Isole Turks e Caicos

Composto da una quarantina di isole e cay che si allungano a Sud delle Bahamas, l’arcipelago delle Turks and Caicos, protetto dalla terza barriera corallina più estesa al mondo, è un vero paradiso.

Panorama Bahamas

Fanno parte delle isole Bahamas, sono una quarantina di isole, divise in due gruppi e…  si vedono anche dallo spazio! L’astronauta Gordon Cooper, nel corso dell’ultima Missione Mercury della NASA, a bordo dell’angusta navicella Atlas 9 rilevò insolite presenze di metalli nell’oceano: grazie a questa segnalazione, nel 2004 il ricercatore di tesori Darrel Miklos ha scoperto quella che probabilmente è l’ancora della caravella “Pinta”, una delle tre navi utilizzate da Cristoforo Colombo nel suo primo viaggio verso “le Indie” e affondata nella zona da un uragano nel 1501. Proprio da quella caravella – dopo circa 3500 miglia di Atlantico – fu avvistato il primo lembo di terra del Nuovo Mondo su cui il navigatore genovese pose piede il 12 ottobre 1942. I libri di storia lo identificano con l’isola di San Salvador nelle Bahamas, ma gli abitanti delle Turks e Caicos non sembrano essere d’accordo. Per loro, la prima isola ad accogliere il navigatore genovese fu Grand Turk, e una lettura accurata del suo diario di bordo sembrerebbe dargli ragione.

Mappa Turks e Caicos Bahamas

Isole Turks

Il piccolo arcipelago delle Turks è composto da Gran Turk, l’isola maggiore di soli 18 kmq, e dalla piccola Salt Cay, otto miglia a Sud-Ovest, entrambe abitate, più svariati isolotti. Gran Turk ospita la capitale Cockburn Town, fondata nel 1681 dai raccoglitori di sale bermudiani. Le sue graziose costruzioni allineate sul lungomare – dove si trova anche l’interessante Turks and Caicos National Museum – fanno da contrappeso al moderno terminal per navi da crociera posto all’estremità Sud-Ovest dell’isola, luogo di sbarco di frotte di turisti pronti perlopiù a invadere l’attiguo Cruise Center, dove trastullarsi tra bar e ristoranti, fare snorkeling nelle calde acque caraibiche, nuotare in piscina o fare shopping nel vasto centro commerciale. Il resto dell’isola rimane defilato e lo si può scoprire in pace partendo dal Columbus Landfall National Park che è il presunto luogo di sbarco di Colombo. Il Parco (518 ettari) comprende sia l’intera costa occidentale dell’isola, punteggiata da splendide spiagge come Governor’s Beach, sia l’antistante barriera corallina, teatro di spettacolari immersioni. Si possono ammirare archi, pinnacoli e canyon, ricoperti di alcionari, spugne giganti e coralli duri tra cui si nascondono aragoste e polipi, ma anche pesci pappagallo e pesci balestra, pesci angelo e pesci farfalla, cernie, tartarughe e d’estate anche le mante.

Relitto: a 13 miglia a Sud-Ovest ci si può immergere sul relitto più famoso dell’arcipelago, l’HSM Endymion, nave da guerra britannica a vela naufragata nel 1790, di cui si possono ammirare tutt’oggi molti dei 44 cannoni originari, ancore, catene e altri resti incrostati di corallo, adagiati a 12 metri di profondità.

Whale swimming: l’isoletta di Salt Cay è anche una delle migliori location per osservare le megattere del Nord Atlantico e, volendo, anche nuotarci insieme.

Pesca alle Bahamas

Isole Caicos

A Est delle Turks si allunga l’arcipelago delle Caicos. Si inizia da Ovest con West Caicos, antico rifugio di pirati abitato solo da fenicotteri rosa, falchi pescatori e pellicani bruni. Lungo il cosiddetto “The Wall”, che si tuffa da 12 a 3000 metri a picco nel blu, al largo della rocciosa costa occidentale dell’isola, si susseguono i più famosi diving point del Paese, pattugliati da squali pinna nera, squali di barriera caraibici e aquile di mare.

La lunghissima Grace Bay Beach viene sempre classificata fra le spiagge più belle al mondo e la quantità di lussuosi resort all-inclusive sono la prova tangibile del suo indice di gradimento.

Sul più ventoso versante meridionale, invece, si pratica il kitesurf a Long Bay Beach, non lontana dalle incontaminate isolette del Princess Alexandra Nature Reserve, ossia Mangrove Cay, dove si pagaia tra le mangrovie, e Little Water Cay, dove si trovano le iguane delle rocce.

Si possono raggiungere le tranquille isole verdeggianti di North Caicos e Middle Caicos, collegate da un chilometro di strada rialzata. Interessanti da visitare quel che resta delle piantagione di cotone, la grotta carsica di Indian Cave e le più articolate Conch Bar Caves, con stalattiti e stalagmiti. Labirinti di mangrovie e laghetti lacustri caratterizzano il Sud di queste due isole selvagge.

Come arrivare alle Turks e Caicos

Non ci sono voli diretti dall’Italia alle Turks e Caicos Islands (TCI). Con Alitalia (www.alitalia.com) si raggiunge Miami (scalo) da cui si prosegue con American Airlines (www.americanairlines.com) che offre tre voli giornalieri diretti per l’isola di Providenciales. La durata complessiva del viaggio è di circa 16 ore.

 

Info generali

Formalità d’ingresso – Per entrare nelle TCI – Territorio britannico d’oltremare – è necessario essere in possesso di passaporto con almeno sei mesi di validità. Se si fa scalo negli Stati Uniti bisogna avere passaporto elettronico e visto ESTA (info: www.us-visit.com).

Fuso orario – Le lancette dell’orologio vanno spostate indietro di 5 ore, che diventano 6 quando in Italia vige l’ora legale.

Valuta- Dollaro Usa (USD).

Clima

Il periodo migliore va da dicembre a maggio quando il clima è caldo e asciutto. Durante la stagione degli uragani, dal primo giugno al 30 novembre, è caldo e afoso, con possibili temporali soprattutto da agosto in poi.

Charter alle Turks e Caicos

Turk & Caicos Aggressor II (Turtle Cove Marina, Providenciales; www.aggressor.com). Yacht a motore di 36 metri gestito dalla compagnia statunitense Aggressor Adventures che propone crociere di 6, 7 e 10 giorni nelle TCI, con partenza da Turtle Cove Marina. Può ospitare fino a 18 subacquei in 9 comode cabine di varia tipologia. Si effettuano 5 immersioni al giorno. Prezzi a persona da 2895 a 3395 USD.

Panoply Sport Fishing & Luxury Charters (Blue Haven Marina, Providenciales; www.panoply.tc). Propone battute di pesca sportiva con una flotta composta da tre moderni yacht.

Resort

Beaches Turks and Caicos Resort Villages (http://beachesresorts.it) – Complesso alberghiero all-inclusive. Si trova sulla spiaggia di Grace Bay Beach e dispone di parco acquatico, 6 piscine all’aperto, 20 ristoranti, 12 bar, centro benessere e palestra.

Dragon Cay Resort (www.dragoncayresort.com). Incantevole resort: tutte le ville e i cottage hanno vista sull’oceano e sono dotati di cucina privata, patio e garage.

Info turistiche: Turks and Caicos Tourism Official Website – www.turksandcaicostourism.com