovest, invece si ancora nella baia blu di Dweira, quasi chiusa dallo scoglio chiamato Fungus Rock, dove i Cavalieri scopersero un particolare tipo di fungo che si riteneva curasse svariate malattie.

Poco più a nord c’è il Blue Hole, una sorta di piscina di roccia che sott’acqua rivela suggestivi archi naturali e giochi di luce, molto amata dai subacquei. Mentre accanto c’era la famosa Blue Window, un maestoso arco naturale purtroppo crollato sotto l’impeto dei flutti la scorsa primavera.

Superata però, l’estremità nord occidentale di Gozo, San Dimitri Point, se ne può notare un altro molto bello e selvaggio, Wied il Mielah Window, prossimo alle lisce scogliere di limestone dorato di Salt Pans su cui sono intarsiate le saline dell’isola, raggiungibili in scooter o in bici una volta lasciata la barca a Marsaforn bay, un buon ancoraggio (ma non con i venti da nord) con vista sulla cittadina che presidia il lungomare con porticciolo per piccole barche.

Continuando la navigazione verso oriente si susseguono tre splendide baie dove trascorrere la giornata tra nuotate, tuffi e snorkeling. Si comincia con Ramla bay, spiaggia e dune di sabbia rossa che nascondono testimonianze romane, alle pendici del promontorio dove la ninfa Calipso tenne prigioniero Ulisse in una grotta che domina l’insenatura.

Poi ci sono San Blas bay, miniatura della precedente, e San Filip bay, deliziosa baietta di acqua azzurra accanto a Qorrot bay, dove i pescatori hanno scavato i ricoveri per le loro barche nel tenero calcare.

 

Malta, la costa ovest

La vicina Punta il-Qala segnala l’ingresso nel Canale di Gozo da dove si fa rotta per il Terminal di Cirkewwa a Malta, dietro cui si nasconde Paradise bay, che è un vero eden di acqua smeraldo tra scogliere color zafferano ridossato dai venti dominanti, ritrovo di diportisti che possono tranquillamente raggiungere a nuoto la spiaggia e lo sciccoso ristorante The Beach con dehors.

Il versante orientale prosegue con le tre piacevoli baie di Golden bay, Ghajn Tuffieha e Gnejna bay, poi la costa si innalza diventando scoscesa e uniforme fino alle grotte tortuose e agli archi di pietra del Blue Grotto, da visitare in tender, già in prossimità delle baie del sud est. Che si aprono con Pretty bay, su cui si affaccia il grazioso centro di Birzebbuga, e Marsaxlokk bay con l’omonimo borgo di pescatori, zeppo di ristorantini di pesce con vista sulle piccole paranze in legno colorate, i luzzu, che dondolano sull’acqua.

Li protegge la lunga penisola di Delimara che sull’altro lato diventa una piattaforma di calcare lucente in cui il mare ha scavato la St. Peter Pool, una irresistibile piscina di acqua smeraldo.

L’ancoraggio è nella selvaggia baia adiacente, Il-Hofra L-Kbira, raggiungibile solo via mare, un altro posticino dove starsene in pace anche per la notte se il meteo permette. Poi un ultimo bagno a Saint Thomas bay, altra insenatura spettacolare, e si torna al Grand Harbor, a pochi minuti di navigazione.

Notizie Utili

Come arrivare

Air Malta (www.airmalta.com) offre comodi voli diretti per La Valletta da Roma, Milano, Catania, Palermo e Cagliari.

Charter

  • Sailing Charters Malta (Basi nautiche: Kalkara Marina, Valletta Grand Harbour – Msida Marina, Msida; tel. 00356 79811811;www.sailingchartersmalta.com). Dispone di una moderna flotta di barche a vela da 11 a 16 metri e catamarani da 12 a 25 metri. Offre sia “skippered day charter” sia “bareboat charter” su base settimanale.
  • Malta Med Charter di Simon Bradburn (tel. 00356 99066369; maltamedcharters.com). Lussuoso Jeanneau Sun Odissey 54 (foto in alto), con tre cabine doppie, per una crociera all’insegna del massimo comfort. Solo skippered, itinerari personalizzati.

Porti e marina

  • Portomaso Marina (St Julian’s, Malta, tel. 00356 21387803; www.portomasomarina.com). Nel cuore di St Julians, marina cinque stelle ambientato nel complesso residenziale di Portomaso. Dispone di 110 posti barca per imbarcazioni fino a 16 metri.
  • Manoel Island Yacht Marina (Manoel Island, Gzira, Malta, tel. 00356 21342618; www.miym.com.mt). Lussuoso marina a Gzira con negozi, ristoranti e market a due passi. Per imbarcazioni fino a 80 metri di lunghezza.
  • Msida e Tà Xbiex Marina (Ta’ Xbiex Seafront, Tà Xbiex, Malta, tel. 00356 21337049; www.marinamalta.com). È il marina più conosciuto e popolare di Malta. Dispone di 720 posti barca per imbarcazioni fino a 22 metri di lunghezza. Vista sui bastioni di La Valletta.
  • Grand Harbour Marina (The Capitanerie, Vittoriosa, Malta, tel. 00356 tel. 00356 21800700 www.it.cnmarinas.com). Il celebre Dockyard Creek ospita il lussuoso Grand Harbour Marina di C&N Marinas dove possono ormeggiare yacht e superyacht fino a 136 metri di lunghezza.
  • Kalkara Marina (Kalkara Wharf, Kalkara, Malta, tel. 00356 21661306; www.kalkaramarina.com). Nell’insenatura di Karkara all’interno del Grand Harbour. Dispone di ormeggi per imbarcazioni fino a 25 metri e molti servizi.
  • Laguna Marina (Valletta Cruise Port, Pinto Wharf, Floriana, Malta, tel. 00356 21230980; lagunamarina.com). Esclusivo porto turistico che si trova all’interno del Valletta Cruise Port. Può accogliere solo barche a motore fino a 17 metri di lunghezza e 2 metri di pescaggio.
  • Mgarr Marina (Mgarr Yacht Marina Office, Mgarr Harbour, Gozo, tel. 00356 2199242501; www.gozomarina.net). Marina nel pittoresco porto di Gozo, dispone di ormeggi per imbarcazioni fino a 23 metri.

Ristoranti

  • Tà Philip (St Anthony Street, Ghajnsielem, Gozo,tel. 00356 79001965; www.taphilip.com). A due passi dal porto, ottimo ristorante che propone solo piatti made in Gozo. Forno a legna per una cottura ottimale e cantina per degustazioni.
  • Tà Rikardu (Triq il-Foss, Victoria-Rabat, Gozo, tel. 00356 21555953; www.tarikardu.com). Storico ristorante in un vicolo della Cittadella. Gli ingredienti dei piatti in menù provengono perlopiù dalla fattoria del proprietario Rikardu.
  • Caffè Cordina (Republic Street 244, La Valletta, Malta, tel. 00356 20650400; caffecordina.com). In una piazza tra i vicoli di La Valletta è dal 1837 il caffè pasticceria più celebre della città.
  • Cargo Bar & Dine (Waterfront Birgu, Malta, tel. 00356 21804804; www.cargo.com.mt). Ottimo ristorante sul vivace lungomare di Vittoriosa.
  • Ta’L Ingliz (Triq Il-Kbira 59, Mgarr, Malta, tel. 00356 21574605). In questo ristorante nel villaggio di Mgarr si prepara la migliore Fenkata, il piatto maltese per eccellenza, a base di coniglio in umido da gustare come condimento per gli spaghetti o come secondo.

Alberghi

  • The Xara Palace Relais & Chateaux (Misrah il-Kunsill, Mdina, Malta, tel. 00356 21450560; www.xarapalace.com.mt). Esclusivo boutique hotel cinque stelle ambientato in palazzo nobiliare del 1700, a Mdina, nel cuore dell’isola. Offre 17 eleganti camere con arredi di pregio personalizzati, letti king size e vista panoramica. A disposizione due ristoranti: De Mondion Gourmet e la Trattoria AD 1530.
  • The Duke Boutique Hotel (Republic Street, Victoria, Gozo, tel. 00356 27799100; www.thedukehotelgozo.com). Eccellente quattro stelle a Victoria, il capoluogo dell’isola. Camere ampie e luminose, arredi moderni e una pletora di servizi rendono piacevole il soggiorno. La ricca colazione a buffet è servita in una sala con terrazza con vista sulla Cittadella. Personale gentile e disponibile.

Diving Center

Atlantis Diving Centre di Brian & Stephania Azzopardi (Qolla Street, Marsalforn, Gozo, tel. 00356 79710390; www.atlantisgozo.com). Si distingue per la qualità di istruttori e servizi questo eccellente diving centre PADI cinque stelle IDC situato a Gozo. Dispone di moderne attrezzature, bombole in acciaio (mono e bibo) e alluminio, ricarica ARA e nitrox, oltre a gommoni, imbarcazioni veloci e fuoristrada per raggiungere i vari punti di immersione. Propone anche corsi sub dall’Open Water al Diving Instructor e immersioni “battesimo” Discover Scuba per provare l’esperienza subacquea in tutta sicurezza. Completano l’offerta pacchetti sub completi di soggiorno in qualificate strutture ricettive.

Info Turistiche

Malta Tourism Authority, via Leone XIII 95, Roma
tel. 06 3987045; www.visitmalta.com

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