Il cantiere partenopeo conferma il trend di crescita degli ultimi anni e amplia la propria sede produttiva con l’aggiunta di un capannone di 1.000 metri quadrati allestito come showroom e di una palazzina di due piani destinata agli uffici.

“Questa crescita è una naturale evoluzione del percorso fin qui intrapreso, iniziato da mio padre Salvatore nel 1975 su uno spazio di soli 500 metri quadrati. Negli anni successivi abbiamo continuato a ingrandirci e a riscuotere sempre maggiori consensi: grazie a questo trend positivo nel 2020 abbiamo aumentato il fatturato del 30% e nelle prime settimane del 2021 abbiamo già ricevuto molte richieste”, ha detto Domenico Senese, amministratore delegato del cantiere.

“L’attenzione si sta spostando soprattutto sui modelli più grandi – la barca più venduta in questo momento è il Libeccio 9.5 Walkaround – e sono arrivate molte richieste da parte di clienti stranieri, per cui stiamo studiando una strategia di espansione verso i mercati esteri”. Fulcro del successo del cantiere è l’abbinamento tra lo stile tradizionale del design, che si rifà a quello dei gozzi sorrentini, con il Libeccio 8.5 addirittura dotato di timone a barra, e la tecnologia costruttiva che rende questi mezzi confortevoli e sicuri in ogni condizione meteomarina.

Tutti i modelli, infatti, nascono da progetti 3D realizzati mediante frese a controllo numerico a sette assi, mentre gli scafi sono lavorati con la tecnologia dell’infusione sottovuoto.
Per ulteriori informazioni: Cantiere Mimì; via Cavone degli Sbirri 6, 80125 Agnano (NA); tel. 081 7621324
www.gozzimimi.it – info@cantierimimi.it