Oblò è la nuova tecnologica maniglia di puro design presentata dai F.lli Razeto e Casareto nata dall’abilità progettuale dei fratelli Martina e Bernardo Zuccon e presentata in anteprima mondiale al Salone Nautico di Genova 2023.

Oblò è l’ultima, straordinaria creazione di un’azienda che da oltre 100 anni produce ottonami, hardware, accessori e complementi per la nautica e il marine, caratterizzati da alta qualità e avanguardia tecnologica. Anche l’anima di questa maniglia, come tutta la produzione di F.lli Razeto e Casareto, è straordinaria, perché nasce in collaborazione con uno studio di architettura tra i più importanti al mondo, che ha fatto la storia della nautica, progettando alcune tra le barche più belle che navigano in tutti i mari del mondo: Zuccon International Project, guidato da Martina e Bernardo Zuccon.

La maniglia è apparentemente semplice ma nasconde dettagli stilistici profondi, che richiamano l’immagine di un oblò, uno dei simboli marini per eccellenza. “Mi sono lasciato affascinare dalla figura dell’oblò – spiega Bernardo Zuccon –, perché da sempre ha caratterizzato la storia delle navi. L’oblò è l’elemento archetipico che definisce il rapporto tra l’uomo e il mare, la via di fuga che ti permette di guardare, sognare e fantasticare: partendo da questo concetto ho cercato di adattare la tipica forma dell’oblò traducendola nell’immagine di una maniglia.”

 

Materiali e tecnologia

 

Oblò col suo design raffinato sposa una tecnologia che rappresenta realmente lo stato dell’arte in materia di maniglie, frutto della continua attività di ricerca e sviluppo che hanno portato la F.lli Razeto e Casareto a divenire un’azienda di valenza internazionale, fornitrice dei più prestigiosi cantieri nautici e navali.

La prima cosa da sottolineare è il materiale con la quale è realizzata: si tratta di una lega di alluminio trattata con ESI Antimicrobial System, un innovativo cluster metallico complesso che emette continuamente argento Ag+ e altri ioni, ma privo di sostanze chimiche. L’emissione di ioni, che non richiede alcuna fonte di energia, esercita un’azione antimicrobica sugli oggetti e nell’ambiente, disinfettando continuamente in completa sicurezza la superficie trattata. Grazie a ESI, quindi, le maniglie non possono essere contaminate da funghi, batteri, virus ed esercitano un’azione attiva nell’ambiente e sulle mani che le impugnano, sanificandole al tatto. L’efficacia contro i Corona virus è stata riscontrata dal Laboratorio di Virologia dell’Università di Modena e Reggio Emilia, dalle Università di Genova e Siena e certificata dal RINA in conformità con nota aggiuntiva di Classe Biosafe Ship, con riferimento alle superfici ad altro tasso di utilizzo.

La seconda importante fiche tecnica di Oblò è mutuata dalle innovative maniglie della serie OSSH recentemente lanciate in ambito marine dalla F.lli Razeto e Casareto. La peculiarità è che si tratta di una maniglia luminosa, dotata di led e dell’OSSH Network, sistema integrato di accessi intelligenti che collega ciascuna Oblò a qualsiasi sistema di domotica utilizzato a bordo dello yacht sulla quale viene installata. In questo modo, attraverso la luce e i suoi colori, possono essere veicolate informazioni relative ai servizi di hotellerie e management di bordo. Inoltre, porta con sé le funzioni di safety del sistema OSSH in caso di blackout o di qualsiasi allarme a bordo.

Oblò ha quindi un disegno pulito e lineare ma si serve di una tecnologia molto complessa, da cui si intuisce lo sviluppo di un tema molto importante per lo studio romano, quello dell’illusione: “Abbiamo fatto un grande lavoro per nascondere il più possibile ciò che non doveva essere visto, il progetto imponeva dei vincoli che ho cercato di occultare di modo che alla vista l’oggetto risulti assolutamente tradizionale”.

Forme e dimensioni sono state ottimizzate per adattarsi a un luogo instabile come una barca, mentre

per quanto riguarda la flessibilità e la capacità di customizzazione per adattarsi alle differenti richieste del mercato, la maniglia è stata pensata per avere un ampio margine di personalizzazione, “anche se il vetro – sottolinea ancora il titolare dello studio romano – diventa la scelta privilegiata per far sì che possa realmente replicare in maniera fedele l’immagine dell’oblò”.

“Aver collaborato con Bernardo e Martina Zuccon, è stato per noi motivo di orgoglio e soddisfazione – afferma Giangi Razeto, responsabile Ricerca e Sviluppo della F.lli Razeto e Casareto – perché sono riusciti a cogliere l’essenza della nostra azienda pescando nelle nostre origini, visto che in passato abbiamo fornito oblò ai liner atlantici più belli, come la Raffaello, dando una veste elegante, senza tempo a un oggetto che esprime il massimo della tecnologia nell’ambito delle maniglie.”